Anteprima GP Miami: Sprint, caldo ed aggiornamenti per McLaren e Mercedes

Mag 2, 2024

Andrea Vergani

Dopo una settimana di pausa, la Formula 1 torna a gareggiare dall’altra parte del mondo: sarà il circuito in Florida a ospitare il sesto appuntamento stagionale, e al GP di Miami tornerà il formato Sprint per il secondo evento consecutivo. Dopo un fine settimana molto difficile in Cina caratterizzato da scelte di assetto che non hanno ottimizzato le prestazioni della Rossa in nessuno dei tre giorni di azione, Ferrari cerca un riscatto e delle risposte a Miami – dove arriverà con una livrea celebrativa ma senza alcun aggiornamento – e sarà ancora una volta fondamentale farsi trovare pronti già dalla prima sessione di prove libere con un assetto più ottimizzato rispetto a due settimane fa. Sotto questo aspetto aiuteranno le temperature più stabili e più alte attese nel fine settimana del GP di Miami, che si aggireranno appena sotto i 30°C secondo le previsioni attuali: finora questo aspetto ha giocato anche a favore di Red Bull, ma dall’altra parte a sfavore di McLaren e Mercedes che dovrebbero portare i primi pacchetti di aggiornamenti stagionali. Le gerarchie di inizio stagione mostrano una Red Bull in controllo davanti, finora con un margine tra i tre e i quattro decimi nei confronti di Ferrari, che a sua volta tiene dietro di sé McLaren in media. A Miami sarà importante verificare gli eventuali passi avanti fatti da Red Bull grazie al primo pacchetto portato a Suzuka, rispetto a McLaren e Ferrari.

GP Miami: torna un tracciato più limitante al posteriore, e il DRS sarà di nuovo cruciale

Il circuito è caratterizzato da molte curve a bassa velocità concentrate nella seconda parte del tracciato, che anche a causa delle temperature alte mette sotto stress l’asse posteriore in particolar modo in gara. La sezione alla fine del secondo settore caratterizza il circuito americano, e sarà essenziale avere un buon bilanciamento ed essere in grado di sfruttare al massimo i cordoli. Il rifacimento dell’asfalto prima della scorsa edizione ha eliminato molte delle sconnessioni presenti nei 5.4 chilometri del tracciato, ma l’importanza dell’utilizzo dei cordoli specialmente nel primo e secondo settore spinge gli ingegneri ad adottare assetti più morbidi per il fine settimana. I lunghi rettilinei del GP di Miami, presenti specialmente nel secondo e terzo settore, renderanno più facili i sorpassi nella gara di domenica, ma sarà essenziale avere un’ala mobile efficiente anche per quanto riguarda il giro secco: lungo tutti i rettilinei principali sarà possibile attivare il DRS per il giro di Qualifica. Proprio l’anno scorso, qui, Aston Martin ha fatto vedere i primi passi avanti per quanto riguarda il sistema DRS sulla vettura di Silverstone, che quest’anno si sta confermando la migliore in termini di efficienza tra ala chiusa e aperta. 

Le ali utilizzate dalle squadre nella scorsa stagione erano di medio carico, e la tendenza dovrebbe essere confermata anche questo fine settimana nonostante tutte le vetture siano capaci di generare più carico dal fondo rispetto a dodici mesi fa: il caldo del ‘Sunshine State’ potrebbe mettere in difficoltà specialmente l’asse posteriore se l’assetto non dovesse essere bilanciato, e nel 2022 in occasione della GP di Miami inaugurale abbiamo assistito anche a un forte graining sulle anteriori. Tuttavia il graining non dovrebbe essere un fattore limitante, considerando che nel 2023 dopo una nottata di pioggia non ci sono stati problemi all’asse anteriore delle vetture. Le indicazioni di dodici mesi fa quindi suggeriscono un circuito più rear limited per la prima volta dal Bahrain, nonostante Pirelli indichi come probabile la comparsa del graining specialmente nelle prime fasi del weekend: l’unico utilizzo “competitivo” del circuito è in questo fine settimana, perciò assisteremo a una grande evoluzione di pista con il proseguire delle sessioni. 

L’evoluzione di pista dovrà anche essere valutata nei cambiamenti di assetto tra sabato mattina e pomeriggio: il formato Sprint, ricordiamo, prevede la possibilità di modificare l’assetto delle vetture nel ‘parco aperto’ tra la fine della Sprint Races e l’inizio delle Qualifiche ufficiali del sabato pomeriggio. Pirelli ha confermato le scelte dell’anno scorso, sarà importante per le squadre capire se la mescola C4 – la più morbida a disposizione al GP di Miami – potrà dare un buon livello di prestazione per i 19 giri della gara corta, ma viste le temperature di aria e asfalto che si attendono la scelta più probabile sarà quella di usare gli pneumatici medi. L’anno scorso Max Verstappen ha vinto la gara con una strategia alternativa, partendo sulla dura e terminando la gara sulla gialla, una combinazione tra C3 e C2 scelta dalla maggior parte della griglia, con poco degrado sulla mescola più dura nonostante le temperature elevate. 

GP Miami: McLaren punta a passi avanti nel lento, Mercedes prova a ritrovarsi

Red Bull si è ripresa a Suzuka e ancora di più in Cina dopo la delusione del GP d’Australia, ricordando il dominio del 2023 con la prestazione di Max Verstappen a Shanghai: per Ferrari sarà importante rispondere dall’inizio del fine settimana, presentandosi con un assetto di base positivo e lavorando bene anche tra venerdì sera e sabato mattina per ottimizzare le impostazioni. Il caldo statunitense dovrebbe aiutare la SF-24 ad accendere gli pneumatici nel giro di Qualifica, ma il problema della vettura è stato anche mantenere il picco di prestazione della gomma per tutta la durata del giro per conquistare una buona posizione di partenza e infastidire la seconda Red Bull in gara. Ferrari gareggerà con una livrea celebrativa esclusiva per il fine settimana che viene, con la livrea della Rossa che presenterà tratti di azzurro. McLaren porterà il primo pacchetto di aggiornamenti stagionali, con l’obiettivo di limitare i decimi persi nelle curve lente rispetto a Red Bull, ma anche migliorare la gestione delle temperature all’asse posteriore: un eventuale conferma dei valori visti in Cina sarebbe oro per gli uomini di Woking. 

GP Miami

Anche Mercedes introdurrà il primo pacchetto di aggiornamenti al GP di Miami dopo un avvio di stagione difficilissimo per la squadra di Toto Wolff: la W15, dopo un prestagione positivo, ha confermato le tendenze delle scorse vetture nonostante il cambio di filosofia e il caldo non dovrebbe aiutare in questo senso. Il pacchetto avrà l’obiettivo di allargare la finestra di funzionamento della monoposto, rendendo la piattaforma di base più prevedibile per piloti e ingegneri, e il tracciato statunitense unito con le temperature attese saranno un banco di prova severo ma importante. Sono attese alcune novità minori anche sull’Aston Martin, dopo il corposo pacchetto di Suzuka, Anche Racing Bulls porterà degli aggiornamenti importanti, anticipando alcune delle parti attese inizialmente per la gara di casa di Imola, con un nuovo fondo che andrà a completare il primo passo fatto a Suzuka: in Giappone ci si era concentrati sui miglioramenti a bassa velocità, qui il focus del fondo sarà quello di generare carico aggiuntivo e le curve lente del secondo e terzo settore saranno una buona prova. Come per Ferrari, anche il team di Faenza si presenterà in America con una livrea speciale. Haas potrebbe nuovamente disputare un buon fine settimana, sfruttando la buona competitività a bassa velocità rispetto ai rivali del centrocampo, ma la squadra di Ayao Komatsu dovrà ancora una volta lavorare bene per ottenere punti a casa loro. 

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