Dopo una prima giornata che aveva visto protagonisti Lewis Hamilton e Charles Leclerc, in quel di Imola si è conclusa la due giorni di test Pirelli. Nella giornata odierna, il testimone della Ferrari è passato ad Antonio Giovinazzi; in pista anche la Racing Bulls con Liam Lawson e Arvid Lindblad.
Ferrari completa la due giorni a Imola con Giovinazzi: focus sulla mescola C3
All’autodromo di Imola è andata in archivio la due giorni di test Pirelli che ha visto protagoniste Ferrari e Racing Bulls. Dopo che nel Day-1 erano scesi in pista Hamilton e Leclerc, percorrendo complessivamente 127 tornate, nel Day-2 il volante della SF-26 è passato nelle mani di Antonio Giovinazzi. La giornata si è sviluppata senza intoppi, con temperature ancora estive sul Santerno. 49°C il picco di temperatura dell’asfalto, 31°C quello dell’aria. Il pilota pugliese ha preso parte ad un intenso programma di lavoro, completando 135 giri (663 chilometri) nel corso della giornata, siglando come miglior chrono un tempo pari a 1’19”894. Il programma di Giovinazzi si è focalizzato esclusivamente sulla mescola C3, simulando sia il giro secco, che i long run.

In pista anche la Racing Bulls: 400 giri totali nelle due giornate
Nella giornata odierna è scesa in pista anche la Racing Bulls, con Lawson e Lindblad. In questo caso invece, a differenza della Ferrari, la scuderia faentina ha utilizzato le mescole C3, C4 e C5, come specificato nel consueto comunicato stampa di Pirelli. “Il neozelandese, che ha disputato gli ultimi tre Gran Premi con la Red Bull, ha completato in mattinata alcuni performance run sulle mescole C3 e C4, prima di concentrarsi su una serie di long run con la C4. Un programma simile è stato seguito anche da Lindblad, che nel pomeriggio ha invece provato le mescole C3 e C5.” Sul fronte dei chilometraggi percorsi, Lawson ha percorso un totale di 65 giri (319 chilometri), facendo segnare un tempo pari a 1’18”471 come best lap. 73 i giri percorsi invece da Lindblad (358 chilometri), che ha fatto segnare un tempo pari a 1’18”454 come miglior giro. Considerando anche i chilometraggi di ieri, nelle due giornate ad Imola sono stati macinati 1963 chilometri, pari a 400 giri. Il prossimo appuntamento con i test Pirelli è fissato per metà ottobre a Magny-Cours, dove verranno testate le mescole da bagnato su un tracciato che verrà irrigato artificialmente.



