Aston Martin aspetta Zandvoort per mettere in pista la nuova specifica della power unit Honda, ma le aspettative sull’ADUO sembrano essersi leggermente ridimensionate rispetto a qualche settimana fa. Secondo quanto appreso da AutoRacer, il guadagno dovrebbe essere nell’ordine dei 15 cavalli, circa la metà dei 30 CV che Aston Martin e Fernando Alonso speravano inizialmente di trovare con questo aggiornamento.
Non è un passo trascurabile, soprattutto considerando il ritardo con cui Honda aveva iniziato il nuovo ciclo regolamentare. Tuttavia, l’evoluzione non sembra sufficiente per colmare il gap dai riferimenti migliori.

Come già raccontato, Honda ha lavorato principalmente sul motore termico, intervenendo sulla combustione e cercando contemporaneamente maggiore efficienza e guidabilità. Batteria e MGU-K non cambiano sostanzialmente. In questa generazione di power unit, inoltre, la potenza massima racconta soltanto una parte della storia: gestione dell’energia, recupero e soprattutto qualità del dispiegamento elettrico incidono pesantemente sulla prestazione.
Per Aston Martin sarà quindi importante capire quanto dei circa 15 CV possa essere realmente trasformato in tempo sul giro. In Olanda, con un calcolo base, 15 CV potrebbero equivalere 2 decimi. L’intenzione è poi quella di arrivare ai 30cv pianificati inizialmente, se affidabilità e prestazioni reali confermeranno i dati visti in fase di sviluppo. La versione B della AMR26 ha mostrato qualche progresso sul fronte telaio e aerodinamico, mentre la nuova specifica Honda dovrà completare il primo importante ciclo di correzioni della stagione.
Sul fondo resta anche la situazione di Fernando Alonso. Lo spagnolo non ha ancora firmato il rinnovo per il 2027 e vuole capire fino a che punto il progetto possa diventare competitivo. A 45 anni il tempo inevitabilmente pesa sulle sue valutazioni: Aston Martin dispone delle strutture, degli investimenti e soprattutto della guida tecnica di Adrian Newey, ma ora servono riscontri concreti dalla pista. Ad oggi, il rinnovo tra le parti resta comunque lo scenario più probabile.

Parlando ancora di mercato piloti, lunedì scadrà l’opzione di Alpine su Franco Colapinto, a cui si è chiusa però l’importante porta Williams, con i rinnovi di Carlos Sainz e Alexander Albon.
Zandvoort diventa così un passaggio importante non soltanto per il 2026. I circa 15 CV dell’ADUO rappresentano un progresso, ma sono meno di quanto Aston Martin e Alonso avevano sperato. Per convincere definitivamente lo spagnolo servirà probabilmente qualcosa in più.



