Per il suo debutto in Formula 1, il nuovo team americano si è affidato all’esperienza di Sergio Perez e Valtteri Bottas. Entrambi hanno diversi Gran Premi alle spalle ed anche il vantaggio di conoscere il modo di lavorare di diversi team, e soprattutto motoristi. Questo può essere un aiuto importante nell’ottica di sviluppo della squadra. Il rendimento del finladese però al momento è lontano dall’essere convincente, soprattutto nel confronto col compagno di squadra, seppur Cadillac sia lontana dalla zona punti e occupa quasi sempre le ultime posizioni in griglia – con anche tanti ritiri dovuti alla affidabilità, specialmente legati ai freni. In vista del 2027 quindi Graeme Lowdon e i vertici Cadillac stanno pensando a possibili cambiamenti, vista la natura del contratto di Bottas, guardando alle opzioni sul tavolo.
Cadillac punta subito su un profilo giovane? Rafael Camara sarebbe in cima alla lista
La strategia della tanta esperienza potrebbe essere messa subito da parte qualora Cadillac trovasse un profilo ideale da poter inserire in squadra, affiancandolo a Sergio Perez che, salvo stravolgimenti del mercato (tutt’ora possibili viste le situazioni di Verstappen, Alonso e altri…) dovrebbe rimanere nel team americano. Nel roster già sotto contratto con Cadillac c’è Colton Herta, la speranza americana in termini di piloti, che però non sta impressionando in Formula 2 e difficilmente otterrà i punti per la superlicenza, ed uno status utile per presentarsi in F1 con motivi convincenti per essere scelto. C’è però un occasione sul mercato che andrebbe anche a stringere un po’ più i rapporti tra la stessa Cadillac e il motorista a cui si è affidata, in attesa dell’arrivo di General Motors, ossia Ferrari!

La scuderia di Frederic Vasseur sta infatti lavorando per trovare un posto, possibilmente già nel 2027, a Rafael Camara che invece, pur non essendo leader del mondiale di F2, sta impressionando per picchi di velocità e talento. L’opzione A sarebbe quella di affiancarlo ad Ollie Bearman, altro membro della Ferrari Driver Academy, direttamente in Haas. Esteban Ocon sembra sempre più fuori da questa ‘margherita di nomi’, con una conferma che appare improbabile. La posizione di Ayao Komatsu però non è semplicissima: da un lato c’è un talento come il giovane brasiliano, dall’altro c’è l’italiano della McLaren, Leonardo Fornaroli, che invece sta facendo un’ottima impressione agli addetti ai lavori nelle sue ‘rookie sessions’ di FP1 con la MCL40, ma anche nei test TPC con McLaren e la stessa Haas. Infine c’è Toyota, partner sempre più importante di Haas, che starebbe spingendo invece per un pilota giapponese, per l’esattezza Ryo Hirakawa. La decisione starà dunque allo stesso Komatsu: chi ‘accontentare’? E quale strada seguire?

Con già la presenza di Bearman in Haas, diciamo che il rapporto con Ferrari è consolidato e non verrebbe minato da una non scelta di Camara. Qualora il giovane brasiliano dovesse non essere scelto dalla squadra americana di Gene Haas, ci sarebbe pronta l’altro team americano, sempre affiliato al Cavallino, che starebbe facendo dei ragionamenti proprio sul suo nome.
Camara – Cadillac è quindi uno scenario possibile?
Le prestazioni di Valtteri Bottas non stanno impressionando né convincendo e quindi un cambio di rotta potrebbe essere possibile. In quel caso la Cadillac potrebbe orientarsi su altri profili di esperienza, che magari si possono liberare sul mercato qualora ci fossero mosse inattesa ad oggi; oppure andare con decisione su una strategia diversa e puntare su un talento, veloce, che andrebbe ‘svezzato’ in Formula 1, ma che potrebbe avere l’impatto avuto da altri prima di lui e che, magari con qualche errore, magari non immediatamente, hanno aiutato la squadra a crescere con risultati importanti, punti e quindi anche soldi.

Rafael Camara chiaramente aprirebbe a questo scenario, così come la Ferrari, che sta seguendo ed aiutando la crescita del suo pilota e c’è convinzione che lui sia anche già pronto ad un eventuale salto ulteriore di categoria. C’è quindi questa doppia possibilità americana, che dipenderà dalle scelte di Haas e Cadillac, e dagli eventuali incastri del mercato con una certezza: Ferrari spinge per il suo futuro, c’è convinzione che sia pronto per la Formula 1, ma non c’è nemmeno fretta di spingerlo a tutti i costi ed anzi, si lavora per tenere Camara focalizzato sulla sua stagione in F2 ed attendere le evoluzioni del mercato.



