La quinta tappa della Dakar 2026 si è svolta nel segno della continuità con la giornata precedente, complice il format marathon. Dopo una notte in un bivacco ridotto all’essenziale e senza assistenza, gli equipaggi hanno affrontato il trasferimento verso Ha’il con 356 chilometri di prova speciale.
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— DAKAR RALLY (@dakar) January 8, 2026
L’assenza delle tracce delle moto, dovuta ai percorsi separati, ha reso la navigazione particolarmente complessa. Anche la gestione degli pneumatici è tornata centrale, senza la possibilità di disporre di una ruota di scorta supplementare e con tratti ancora molto rocciosi. Ford è tornata protagonista, con il successo andato a Mitch Guthrie sul compagno di squadra Nani Roma e sul Raptor privato di Martin Prokop.
Una penalità toglie la vittoria a Roma
Dopo una giornata complicata nella quarta tappa, le Ford sono dunque tornate protagoniste al cronometro. Dopo un lungo testa a testa, Mitch Guthrie è stato inizialmente battuto dal compagno di squadra Nani Roma per soli quattro secondi, ma lo spagnolo è poi stato penalizzato di 1’10” per eccesso di velocità in una zona regolamentata. Lucas Moraes (Dacia) ha chiuso quarto di giornata a 3’42”, in una tappa caratterizzata da distacchi complessivamente più contenuti rispetto alla vigilia.
In classifica generale, Henk Lategan (Toyota) ha confermato la leadership conquistata il giorno prima, riuscendo a gestire efficacemente anche la difficile posizione di apripista, nonostante abbia accusato un ritardo di 12’43” sul miglior tempo di tappa firmato: “È stata davvero, davvero dura, una delle speciali più difficili da aprire”, ha raccontato il sudafricano. “Le tracce erano minime, cancellate dalla pioggia, e c’era molto fuoripista. Avrei preferito non aprire queste speciali per due giorni consecutivi, ma siamo riusciti a cavarcela fino a quando Al-Attiyah ci ha raggiunti”.

Nella seconda parte della tappa, Nasser Al-Attiyah ha infatti raggiunto Lategan, ma il qatariota ha poi visto svanire il tempo guadagnato per colpa di una penalità di 2 minuti che di fatto lo ha riportato allo stesso distacco dal leader della Dakar 2026 che aveva prima del via.
Classifica corta, in arrivo le dune
In termini di classifica generale, tutto è ancora apertissimo. Lategan mantiene 3’17” di vantaggio su Al-Attiyah e 5’38” su Mattias Ekström (Ford), seguito dai compagni di squadra Nani Roma e Carlos Sainz. Sébastien Loeb (Dacia) recupera leggermente terreno ed è ottavo a 17’55” dal leader. I primi 10 sono ora tutti racchiusi in meno di 20 minuti.

Venerdì la carovana della Dakar 2026 affronterà 331 chilometri di speciale e 589 di trasferimento verso Riyadh, alla vigilia della giornata di riposo nella capitale saudita, con le dune pronte a tornare protagoniste.
DAKAR 2026, CLASSIFICA GENERALE DOPO TAPPA 5
| Pos | Equipaggio | Auto | Distacco |
| 1 | Henk Lategan / Brett Cummings | Toyota | 20h 36′ 44” |
| 2 | Nasser Al-Attiyah / Fabian Lurquin | Dacia | +3’17” |
| 3 | Mattias Ekström / Emil Bergkvist | Ford | +5’38” |
| 4 | Nani Roma / Alex Haro | Ford | +6’59” |
| 5 | Carlos Sainz / Lucas Cruz | Ford | +8’33” |
| 6 | Mitch Guthrie / Kellon Walch | Ford | +16’23” |
| 7 | Lucas Moraes / Dennis Zenz | Dacia | +17’11” |
| 8 | Sébastien Loeb / Edouard Boulanger | Dacia | +17’55” |
| 9 | Mathieu Serradori / Loïc Minaudier | Century | +19’40” |
| 10 | Martin Prokop / Viktor Chytka | Ford | +19’55” |



