Kimi Antonelli ha concluso il GP d’Olanda in seconda posizione, completando un fine settimana in maniera davvero concreta nonostante le molte difficoltà ed anche alcuni errori che gli si sono presentati dinanzi. L’attuale leader del campionato ha infatti allungato sia su Hamilton, che su Russell, entrambi distanti ora cinquantanove lunghezze dalla testa. Norris e McLaren hanno recuperato qualche punto e dovranno essere sicuramente monitorati nel corso delle prossime gare, anche se il distacco è confortante considerando anche che Mercedes corre con una W17 non aggiornata addirittura dal Canada. Arriverà qualcosa in Asia, ma Antonelli ha dimostrato di saper gestire la pressione e questo è sicuramente un vantaggio non indifferente nonostante la giovanissima età.

ANTONELLI: “NEL SECONDO STINT HO INIZIATO A SCIVOLARE OVUNQUE”
Questo il pensiero del giovane bolognese sulla gara olandese e sulle difficoltà avute in pista. “È stata una corsa estremamente intensa. Nella prima fase eravamo riusciti a comandare le operazioni e a stare davanti con autorevolezza. Purtroppo, nel secondo stint, ho inspiegabilmente perso il feeling con la vettura e ho iniziato a scivolare ovunque. E’ stato molto strano perché scivolavo molto e il posteriore era davvero instabile. Anche il terzo è stato difficile, molto difficile. Quando Lando mi ha superato, sapevo perfettamente che non avrei avuto il passo per poterlo attaccare e ripassare”. Nonostante ciò Antonelli si è dimostrato positivo del risultato raggiunto, a conferma della sua grande maturità: “Ma credo comunque che ci sia stata un’ottima esecuzione di squadra, considerando come si sono svolte le cose. E penso che oggi il secondo posto fosse il massimo che potevamo ottenere”.
Il leader del campionato ha voluto anche inviare un messaggio al compagno di squadra, visto un ordine di scuderia che ha favorito l’italiano che in quel momento aveva gomme nettamente più fresche. “Voglio ringraziare Russell per avermi fatto passare. Si è dimostrato un grande uomo squadra, e sono felicissimo che anche lui sia riuscito a salire sul podio insieme a me oggi”. Antonelli ha poi inviato anche un segnale a Mercedes, affermando che le minacce sono dietro l’angolo. “Sono estremamente contento dei frutti che stiamo raccogliendo e dei punti portati a casa, ma la realtà è che adesso abbiamo bisogno di ritrovare velocità pura. La McLaren ha compiuto un passo in avanti enorme e dovremo lavorare sodo per rispondere”.

Continuando su quest’argomento, Antonelli ha affermato che in Olanda il team di Brackley non era il più veloce: “Voglio dire, di sicuro non siamo più la macchina più veloce in griglia. Probabilmente siamo secondi o terzi, almeno nella gara di oggi. E la McLaren ha fatto un enorme passo avanti, soprattutto dall’Ungheria, grazie al grande pacchetto di aggiornamenti che hanno portato. Ma ho fiducia nella squadra. Il team ha lavorato duramente a questo nuovo pacchetto in arrivo. Vogliono solo assicurarsi che funzioni bene una volta che lo metteremo in produzione. Poi, si spera, quando sarà il nostro turno di portare il pacchetto, questo ci darà di nuovo un piccolo vantaggio”.
Ora arriverà l’appuntamento casalingo per Kimi, anche se il bolognese partirà più indietro visto che pagherà penalità per un cambio di componenti alla PU. L’anno scorso Antonelli ha sofferto la pressione per la prima gara in casa, anche se quest’anno: “No, credo che mi godrò il weekend molto più dell’anno scorso. Prenderò la penalità, però credo che sia comunque una grandissima opportunità per fare una buona gara e per portare a casa punti importanti. Però sicuramente non vedo l’ora di andare a Monza e di godermi il weekend”. Queste parole mettono in evidenza la maturità e la fiducia del ‘ragazzino’, che non ha assolutamente voglia di fermarsi con l’obiettivo ovviamente del titolo.



