Antonelli trionfa in Belgio dopo un testa a testa con Leclerc, Verstappen completa il podio

Lug 19, 2026

Loris Preziosa

L’Italia del motorsport brilla sulle Ardenne. A Spa-Francorchamps Kimi Antonelli conquista la sesta vittoria stagionale davanti alla Ferrari di Charles Leclerc, che ha messo pressione al pilota italiano fino alla bandiera a scacchi. Max Verstappen completa il podio, mentre Hamilton chiude quarto dopo una gara non semplice. Fuori Russell, dopo un incidente al via con la Ferrari del britannico.

Che bagarre al via! Russell out dopo un incidente con Hamilton

Il quadro alla vigilia dello start del GP del Belgio vede la Mercedes di Kimi Antonelli davanti a tutti, seguito da Max Verstappen e dal compagno George Russell, che grazie alla penalizzazione di Lando Norris scala di una posizione. Quarta e quinta casella occupata dalle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Lo scenario su Spa vede il cielo coperto, con un rischio pioggia minimo ma non da scongiurare completamente. La Pirelli prevede la strategia sulla singola sosta come la più quotata, ma non sono da escludere le due soste. Tutti i piloti in top ten partono con gomme Medie, nelle retrovie Bottas e Sainz scattano sulle Soft, mentre Norris, Perez, Stroll, Hadjar e Alonso al via sulle Hard.

Lo spegnimento dei semafori regala subito scintille e colpi di scena, con Verstappen che sopravanza Antonelli prima dell’Eau Rouge, per poi perdere nuovamente la posizione sull’italiano prima della staccata di Les Combes. L’olandese verrà sopravanzato in staccata anche dalla Ferrari di Leclerc, che sfrutta scia ed energia disponibile per scavalcare la Red Bull e portarsi alle spalle del leader del mondiale. Le scintille si scatenato anche fra Hamilton e Russell, con quest’ultimo che ha la peggio. I due infatti, affiancati in curva 5, vanno al contatto e la Mercedes finisce in ghiaia, provocando l’intervento della Safety Car. Russell è costretto al ritiro, mentre il ferrarista prosegue la sua corsa; in un secondo momento gli verrà commisurata una penalità di cinque secondi.

VSC, che assist per la Ferrari: Leclerc in testa al GP

In ripartenza Hamilton, al volante di una SF-26 danneggiata nella zona dei bargeboard, viene attaccato dalla McLaren di Piastri, mentre al giro seguente Verstappen guadagna la posizione sulla Ferrari di Leclerc approfittando della maggior velocità sul rettilineo del Kemmel. Antonelli e Verstappen proseguono la loro corsa, mentre Leclerc, Piastri e Hamilton sono racchiusi in un fazzoletto di alcuni decimi che vale il terzo gradino del podio. All’ottavo giro Leclerc e Piastri hanno un incontro ravvicinato sul Kemmel, con un leggero contatto fra le due vetture. Se il monegasco riuscirà a mantenere provvisoriamente la posizione, Piastri perderà la quarta piazza a favore della rossa di Hamilton, che si porta in quarta posizione, seppur con la penalizzazione che pende sulla sua testa. I due ferraristi, rispettivamente in terza e quarta posizione, si ritrovano successivamente in bagarre per l’ultimo gradino del podio, con Hamilton che si apre in radio sottolineando un passo gara migliore rispetto al compagno.

Al 18° giro Max Verstappen è il primo dei piloti di testa a rientrare ai box e monta le Hard, una mossa replicata nel giro seguente dalla Mercedes, che ferma Antonelli e ristabilisce la gerarchia pre-soste. Al 20° giro una VSC esposta per detriti in pista offre un assist alla Ferrari che effettua un pit-stop doppio. Ad approfittare e non poco della situazione, Leclerc, che torna in pista davanti ad Antonelli e virtualmente leader della corsa. Momento di paura in casa Ferrari, con Hamilton che colpisce un meccanico in ripartenza dalla sosta. Fortunatamente nessuna conseguenza per l’uomo vestito di rosso. In una manciata di chilometri Leclerc raggiunge Norris e guadagna la prima posizione. Il monegasco approfitterà successivamente del testa a testa fra Antonelli e lo stesso Norris, raggiunto anche dal pilota italiano.

Leclerc mette pressione, ma Antonelli la spunta e vince il GP del Belgio

A due terzi di gara, il quadro vede Leclerc leader del GP con due secondi di vantaggio su Antonelli, che rosicchia decimi a caccia della leadership della corsa. Alle loro spalle Verstappen passa la McLaren di Norris, ancora in pista con le Hard con cui ha preso il via, portandosi virtualmente in zona podio. A dieci tornate dal termine, Kimi Antonelli chiude definitivamente il gap con la Ferrari numero 16 e riconquista la leadership della corsa in Belgio. Leclerc non molla però la presa e cerca di mantenersi nella forbice del secondo con Antonelli. È sorprendente la velocità della rossa in questo frangente di gara, il ritmo di Leclerc è infatti in linea con quello del pilota italiano. Nel frattempo, Hamilton sorpassa Piastri e si porta in quarta posizione. I riflettori sono però puntati tutti davanti, sul testa a testa fra Antonelli e Leclerc, con i due che regalano un finale di Gran Premio all’insegna dell’Italia nel motorsport.

A spuntarla è un super Kimi Antonelli, che torna sul gradino più alto del podio dopo settimane non semplici sul fronte dei risultati, mettendo in bacheca il sesto trofeo di vincitore. L’italiano trionfa a Spa dopo un finale tutt’altro che agevole, con la Ferrari di Leclerc a mettergli pressione fino alla bandiera a scacchi. Il monegasco chiude con un secondo posto insperato alla vigilia del weekend, dopo una gara che non può che lasciare segnali incoraggianti alla scuderia di Maranello. Max Verstappen completa il podio, davanti a Piastri e Hadjar, autore di una gran gara dopo essere scattato dalle retrovie. Settimo Norris, seguito da Bortoleto e Lindblad. A punti anche l’Alpine, con Colapinto che completa la top ten del GP del Belgio.

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