La Dakar 2026 si apre con un colpo di scena nella prima vera tappa dopo il Prologo di ieri: nel percorso con partenza e arrivo a Yanbu è Guillaume de Mévius a conquistare la vittoria per Mini X-raid, strappando il successo a Mattias Ekström dopo un finale ricco di ribaltamenti.
Ekstrom rallenta, de Mevius svetta nel finale
Il pilota Ford aveva infatti controllato gran parte dei 305 km cronometrati attorno alla città saudita, prendendo il comando già al secondo rilevamento dopo 70 km e costruendo un margine superiore al minuto con il suo Ford Raptor. A metà giornata il principale inseguitore era proprio de Mévius, staccato di 53 secondi a circa 120 km dal traguardo, prima che un problema al transponder lo rendesse invisibile ai successivi rilevamenti.

Al penultimo controllo Ekström conduceva con 1’20” su Nasser Al-Attiyah, mentre alle sue spalle si affacciavano Marek Goczal e Martin Prokop. Ma tutto è cambiato negli ultimi 45 km, caratterizzati da dune, sabbia e tratti rocciosi: Ekström ha improvvisamente perso terreno, scivolando giù dalla classifica.
A beneficiarne è stato de Mévius, che ha firmato una vittoria a sorpresa con 40 secondi di margine, regalando a Mini il secondo successo consecutivo nella tappa inaugurale. Grande rimonta anche per Al-Attiyah, secondo al traguardo dopo un avvio che lo aveva visto addirittura fuori dalla top 10. Sul podio sale anche Martin Prokop, terzo con un Ford Raptor privato, mentre Ekström deve accontentarsi del quarto posto finale, aggravato da una penalità di 10 secondi per eccesso di velocità.
Toyota e Al Rajhi gli sconfitti di giornata
Marek Goczal chiude quinto con la migliore Toyota Hilux, precedendo di due posizioni Guy Botterill, portacolori di Toyota Sudafrica. In mezzo si inserisce Carlos Sainz, che dopo essere transitato anche in terza posizione scivola al sesto posto, a 1’54” dal vincitore.
Buona presenza numerica per Ford nella top 10: Nani Roma e Mitch Guthrie terminano ottavo e nono, portando a cinque le vetture dell’Ovale Blu nelle prime dieci posizioni. Decimo posto per Sébastien Loeb, che dopo essere stato a lungo in lotta per il podio perde oltre tre minuti nella seconda parte della tappa.

Giornata nera invece per la Toyota ufficiale W2RC: Toby Price è il migliore dei tre in 16ª posizione, seguito da Henk Lategan, penalizzato dall’apertura della pista, e da Seth Quintero, 18° dopo una penalità di due minuti.
Avvio da dimenticare anche per il campione in carica Yazeed Al Rajhi: il saudita perde oltre 12 minuti in prova speciale e incassa una pesantissima penalità complessiva di 16 minuti per waypoint mancato ed eccesso di velocità, scivolando fuori dalla top 20 già al termine della prima tappa.
La classifica generale riflette ovviamente la classifica della tappa odierna, dato che i tempi del Prologo non contavano ai fini del risultato ma solo per determinate l’ordine di scelta della posizione di oggi. Domani sono in programma 400 km cronometrati su poco più di 500 totali, con partenza ancora da Yanbu e arrivo ad Alula.
Dakar 2026, classifica generale dopo Tappa 1
| Pos | Equipaggio | Auto | Distacco |
| 1 | Guillaume de Mévius / Mathieu Baumel | Mini | 3:07.49 |
| 2 | Nasser Al-Attiyah / Fabian Lurquin | Dacia | +00.40 |
| 3 | Martin Prokop / Viktor Chytka | Ford | +01.27 |
| 4 | Mattias Ekström / Emil Bergkvist | Ford | +01.38 |
| 5 | Marek Goczal / Maciej Marton | Toyota | +01.38 |
| 6 | Carlos Sainz / Lucas Cruz | Ford | +01.54 |
| 7 | Guy Botterill / Oriol Mena | Toyota | +02.03 |
| 8 | Nani Roma / Alex Haro | Ford | +02.37 |
| 9 | Mitch Guthrie / Kellon Walch | Ford | +02.50 |
| 10 | Sébastien Loeb / Edouard Boulanger | Dacia | +03.01 |



