Chi è il favorito a Montecarlo? Nessuno si sbilancia!

Mag 22, 2024

Piergiuseppe Donadoni

Nemmeno il tempo di poter analizzare appieno l’ottimo fine settimana di Imola, non tanto dal punto di vista dei sorpassi in pista, visto che il tracciato di Imola necessiterebbe di qualche modifica per renderlo adatto a queste moderne vetture di F1, ma in termini di competitività tra Red Bull, Mclaren e Ferrari, tutte racchiuse in un decimo di secondo come passo gara. La brutta prestazione di Checo Perez ha poi forse riaperto il Costruttori, se i valori dovessero rimanere quelli visti sul circuito del Santerno e non è scontato. La Ferrari è tornata a -56 dalla Red Bull mentre la Mclaren è a 114 punti dal team campione del mondo. Più sereno Max Verstappen che comanda il Piloti con quasi due vittorie di vantaggio (48 punti) nei confronti di Leclerc, che ha 6 punti di vantaggio, e già questo è un segnale del buon inizio di stagione del monegasco, da Checo Perez. La bontà della Ferrari la si può vedere anche dai soli 20 punti che separano Sainz da Leclerc, con lo spagnolo che ha saltato la gara di Jeddah.

Montecarlo circuito unico, Marko spiega i timori Red Bull e teme Leclerc

L’ottavo appuntamento stagionale si correrà sull’iconico e sempre chiacchierato circuito di Montecarlo, per la sua bellezza, anche storica, ma anche per delle gare spesso molto noiose vista la totale impossibilità nell’effettuare sorpassi. Per questo, ancor più di Imola, sarà importante la qualifica di sabato dove, per i piloti, sarà necessario non commettere errori per provare a prendersi la fondamentale pole position. “Voglio dire, Monaco è unica perchè devi avere un’auto di cui il pilota ha fiducia per poter correre così vicino alle barriere.” ha fatto sapere Christian Horner – “Penso che sia una gara in cui tradizionalmente ci siamo comportati relativamente bene quindi speriamo di poterci esprimere bene anche quest’anno ma è davvero difficile fare un pronostico perché è una gara un po’ unica”.

Mentre il TP del team campione del mondo ha voluto infondere della fiducia mediatica, il super consulente Helmut Marko ha affermato che per la RB20 potrebbe essere un appuntamento più ostico. “Credo che quella di Montecarlo potrebbe essere una delle gare più difficili dell’intera stagione per noi, anche a causa dei dossi e dei cordoli.” ha affermato l’81enne ex pilota automobilistico austriaco. Queste affermazioni hanno un fondo di verità poiché l’attuale vettura del team anglo austriaco non ama i circuiti troppo sconnessi. Il Bahrain era di quelli e in Red Bull hanno fatto fatica a trovare l’assetto ottimale, con un vantaggio su Mclaren e Ferrari molto importante che ha nascosto un pò i ‘problemi’. Anche il tracciato di Imola è piuttosto sconnesso ed è servita una notte intera di simulazione da parte di Buemi per far tornare competitiva, ma non dominante anche grazie ai passi in avanti di Mclaren e Ferrari, la RB20 con il solo Max Verstappen. “A Montecarlo ce la vedremo ancora con la McLaren e mi aspetto molto anche da Leclerc e dalla Ferrari” ha affermato Marko nella sua consueta previsione pre evento.

Stella (Mclaren) spera che il pronostico negativo di Red Bull si avveri

In casa Ferrari, come spesso è successo in questo inizio di mondiale, c’è una estrema cautela in ingresso ai fine settimana. Anche nel post Imola, dove Vasseur ha voluto gettare acqua sul fuoco sulle possibilità del proprio team a Montecarlo. “Come andremo a Monaco? Difficile prevederlo perché è un circuito atipico. Abbiamo due piloti molto motivati e siamo storicamente stati competitivi a Monaco. Però le curve di Monaco non si possono paragonare con altre, così come il tracciato che ha caratteristiche un po’ diverse dalle altre piste.” ha affermato il TP francese.

La squadra che sembra aver migliorato più di tutte è la Mclaren che, con il suo pacchetto introdotto a Miami, ha cambiato un po ‘ le caratteristiche della MCL38. La vettura di Norris e Piastri è ora più equilibrata nei punti di forza e di debolezza; ha perso prestazione alle alte velocità per ottenerle alle basse seppur i problemi non siano totalmente risolti. L’importante pacchetto, che ha debuttato nel primo appuntamento americano della stagione, dovrebbe permettere al team papaya di performare meglio anche a Montecarlo.I nuovi aggiornamenti hanno aggiunto alcune prestazioni in più alle medie e basse velocità quindi a Monaco non dovremmo andar male.” ha affermato l’ingegnere e manager italiano che, tuttavia, cancella i facili pronostici – “Il problema di Monaco è che, sai, è davvero al limite delle caratteristiche della pista. A volte la tua macchina funziona bene, i piloti sono davvero nel ritmo, a volte no. Quindi sospenderei per il momento i giudizi”. Andrea Stella ha poi concluso affermando che le MCL38 avranno delle novità di adattamento al primo vero circuito da alto carico della stagione, senza dimenticarsi della splendida livrea speciale per omaggiare Ayrton Senna, il pilota che ha vinto più gare nel Principato.

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