Aston Martin: le sensazioni di Mike Krack dopo lo shakedown della AMR26

Gen 30, 2026

Luigi Belfiore

Nel Day-4 dello Shakedown di Barcellona è arrivato anche il tanto atteso esordio per Aston Martin, che attratto verso di sé una grande curiosità da parte di tutti gli appassionati vista la prima ‘verdona’ progettata dall’ingegnere più talentuoso nella storia della Formula 1, Adrian Newey.  Il britannico ancora una volta non ha deluso viste le soluzioni innovative scelte per l’AMR26. Rispetto a tutte le altre squadre troviamo la presenza di un muso più tozzo all’anteriore, con un corpo vettura formato da pance che riprendono in questo caso le soluzioni già intraviste con Ferrari e Mercedes. Gli ingressi pancia sono formati da un labbro inferiore avanzato, progettate da Newey in già in Red Bull tra il 2022 ed il 2023. Come gli altri top team la nuova vettura britannico presenta delle sospensioni push-rod sia all’anteriore che al posteriore, anche se le scelte dell’ingegnere di Stratford-upon-Avon sono state molto aggressive in questo senso.

Aston Martin è scesa in pista solamente nel tardo pomeriggio del Day-4, per verificare che tutto funzionasse bene a bordo della nuova vettura, che ricordiamo quest’anno sarà dotata di un motore Honda. Il primo ad inaugurare l’AMR26 è stato Lawrence Stroll, che tuttavia è stato costretto a fermarsi dopo solamente 5 giri. Tuttavia poi è stato comunicato che il canadese si è fermato solamente per precauzione e non per una particolare problematica. Nella giornata odierna in pista ci sarà Fernando Alonso, almeno per quanto riguarda la sessione mattutina. Vedremo poi se lo spagnolo lascerà il suo posto a Stroll nel pomeriggio.

Queste le prime sensazioni di Lance Stroll, al debutto assoluto con la nuova Aston Martin figlia di un nuovo regolamento tecnico e con la quale si spera di lottare per il vertice grazie all’arrivo di Adrian Newey: “È stato bello salire a bordo per la prima volta quest’anno. È stata una giornata lunga per tutti i meccanici e per tutti i membri del team, ma hanno fatto un ottimo lavoro nel preparare la vettura. Hanno dato il massimo. Alla fine della giornata abbiamo fatto qualche giro e la macchina sembrava andare bene. Dato che queste vetture sono così nuove, c’è ancora molto da imparare e quindi al momento puntiamo solo a raccogliere quanti più dati possibili.”

Questo invece il pensiero di Mike Krack, Chief Trackside Officer della scuderia britannica. “È sempre un momento molto positivo quando si guida per la prima volta una nuova auto. Abbiamo lavorato duro per arrivare a questo punto e c’è ancora molto lavoro da fare, ma oggi possiamo tirare un sospiro di sollievo ed essere felici di aver presentato la macchina. È un momento emozionante. Diamo il benvenuto a Honda come nostro nuovo partner per la power unit e stiamo imparando a lavorare insieme e a integrarci il più possibile. Non vediamo l’ora di sviluppare la nostra partnership. Abbiamo anche realizzato il nostro primo cambio dopo molti anni, e questa è la prima Aston Martin F1 del Managing Technical Partner e Team Principal Adrian Newey, quindi abbiamo molto da imparare. Ecco a cosa servono questo Shakedown e i test pre-stagionali in Bahrain. Ora ci concentriamo su domani. Si tratta di accumulare giri, imparare il più possibile sulla nuova vettura e sfruttare al meglio l’ultimo giorno dello Shakedown prima di guardare avanti al Bahrain.”

 Per ovvie ragioni e come detto anche da Mike Krack, questa ultima giornata a Barcellona e quantomeno le prime giornate di test in Bahrain serviranno ad Aston Martin per accumulare più chilometri possibili e per verificare l’affidabilità dell’AMR26. Solamente dopo si potrà guardare alla prestazione e verificare la bontà del progetto di Adrian Newey. Tutti si aspettano molto dalla sua prima creatura colorata di verde, con le attese che dovranno ora essere confermate in pista.

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