Il futuro di Fernando Alonso in Formula 1 è tornato al centro del dibattito, intrecciando le valutazioni del pilota asturiano sul proprio percorso professionale con la chiara presa di posizione dei vertici della Federazione. Lo spagnolo ha più volte ribadito che la decisione di proseguire o meno la carriera dipende più dalle dinamiche legate ai regolamenti tecnici che dalle mere prestazioni della vettura. Sulla questione è intervenuto direttamente anche il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, a margine del “New Economy Forum” tenutosi a Madrid, città che questo weekend ospita il GP Spagna sul nuovo circuito Madring.
Le valutazioni di Alonso
Durante la conferenza stampa del giovedì, Alonso ha analizzato con pragmatismo lo scenario attuale e le prospettive legate al cambio regolamentare: “Come ho già detto, voglio capire quali saranno i regolamenti del 2027 e come influenzeranno le gare e il pilota. A mio avviso, le auto attuali non sono il massimo da guidare o da godersi. Credo che l’anno prossimo faremo un passo nella giusta direzione, si spera. Allo stesso tempo, però, devo valutare il piano migliore per il 2027 e confrontarmi con la squadra. Che io sia al volante o che ricopra un altro ruolo, quella sarà la decisione più importante che prenderemo insieme“.

Il due volte iridato ha poi aggiunto di non aspettarsi notizie sul suo futuro a breve, spazzando via l’ipotesi circolata nelle scorse settimane che proprio il GP Spagna potesse essere lo scenario ideale per fare un annuncio importante.
Il supporto di Ben Sulayem
Le parole di Alonso hanno trovato un’immediata sponda nelle dichiarazioni di Mohammed Ben Sulayem, il quale ha espresso chiaramente la volontà delle istituzioni di non perdere una figura di questo rilievo per il motorsport: “Non possiamo permettere che Alonso se ne vada semplicemente a causa delle circostanze. Deve smettere quando vuole, non perché è stato costretto ad andarsene per via delle prestazioni. Non è il modo giusto per dire addio a qualcuno del suo calibro. Parlerò con lui per fargli cambiare idea“.
Il presidente della FIA ha poi condiviso il contenuto di un recente confronto personale avuto con lo stesso Alonso, rivelando l’impegno profuso per venire incontro alle esigenze dei costruttori e dei piloti: “L’ho visto molto triste e gli ho detto: ‘Non è giusto che arrivi nel tuo paese e, dopo aver vinto due titoli mondiali, lotti per le ultime posizioni. Tu sei il pilota, dimmi cosa dobbiamo fare per migliorare le prestazioni‘. A maggio abbiamo apportato modifiche regolamentari, legalmente, per aiutare il team e il motore a migliorare” ha osservato Ben Sulayem, facendo riferimento alle misure correttive mirate alla stagione 2027.
Infine, il numero uno della Federazione ha confermato che il dialogo con i vertici della scuderia di Silverstone rimane costantemente aperto, rendendo noto di aver già parlato con Lawrence Stroll, proprietario dell’Aston Martin, e aggiungendo in conclusione: “Oggi parlerò della questione con Fernando“.



