Bearman boccia i nuovi paraspruzzi della FIA

Mag 16, 2024

Loris Preziosa

Il Circus Iridato si prepara ad affrontare il weekend del GP dell’Emilia Romagna, in un contesto ricco di novità e curiosità soprattutto sul fronte Ferrari. Dall’importante pacchetto che debutterà questo fine settimana sul circuito del Santerno, ai test dei paraspruzzi sperimentati sulla SF-24 la scorsa settimana a Fiorano, il giovedì di Imola è già ricco di ingredienti targati Scuderia Ferrari. Proprio sul fronte di quest’ultima soluzione, ha parlato Oliver Bearman, che ha raccontato le sue sensazioni in merito al test effettuato sul tracciato di casa Ferrari.

Bearman sui paraspruzzi testati dalla Ferrari: “Non hanno ancora risolto i problemi di visibilità”

Il pilota di riserva del Cavallino, che a Fiorano ha sperimentato la soluzione volta alla riduzione dell’acqua espulsa dalle monoposto sul bagnato, ha commentato così il test: “Ho seguito Arthur Leclerc che correva con i copriruota”, ha affermato Bearman ai microfoni di motorsport.com. Il diciottenne britannico ha spiegato in cosa è consistita la sessione di test: “Abbiamo provato alcune configurazioni diverse, ma abbiamo bagnato solo i rettilinei solo per vedere se potevi se si poteva seguire. Abbiamo fatto quattro o cinque run provando diversi livelli di apertura, perché se sono completamente chiusi, diventa piuttosto dura per le temperature delle gomme.” Bearman ha quindi messo in luce una problematica a cui la federazione dovrà evidentemente andare incontro, qualora si optasse per l’introduzione dei paraspruzzi. Non solo, infatti dalle sensazioni captate al volante ha raccontato come al momento le soluzioni sperimentate non siano sufficienti per arginare la problematica, evidenziando come siano necessari degli sviluppi: “Penso che il problema sia che queste auto producono così tanto carico aerodinamico dal fondo che l’aria viene energizzata da lì e ovviamente gli spruzzi seguono l’aria. La visibilità era ancora piuttosto scarsa. Sicuramente era leggermente migliore, il lavoro è andato in quella direzione, ma il problema non è stato risolto.” Il pilota britannico ha dunque passato nuovamente la palla alla Federazione, bocciando di fatto la soluzione provata la scorsa settimana: “Servirà altro lavoro da parte della FIA.”

Ferrari

Il weekend di Bearman, fra FP1 con la Haas e impegno in F2

Intanto Oliver Bearman si prepara ad affrontare un weekend intenso in quel di Imola, con un doppio impegno legato a F1 e F2. Dopo lo straordinario debutto a Jeddah al volante della SF-24, dove aveva sostituito l’infortunato Carlos Sainz, domani mattina scenderà in pista con la Haas per la prima sessione di prove libere. Nel corso della stagione l’inglese continuerà questo tipo di programma, in vista di un possibile debutto come pilota titolare nel 2025. Intanto però Bearman aveva già sottolinato come il suo obiettivo principale per questa stagione sia legato all’impegno in F2, dove punta al titolo. Questo fine settimana tornerà infatti anche il campionato cadetto di maggior livello dopo una discreta sosta, dal momento che l’ultima volta si era corso in Australia. Il pilota della Prema, nonché compagno di squadra di Andrea Kimi Antonelli, è chiamato ad un lavoro importante su questo fronte, visto il complicato inizio di campionato della scuderia vicentina, che ha dovuto affrontare non poche difficoltà tecniche con l’avvento della nuova vettura.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST