Aston Martin presenta la livrea 2026: “L’AMR26 rappresenta un passo decisivo per noi”

Feb 9, 2026

Luca Manacorda

È stata l’ultima scuderia a scendere in pista nello shakedown collettivo di Barcellona ed è anche l’ultima a presentare la sua livrea 2026: parliamo dell’attesissima Aston Martin che nella serata di lunedì ha mostrato la colorazione della AMR26, la prima vettura del team di Silverstone disegnata da Adrian Newey. Una scommessa e una sfida per il geniale progettista britannico che, per la prima volta nella sua carriera, ricoprirà anche il ruolo di team principal. Invariata invece la formazione piloti, con l’inossidabile Fernando Alonso – che alla soglia dei 45 anni riprende l’inseguimento alla trentatreesima vittoria in F1 – affiancato ancora da Lance Stroll.

La nuova livrea dell’Aston Martin è stata presentata all’interno di un evento di lancio della stagione 2026 organizzato in partnership con lo sponsor TikTok e tenutosi in Arabia Saudita. Si è trattata anche dell’occasione per lanciare ufficialmente le nuove collaborazioni tecniche con Honda, che fornisce in esclusiva le sue power unit, Aramco e Valvoline.

Lawrence Stroll: “Abbiamo tutto per competere con i migliori”

La monoposto presente all’evento non era la AMR26 che tante attenzioni ha catturato a Barcellona, ma una show car. La vettura 2026 è stata ovviamente al centro delle dichiarazioni dell’evento, con il presidente Lawrence Stroll che ha sottolineato come quest’anno rappresenti l’inizio di un nuovo capitolo per il team: “L’AMR26 rappresenta un passo decisivo per Aston Martin Aramco, che entrerà nella nuova era della F1 nel 2026. Questi regolamenti segnano il più grande reset che lo sport abbia mai visto in una generazione e ci stiamo avvicinando a questo con una chiara ambizione: costruire un team in grado di vincere”.

Il miliardario canadese ha ricordato come la costruzione delle basi per un team di successo sia stata completata con la realizzazione del nuovo centro tecnologico all’avanguardia: “Ogni mossa che facciamo è progettata, ponderata, deliberata e costruita per la direzione che vogliamo raggiungere. Quest’anno segna anche la nostra prima stagione come team ufficiale completo, supportato da partner di livello mondiale tra cui Honda, Aramco e Valvoline. Con l’AMR Technology Campus ora completato, disponiamo delle persone, delle strutture e degli investimenti a lungo termine per competere con i migliori. Oggi è un’altra pietra miliare importante in questo percorso“.

Alonso trova finalmente Newey: “Sento che è l’inizio di qualcosa di importante”

Lance Stroll ha avuto l’onore, anche se per pochissimi giri, di portare per primo in pista la AMR26 nel corso della giornata di giovedì 29 gennaio: “L’AMR26 è la prima vettura a uscire dal nostro campus e la prima come team ufficiale con Honda, quindi è un grande momento per il team. Il nostro shakedown è andato bene, il che è importante con una nuova vettura, e ci ha dato una solida prima impressione. È fantastico lavorare con Adrian Newey e con così tante persone di talento in Aston Martin Aramco che stanno davvero lavorando duramente per raggiungere questo obiettivo. Il prossimo appuntamento è con i test in Bahrain, dove raccoglieremo quante più informazioni possibili in vista del round di apertura a Melbourne“.

Fernando Alonso ha atteso a lungo questo momento, con la prima occasione di guidare una monoposto progettata da Newey: “Con Lawrence e Adrian, abbiamo due delle persone più determinate e competitive che abbia mai incontrato alla guida di un team. Gli ultimi anni non sono stati facili, ma abbiamo imparato molto e questa esperienza ti rende sempre più forte. Tutti in questo team condividono la stessa voglia di essere competitivi e ho visto quanto impegno viene profuso dietro le quinte per darci una vettura da poter sviluppare nel corso della stagione“.

Parlando ancora della sospirata unione con Newey, Alonso ha dichiarato: “Ho corso contro Adrian per tutta la mia carriera e ora, finalmente, posso guidare una delle sue auto. Sento che questo è un momento molto importante per la squadra. È la prima volta che siamo un team ufficiale: tutti i nuovi pezzi si stanno assemblando. Abbiamo la fabbrica completata, abbiamo la galleria del vento, abbiamo Honda e i nuovi regolamenti. Tutto si combina in una stagione cruciale; sento che è l’inizio di qualcosa di importante per i prossimi anni“.

Lo spagnolo ha poi aggiunto un’interessante considerazione su quello che potrebbe essere l’andamento della stagione 2026: “Sarà molto interessante perché, anche se conta sempre come inizi in Australia, sento che la seconda parte della stagione sarà ancora più importante della prima. Se capisci i punti deboli della macchina e li identifichi abbastanza presto, puoi lavorarci sopra. È per questo che i test e le prime gare detteranno il percorso per il resto dell’anno. Come pilota, questo ti dà la sensazione di poter giocare un ruolo fondamentale durante tutta la stagione“.

La formazione piloti è completata da Jack Crawford che sarà il pilota di riserva in tutti i gran premi di questa stagione, a cui si affiancherà Stoffel Vandoorne che si occuperà del programma di lavoro al simulatore. Pedro de la Rosa sarà rappresentante del team e ambasciatore. In quest’ultimo ruolo troviamo da quest’anno un altro pilota che in passato ha condiviso il box con Alonso, ossia Jenson Button. Jessica Hawkins completa il quadro degli ambasciatori, mentre Mathilda Paatz sarà la protagonista nel campionato F1 Academy.

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