Antonelli si impone nel venerdì in Austria: “la situazione potrebbe evolversi”

Giu 27, 2026

Loris Preziosa

Dopo l’esito complicato da digerire maturato a Barcellona, la Mercedes e Kimi Antonelli hanno approcciato il weekend in Austria con il miglior abbrivio. Il leader del mondiale ha infatti chiuso con il miglior tempo entrambe le sessioni del venerdì, rifilando già un distacco non esiguo ai competitors. L’italiano è stato il pilota che meglio ha interpretato la prima giornata di attività, lo confermano anche i sei decimi rifilati al compagno Russell nella seconda sessione di libere.

Antonelli: “importante mantenere le gomme nella giusta finestra operativa”

Nel venerdì di Spielberg è emerso con chiarezza un protagonista: Kimi Antonelli. Dopo il primo tempo delle FP1, il pilota Mercedes si è imposto anche nella sessione pomeridiana, staccando di oltre due decimi la McLaren di Oscar Piastri. “È stata una giornata pulita e produttiva per noi. Dalle FP1 in poi, mi sono sentito a mio agio in macchina, il che ci ha fornito una buona base di partenza per le sessioni successive”, ha dichiarato l’italiano a fine giornata. “Le alte temperature continueranno a rendere le cose piuttosto impegnative, soprattutto in termini di gestione degli pneumatici. Mantenere le gomme nella finestra operativa ideale senza surriscaldarle è importante, quindi questo sarà un aspetto su cui continueremo a concentrarci.” All’interno del box Mercedes tanto lavoro di preparazione in vista del prosieguo del fine settimana. Ricordiamo inoltre che sulla W17 debutta un nuovo pacco batterie, con lo scopo di fronteggiare il rischio affidabilità, un tema da non sottovalutare in uno scenario di gran caldo. “Abbiamo raccolto molte informazioni utili, ma c’è ancora del lavoro da fare e la situazione probabilmente si evolverà da un giorno all’altro. Analizzeremo tutto nel dettaglio e ci concentreremo sull’apportare i giusti miglioramenti prima delle qualifiche.”

Antonelli Austria

Russell: “nelle gare calde McLaren alza il livello”

Anche in avvio di weekend in Austria George Russell sembra continuare a subire il confronto con il compagno e leader del mondiale. Se nelle FP1 il britannico è riuscito a stare in coda ad Antonelli, nella seconda sessione di prove di libere il distacco è passato da una manciata di millesimi a ben sei decimi. “Si è trattato soltanto di un giro, non c’è nulla di cui preoccuparsi”, ha affermato al ring delle interviste di Spielberg. “Le FP1 sono state una sessione solida, ma il ritmo gara delle FP2 sembrava positivo.” A preoccupare il britannico invece, le buone prestazioni messe in mostra dalla McLaren, la seconda forza del venerdì austriaco. “Penso sia una tendenza delle gare calde”, ha dichiarato. “Miami è stata la prima gara calda e avrebbero potuto vincere, in gara a Barcellona Lando era veloce quanto noi e Lewis. Sembra esserci una tendenza tale per cui nelle gare calde sembrano alzare il livello e forse noi facciamo un passo indietro.” Proseguendo sul tema papaya, ai microfoni di Sky Sport ha aggiunto: “nelle FP2 sembrava che le McLaren volassero. Hanno avuto un gran ritmo sin dal primo giro e soprattutto Lando è sembrato molto forte nel passo gara.”

Mercedes, diffusore rivisto dopo le verifiche FIA: “nulla di troppo rilevante”

Fra i temi commentati da Mercedes al termine della giornata, anche la rimozione del diffusore finito sotto le lenti dalla Federazione dopo i chiarimenti richiesti da Ferrari. In Austria è stata quindi introdotta una soluzione rivista e conforme alle norme regolamentari. “La FIA ha inviato un documento rivisto più di una settimana fa, quindi è avvenuto la settimana dopo Barcellona, non questa settimana,” ha spiegato Bradley Lord sulla questione. “Hanno fatto un’ispezione completa di tutta la geometria prima che arrivasse in pista a Montreal. Da allora chiaramente ci sono state alcune conversazioni e hanno leggermente rivisto la loro visione e la loro interpretazione. Abbiamo avuto un po’ di tira e molla e poi abbiamo portato una soluzione modificata qui. Penso che faccia tutto parte del gioco in F1. C’è stata molta più energia dedicata al reportage rispetto al fine tuning perché è un affare relativamente piccolo in termini complessivi.” Secondo il vice di Toto Wolff, non si tratta di un aspetto che preoccupa Mercedes. “Sono cose da poco. Ora, ovviamente, la F1 è un mondo di guadagni marginali che si sommano a quelli più grandi, quindi ogni piccolo dettaglio conta, ma penso che siamo abbastanza contenti di essere riusciti a minimizzarne il potenziale impatto e la vettura sembra andare piuttosto bene anche qui in Austria.”

 

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