Antonelli: “Gara compromessa all’inizio. Ferrari? Davvero lenti”

Giu 28, 2026

Jacopo Moretti

Il Gran Premio d’Austria ha lasciato sensazioni contrastanti a Kimi Antonelli. Da una parte il rammarico per una vittoria che, almeno sul passo gara, sembrava alla sua portata; dall’altra la soddisfazione per aver quantomeno ottenuto il podio dopo la partenza dal quarto posto.

Antonelli: “La gara l’ho compromessa nei primi giri”

Ripensando al suo weekend, il bolognese ha individuato con lucidità il momento in cui sono sfumate le possibilità di conquistare la vittoria. “È stato un fine settimana iniziato molto bene e forse proprio per questo ho abbassato un po’ troppo l’intensità. Arrivato in qualifica mi sentivo più teso alla guida. Eravamo comunque lì davanti, ma non avevo la stessa naturalezza nella guida. Poi è successo quello che è successo nell’ultimo giro. Probabilmente sarei partito secondo, molto vicino a George”.

Costretto invece a scattare dalla quarta posizione, Antonelli ha pagato un avvio complicato. “I primi due giri sono stati davvero brutti. Ho avuto molti problemi con i freni e ho iniziato a commettere errori, perdendo tanto tempo. Nel secondo stint è andata meglio, mentre nell’ultimo il passo era davvero molto forte. La velocità c’era, ma ormai era troppo tardi”.

Sorpasso sul finale a Verstappen? Non ho pensato al campionato, anzi ci avrei provato assolutamente, perché comunque ero lì. Diciamo che anche in gara sono partito un po’ con la vena chiusa, ma devo dire che sicuramente se avessi avuto l’opportunità avrei cercato di sfruttarla al massimo”.

Antonelli: “Con meno errori avrei potuto lottare per la vittoria”

Antonelli

Antonelli non cerca alibi e riconosce che la differenza l’hanno fatta i propri errori nel primo stint. “Credo che tutto si sia deciso nella prima parte della gara. Verso la fine del primo stint ho commesso un paio di errori: in un giro ho quasi perso la macchina in curva 4, in un altro sono andato largo in curva 3. Ho perso probabilmente tra un secondo e un secondo e mezzo a giro”.

Il bilancio finale è quindi un misto di soddisfazione e rimpianto. “Ora è facile dirlo, ma senza quegli errori probabilmente avrei avuto la possibilità di lottare per il secondo posto o addirittura per la vittoria. Gli errori ormai sono stati fatti, ma devo fare in modo che non si ripetano più”.

Non è poi mancato un commento sulla prestazione della Ferrari. Mentre nel retro-podio rivedeva gli highlights della corsa insieme a George Russell e Max Verstappen, Antonelli è stato diretto: “Erano davvero lente e il loro deploying era davvero strano. Ho rischiato di scontrarmi con Leclerc alla curva 1 a causa della differenza di velocità. Andavo circa 30 km/h più veloce”. Un’analisi che evidenzia le difficoltà incontrate dalla SF-26 in gara e che difficilmente sarà apprezzata a Maranello.

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