Audi soddisfatta nonostante i problemi “ogni dettaglio va gestito e corretto”

Gen 30, 2026

Chiara Scaccabarozzi

Dopo i problemi riscontrati nei primi giorni di test a porte chiuse a Barcellona, l’Audi conclude l’ultimo giorno migliorandosi e con positività. Il primo a scendere in pista è stato Gabriel Bortoleto, che ha potuto concludere più giri e imparare a conoscere la nuova R26 dopo le difficoltà del primo giorno. Lunedì, infatti, il brasiliano ha riscontrato un problema tecnico che l’ha costretto a fermarsi in pista, provocando bandiera rossa, e a concludere anticipatamente la sessione.  Dopo aver concluso 64 giri totali, nel pomeriggio l’ex-rookie ha poi consegnato il testimone a Nico Hulkenberg Al termine della sessione, Bortoleto ha affermato come le sensazioni siano positive, nonostante i dati raccolti a Barcellona non siano rappresentativi, viste le rigide temperature di gennaio. Sui problemi riscontrati ha affermato quanto siano normali per un nuovo progetto e in uno shakedown, sottolineando come nei prossimi test in Bahrain ci saranno “molti cambiamenti”. Altrettanto soddisfatto è il capo del progetto F1 Mattia Binotto, che considera i problemi riscontrati parte del percorso.

BINOTTO: “C’E’ ANCORA TANTO DA COSTRUIRE MA STIAMO ANDANDO BENE”

Come Gabriel Bortoleto, anche Mattia Binotto si dice soddisfatto al termine della quinta giornata di test a Barcellona, soprattutto se si guardano le difficoltà incontrate nei primi giorni. Nonostante l’eredità lasciata dalla Sauber, per l’Audi inizia un progetto nuovo, dove le certezze sono poche. Per questo, i test prestagionali sono stati preziosi per individuare le aree su cui intervenire, per capire a che punto sono con lo sviluppo della nuova monoposto e conoscere la nuova power unit. “Sappiamo anche che per noi c’è ancora tanto da costruire, tanto da far crescere. Detto questo, questi tre giorni di attività in pista sono stati davvero molto importanti. Considerando il punto in cui siamo nel nostro percorso, stiamo andando piuttosto bene. L’affidabilità è sempre un aspetto cruciale: abbiamo avuto diversi problemi, piccoli, niente di drammatico, e anche da questo punto di vista ci sono molti elementi positivi guardando avanti.”

Audi Binotto

Il primo dei cinque giorni di test è iniziato in salita con Bortoleto fermo ai box dopo aver riscontrato un problema in pista. Le difficoltà continuano durante il secondo giorno, in particolare una perdita idraulica ha fermato questa volta Hulkenberg. “Se si guarda al primo giorno, abbiamo avuto molti problemi che ci hanno fermato o rallentato il programma di lavoro. Lo stesso è accaduto nel secondo giorno, ma direi che da ieri pomeriggio siamo riusciti a girare di più”, afferma un positivo Mattia Binotto al termine dell’ultima giornata, “Anche stamattina, credo, abbiamo avuto di nuovo qualche problema: stiamo imparando, ma comunque abbiamo messo insieme un po’ di chilometri, qualche giro, e raccolto dati preziosi per il team. Più giri facciamo, più impariamo, e credo che siamo esattamente in quella fase.

Il prossimo appuntamento sarà in Bahrain, quando verosimilmente i team concentreranno il lavoro sugli assetti, lasciando momentaneamente quello sull’affidabilità che ha caratterizzato i test a Barcellona: “Per noi significa davvero non lasciare nulla di intentato: ogni dettaglio deve essere gestito e corretto. Abbiamo una lista molto lunga, davvero molto lunga, non ne ho mai vista una così lunga. Ma, ancora una volta, penso che sia positivo, perché la squadra è davvero coinvolta, desiderosa di migliorare e di arrivare in Bahrain in una forma migliore.”

BORTOLETO: “TEST POSITIVI, PER QUELLI IN BAHRAIN CI SARANNO CAMBIAMENTI”

Dei due piloti Audi, Bortoleto è il primo a esser sceso in pista nell’ultimo giorno di test a porte chiuse a Barcellona, arrivando a completare 64 giri in totale staccando però di quasi 4 secondi il crono di riferimento di Oscar Piastri segnato in mattinata. “È stato positivo”, ha sottolineato rivelando però alcuni problemi riscontrati all’inizio dell’attività in pista. Problemi che si ripetono dopo quanto accaduto lunedì, quando il brasiliano è stato costretto a fermarsi in pista provocando bandiera rossa. La sessione dell’Audi è terminata dunque anticipatamente, per analizzare quanto successo e non rischiare di danneggiare la nuova power unit. A differenza di quanto accaduto durante il primo giorno, però, le complicazioni si sono risolte e i due piloti hanno potuto completare la giornata: “Non appena abbiamo risolto il problema, abbiamo completato una serie di buoni giri, ha chiarito, pur ammettendo che gli sarebbe piaciuto guidare di più, “Ci aspettiamo tutti questi piccoli problemi che abbiamo avuto qua e là, perché è a questo che serve lo shakedown.”

Terminati i test, il lavoro continua: “Ho bisogno di tornare in fabbrica la prossima settimana, facendo un po’ di correlazione nel simulatore e cercando di capire cosa dobbiamo migliorare nell’auto e nel simulatore per renderlo più realistico. E poi iniziare a lavorare da lì”. Bortoleto sottolinea, infine, come i dati raccolti a Barcellona non siano rappresentativi, poiché le temperature rigide al Montmelò sono diverse da quelle che troveranno in Bahrain, dove si disputeranno gli ultimi test prima dell’inizio della stagione: “Ovviamente, abbiamo molti cambiamenti in arrivo per il Bahrain, nuova pista, anche meteo diverso. Siamo in un posto molto freddo in questo momento. Quindi tutto cambierà. E ovviamente, speriamo di migliorare molto la nostra auto per il prossimo test e inizieremo a lavorare da lì.”

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