Alonso sbotta: “Peggior macchina e motore”. Stroll: “Io davanti? Non me ne frega un ca***”

Giu 14, 2026

Jacopo Moretti

L’ultima fila di Fernando Alonso nel GP di Spagna 2026 non è soltanto un risultato sportivamente deludente. È il simbolo della crisi profonda che sta attraversando Aston Martin, una situazione che il due volte campione del mondo non prova più nemmeno a nascondere. Anzi, dopo le qualifiche di Barcellona, lo spagnolo ha scelto di alzare ulteriormente i toni, lanciando accuse durissime contro la squadra e soprattutto contro il pacchetto tecnico che oggi lo costringe a lottare nelle retrovie.

Sul circuito di casa, Alonso ha chiuso addirittura all’ultimo posto in qualifica. Un risultato storico in negativo per “Nando”, mai ultimo in griglia nel corso della sua carriera. A rendere il pomeriggio ancora più amaro c’è stato anche il sorpasso interno di Lance Stroll, davanti al compagno di squadra per la prima volta da Silverstone 2024 e capace di interrompere una striscia di ben 42 qualifiche consecutive vinte da Alonso nel confronto diretto.

Alonso: “Barcellona non ci ha detto nulla, sapevamo già di avere la peggior macchina”

Nonostante il tracciato di Barcellona abbia evidenziato più che altrove le differenze prestazionali tra le monoposto, Alonso ha respinto con fastidio l’idea che il circuito catalano abbia semplicemente “smascherato” i limiti della AMR26. “No, no, no. Non ha esposto nessun limite”, ha sbottato. “Sappiamo di avere la peggior macchina e il peggior motore. Lo diciamo chiaramente da inizio stagione e sappiamo che dobbiamo lavorare”.

Parole pesanti che certificano il momento drammatico della scuderia di Silverstone. Secondo Alonso, infatti, i problemi non riguardano un singolo settore della vettura ma l’intero progetto. Lo spagnolo ha poi descritto una situazione quasi surreale dal punto di vista tecnico, raccontando i continui problemi di integrazione tra power unit Honda e cambio. “In alcune curve sembrava di tirare il freno a mano, con entrambe le ruote posteriori completamente bloccate. In altre, durante la frenata, avevo come metà acceleratore inserito e finivo per andare dritto. Ogni giro è una specie di lotteria”. Difficoltà che si sommano alla cronica mancanza di prestazione della vettura, particolarmente evidente su una pista che richiede elevato carico aerodinamico come quella catalana.

Alonso è stanco: “Ripetiamo sempre le stesse cose”

La frustrazione del pilota asturiano emerge soprattutto quando gli viene chiesto se Aston Martin possa invertire la tendenza già nelle prossime gare. “Ripetiamo la stessa cosa ogni weekend. È estenuante. Siamo ultimi, lo sappiamo e non abbiamo problemi ad ammetterlo”. Alonso ha poi  ricordato come la squadra abbia scelto di rinunciare agli aggiornamenti minori per concentrare tutte le risorse su un grande pacchetto evolutivo atteso nella seconda metà della stagione. Una strategia che, però, implica continuare a soffrire ancora per diverse gare. “Arriveremo in Austria tra due settimane e saremo ultimi in qualifica. E mi chiederete ancora se questo mette in evidenza le debolezze della macchina”.

Poi l’elenco dei problemi che affliggono la AMR26: “Abbiamo un motore molto scarso, il peggiore. Abbiamo una gestione dell’energia molto scarsa. Abbiamo problemi al cambio e problemi aerodinamici. Stiamo lavorando su tutto e speriamo che nella seconda parte della stagione si possa dare ai tifosi qualcosa per cui gioire”.

Stroll: “Io davanti ad Alonso? Non me ne frega un ca**o”

Curiosamente, nonostante la delusione, Alonso ha trovato il modo di spendere parole positive per Lance Stroll. Lo spagnolo ha sottolineato come il canadese sia spesso sottovalutato nel paddock e ha ricordato come in passato sia riuscito a tenere testa anche a Sebastian Vettel. Molto meno diplomatico, invece, il diretto interessato. Quando gli è stato chiesto se fosse soddisfatto di aver battuto Alonso in qualifica, Stroll ha risposto senza mezzi termini: “Non mi interessa. Non lo so. Non me ne frega un ca***”. Anche il canadese, però, ha confermato il quadro tecnico disastroso della squadra: “Continuiamo ad avere problemi di maneggevolezza. Abbiamo poco carico aerodinamico, che su questa pista si sente particolarmente. Inoltre non abbiamo la potenza di cui abbiamo bisogno”.

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