Antonelli spreca la prima fila: “Ho visto una doppia gialla… errore mio”.

Giu 27, 2026

Jacopo Moretti

Kimi Antonelli chiude le qualifiche del Gran Premio d’Austria con un misto di rimpianto e consapevolezza. Il pilota Mercedes scatterà dalla quarta posizione, ma senza l’errore commesso negli ultimi istanti del Q3 avrebbe probabilmente conquistato un posto in prima fila quantomeno accanto al compagno di squadra George Russell.

Il bolognese è stato il primo pilota a transitare nel tratto di pista dove Max Verstappen è finito contro le barriere nell’ultima parte della sessione. Vedendo le bandiere gialle esposte dai commissari, Antonelli ha creduto che si trattasse di una doppia bandiera gialla e ha immediatamente abortito il giro. In realtà il regime era ancora di bandiera gialla singola e avrebbe potuto semplicemente alzare il piede per poi completare il tentativo.

Antonelli Austria

Ho fatto un errore. Non so perché, ma ho pensato che ci fosse la doppia bandiera gialla e quindi ho abortito il giro. Invece c’era solo una bandiera gialla”, ha spiegato Antonelli dopo la sessione. “Sono arrabbiato con me stesso perché ho commesso un errore di valutazione che purtroppo mi è costato la prima fila. È esperienza”.

Secondo il leader del campionato sarebbe stato difficile battere Russell per la pole position, ma il posto accanto al britannico era alla portata. “Sarebbe stato un tempo molto vicino a George. C’era circa un decimo tra noi e probabilmente lui sarebbe rimasto davanti, ma sarebbe stata comunque una prima fila”.

Antonelli, Lo “Stay calmo” di Russell in italiano è uno sfottò?

A sfruttare perfettamente la situazione è stato proprio Russell. Il pilota Mercedes ha interpretato correttamente la segnalazione dei commissari, ha alzato il piede quanto bastava per rispettare il regolamento e ha completato il giro che gli è valso la pole position.

Nel team radio successivo al traguardo il britannico si è lasciato andare a un curioso “Stay calmo, stay calmo”, una frase che in molti hanno interpretato come una frecciata proprio ad Antonelli. Russell ha però respinto ogni lettura maliziosa. “Non c’era nulla di intenzionale. Ho trascorso tanto tempo in Italia quando correvo nei kart”, ha spiegato il pilota Mercedes, negando qualsiasi riferimento diretto al compagno di squadra.

Wolff: “Ero furioso, ma è tutta esperienza”

Anche Toto Wolff ha ammesso di aver pensato per qualche istante che la Mercedes avesse perso la pole quando ha visto Antonelli interrompere il giro.

Quando ho visto la bandiera gialla e Kimi abortire il giro ho pensato che la sessione fosse finita e mi sono arrabbiato parecchio”, ha raccontato il team principal della Mercedes. “Poi George ha conquistato la pole”.

Per Wolff la differenza l’ha fatta l’esperienza di Russell, capace di reagire nel modo corretto in una situazione caotica. Allo stesso tempo il manager austriaco ha difeso Antonelli, sottolineando come l’episodio rappresenti un passaggio naturale nel percorso di crescita del giovane italiano.

Kimi sarà molto frustrato perché è stato il pilota di riferimento per gran parte del weekend. Però sono situazioni da cui si impara. Il suo fine settimana resta apertissimo e il passo gara è molto buono”.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST