L’Aston Martin ha chiuso il 2025 con un doppio piazzamento a punti, ma il risultato del GP Abu Dhabi non basta a salvare il bilancio di un’annata decisamente deludente. Il team di Lawrence Stroll ha fatto un deciso passo indietro nelle gerarchie, chiudendo il campionato al settimo posto tra i Costruttori dopo due anni terminati in quinta posizione. Un bilancio negativo che Fernando Alonso non ha fatto a meno di sottolineare, prima di lanciarsi nell’attesissima stagione 2026 che vedrà non solo il debutto della prima monoposto della scuderia di Silverstone disegnata da Adrian Newey, ma anche l’esordio del geniale progettista nel ruolo di team principal.
Alonso: “Uno dei peggiori piazzamenti mai ottenuti in carriera”
A Yas Marina, il due volte iridato è stato protagonista di una solida prestazione. Dopo aver battagliato nelle primissime fasi con Charles Leclerc, Alonso si è poi stabilizzato in sesta posizione, resistendo senza troppi affanni alla pressione prima di Gabriel Bortoleto e poi di Esteban Ocon: “È fantastico concludere la stagione con un ottimo sesto posto qui ad Abu Dhabi. Il nostro ritmo di gara non è sempre stato all’altezza delle qualifiche ultimamente, quindi una domenica solida qui è molto positiva“.

I punti ottenuti nel GP Abu Dhabi hanno permesso allo spagnolo di salire in decima posizione nel mondiale Piloti, ma questo progresso non è bastato a migliorare il suo giudizio sul 2025. Parlando con i media del suo paese, al solito Alonso è stato molto schietto: “È uno dei peggiori piazzamenti che abbia mai ottenuto in carriera. Finire decimo nel Campionato del Mondo Piloti è orribile per me. Penso che l’unica cosa che posso fare è finire davanti al mio compagno di squadra. Ci sono 20 piloti; 10 di noi finiscono davanti al compagno di squadra, 10 di noi finiscono dietro, e questo è più o meno l’unico ago della bilancia che si ha, non è vero?“.
Se l’affermazione sul valore del decimo posto di quest’anno è discutibile guardando al passato – nei disastrosi quattro anni della seconda avventura in McLaren ha raggiunto lo stesso risultato solo nel 2016, piazzamento bissato anche nella prima stagione in Alpine – Alonso non accetta discussioni quando gli viene chiesto se si sente ancora in forma per lottare al vertice nella prossima stagione: “Non ho dubbi – ha affermato il 44enne – Non vorrei sembrare arrogante o altro, ma faccio la stessa cosa da 24 anni, guido le stesse auto dei miei compagni di squadra. Raramente ho avuto problemi. Ho guidato in altre categorie e raramente ho avuto problemi. Guido un’auto ogni fine settimana e raramente ho problemi. Chiunque dubiti di me non ha visto gli ultimi 24 anni“.
Rammarico Stroll: “Avremmo potuto finire ancora più avanti”
Al pari di Alonso, anche Lance Stroll ha chiuso la stagione 2025 con una solida prestazione. Protagonista di un primo stint lunghissimo, ben 42 giri, il canadese nel finale ha rimontato diverse posizioni, chiudendo al nono posto ma scivolando al decimo dopo aver ricevuto 5 secondi di penalità per aver cambiato più volte traiettoria in rettilineo proprio mentre era in battaglia.

Stroll ritiene che con una strategia leggermente diversa il suo risultato finale sarebbe potuto essere migliore: “È stata una gara divertente, con alcuni sorpassi spettacolari e una buona strategia da parte della squadra oggi, ed è stato bello raccogliere un punto nell’ultima gara al circuito di Yas Marina. Col senno di poi, avremmo potuto fermarci ai box un giro o due prima e finire ancora più avanti in zona punti. Quest’anno è stato difficile per la squadra, non siamo stati competitivi come avremmo voluto, quindi concludere questa stagione con un risultato positivo e un settimo posto nel Campionato Costruttori è positivo“.
Mercedes ai saluti dopo 17 anni
Mike Krack, in attesa di vedere Newey affiancarlo nel ruolo di team principal, traccia il bilancio finale dell’Aston Martin: “Concludiamo la stagione in settima posizione nel Campionato Costruttori. Grazie al team in pista e a tutti all’AMR Technology Campus per il duro lavoro e la dedizione dimostrati in questa stagione. Non è sempre stato facile, ma non abbiamo mai smesso di impegnarci“.
Tra le tante novità in arrivo nel 2026 in casa Aston Martin, ci sarà anche il passaggio alle power unit Honda e l’addio a quelle Mercedes. La casa di Stoccarda ha fornito i propulsori al team di Silverstone per ben 17 anni: “Guardando ora alla stagione 2026, vorrei ringraziare i nostri amici e colleghi di Mercedes AMG HPP per aver fornito la power unit al team negli ultimi 17 anni – ha aggiunto Krack – Grazie per la collaborazione che ha plasmato questo capitolo della nostra storia“.



