Antonelli: “Ferrari veloce come noi in rettilineo”, Russell: “Non ha senso”

Lug 3, 2026

Jacopo Moretti

La Mercedes lascia le Qualifiche Sprint di Silverstone con sensazioni contrastanti. Da un lato c’è la soddisfazione per la prestazione di Kimi Antonelli, secondo ad appena 11 millesimi dalla pole position conquistata da Lewis Hamilton; dall’altro resta l’amarezza per il quinto posto di George Russell, mai realmente in grado di lottare per il primo posto e sorpreso dal livello mostrato dalla Ferrari sul tracciato britannico.

Antonelli è stato protagonista di una crescita costante nel corso della sessione. Dopo un avvio complicato, la W17 è migliorata grazie ad alcune modifiche di assetto, consentendo al giovane italiano di giocarsi la pole fino all’ultimo giro. “Ci siamo andati davvero vicini ed è un peccato non avercela fatta. In Q1 non mi sentivo troppo a mio agio, ma abbiamo apportato una leggera modifica e in Q2 le prestazioni sono migliorate tantissimo. In Q3 abbiamo perso un po’ di terreno, però è stato un giro discreto e purtroppo siamo arrivati solo vicinissimi a Lewis”.

Antonelli: “Ferrari cresciuta tantissimo sui rettilinei”

Antonelli Russell

Il bolognese ha ammesso di essere rimasto colpito dall’evoluzione della Ferrari, soprattutto nella gestione dell’energia, aspetto che sembrava poter rappresentare uno dei punti deboli della SF-26 su un circuito veloce come Silverstone. “È dall’inizio del weekend che dicevo che bisognava stare attenti alla Ferrari, ma è una sorpresa quanto abbiano guadagnato sui rettilinei rispetto alle gare precedenti. Adesso vanno come noi, o addirittura quasi un pelino meglio. Hanno fatto un bello step, però siamo lì. Lewis e la sua squadra hanno fatto un gran lavoro, ma penso che anche noi abbiamo fatto un bel lavoro oggi”.

Secondo Antonelli il vantaggio della Ferrari non dipende esclusivamente dalla gestione dell’energia. “Anche di macchina, anche se credo che a livello di energia oggi non fossimo messi benissimo. La Ferrari sembrava fare qualcosina di diverso, che sembrava andare meglio. Però anche a livello di macchina c’è ancora un pochino di lavoro da fare, anche se in generale siamo messi bene”.

Partendo dalla prima fila, l’obiettivo della Sprint resta comunque ambizioso. “Proveremo a fare del nostro meglio. Ovviamente non sarà facile, ma abbiamo tutte le carte in regola per fare bene, quindi faremo in modo di ottenere un buon risultato”.

Russell segue Antonelli: “La Ferrari è stata una vera sorpresa”

Antonelli Russell

Più complicata invece la giornata di George Russell: il britannico ha chiuso soltanto quinto, alle spalle non solo di Antonelli ma anche di Max Verstappen e Charles Leclerc, pagando oltre tre decimi dal compagno di squadra Antonelli. “È un po’ la storia di quest’anno. Cominciamo sempre trovando qualche difficoltà e di solito in Q3 riesco a fare un passo avanti. Oggi però non è successo. Ero vicino al terzo posto, ma comunque lontano dal ritmo di Lewis e Kimi, quindi dobbiamo capire perché”.

Russell ha spiegato che le sensazioni al volante non erano negative, rendendo ancora più difficile interpretare il risultato finale. “Quando sono in pista le sensazioni sono piuttosto buone. Ci aspettavamo tutti che questa macchina soffrisse di più su un circuito come Silverstone, invece anche nei tratti veloci sembrava comportarsi bene. Ma il tempo sul giro proprio non c’è e dobbiamo capire il motivo”.

Il pilota Mercedes ha poi evidenziato come la Ferrari abbia ribaltato completamente le aspettative della vigilia. “Sono molto sorpreso dalla Ferrari. In passato erano stati in difficoltà con la power unit e con la gestione dell’energia, mentre qui al momento sembrano i migliori. È stata una vera sorpresa. Abbiamo sempre saputo che hanno un ottimo telaio, ma penso che alcune cose non abbiano del tutto senso. Se avessi dovuto fare una previsione, avrei detto che loro sarebbero stati forti la settimana scorsa e noi questa. Invece la Ferrari ha avuto il sopravvento per tutta la giornata”.

Shovlin: “Problemi di bilanciamento e velocità sul dritto”

Anche il responsabile delle operazioni in pista Mercedes, Andrew Shovlin, ha ammesso che la squadra non è riuscita a trovare il giusto compromesso sulla W17. “La giornata è stata frustrante. Nelle ultime gare eravamo riusciti a centrare fin da subito un buon assetto, mentre oggi siamo sempre stati all’inseguimento. Abbiamo apportato diverse modifiche per rendere la vettura più stabile, ma anche in SQ3 l’anteriore era ancora troppo aggressivo, una caratteristica tutt’altro che ideale con il vento che ha caratterizzato la giornata”.

Oltre ai problemi di bilanciamento, Mercedes ha individuato anche un deficit di velocità sui rettilinei. “Abbiamo anche una differenza di velocità che dobbiamo comprendere, perché ci è costata parecchio tempo sui rettilinei. Non possiamo modificare la vettura prima della Sprint, ma stiamo lavorando per capire queste criticità e trovare un compromesso migliore in vista delle qualifiche del Gran Premio di domani”.

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