Mercedes: l’approccio di Antonelli e la consapevolezza di Russell per il mondiale

Set 11, 2026

Luigi Belfiore

Dopo la doppietta di Monza, Mercedes si presenta a Madrid ancora una volta come la favorita. Più che mai la scuderia di Brackley è la favorita sia per il titolo piloti che costruttori, contando anche che la W17 nel corso della trasferta asiatica sarà aggiornata per chiudere definitivamente i conti iridati. Kimi Antonelli è sempre più vicino al sogno e la cosa più importante e difficile per lui sarà ora quella di gestire la pressione, anche se ha già dimostrato di saperlo fare. Mentre invece l’obiettivo di George Russell è quello invece di ritrovare la versione migliore di sé dopo le recenti difficoltà.

ANTONELLI: “DIFFICILE MANTENERE LA CALMA O NON FARSI PRENDERE DALL’ENTUSIASMO”

Proprio in merito alla questione mondiale, Antonelli ha affermato: “La strada è ancora lunga e non voglio guidare pensando al campionato. Penso che Monza abbia dimostrato che non stavo guidando pensando al campionato o preoccupandomi di esso. Stavo solo guidando per vincere, per dare il massimo. Questa è la mentalità”. Anche se tra non molte gare ovviamente si potrebbero anche trovare dei compromessi al fine di raggiungere l’obiettivo: Certo, in futuro potrebbe esserci un’occasione in cui, prima di prendere una determinata decisione, potrei pensare al campionato. Ma la cosa che voglio evitare è guidare, andare in pista per le prove libere, le qualifiche o anche una gara, pensando o preoccupandomi del campionato. Questa è la cosa che voglio evitare a tutti i costi.” 

russell antonelli

Il pilota italiano al momento è l’assoluto favorito per la conquista del titolo, con la gestione della pressione che tuttavia non è semplice per un ragazzino di soli diciannove anni. “A volte è difficile mantenere la calma o non farsi prendere troppo dall’entusiasmo. Certo, dopo Monza, quella giornata è stata davvero emozionante”. E sul ritrovare la tranquillità, Antonelli ha ammesso: “Ma, ad esempio, andare in karting lunedì mi ha aiutato a tornare con i piedi per terra, a ritrovare la calma. È stata una bella giornata divertente con la squadra ed è stata anche un modo per ricordarmi da dove vengo, tutto il percorso che ho fatto. Quindi, è stato un buon modo per, prima di tutto, divertirmi, allenarmi e poi anche tornare con i piedi per terra.” 

Ed infine, per concludere questo delicato discorso: Cerco di gestire la pressione nel modo più costruttivo possibile. Cerco di vederla come qualcosa di positivo e come un’opportunità per mettermi in luce. Sicuramente è anche questo che mi aiuta a rimanere calmo nelle situazioni difficili.”

RUSSELL: “MI SENTO TRATTATO ALLA PARI CON KIMI”

Russell invece ha iniziato la sua intervista pre-Madrid tornando ai fatti di Monza, in particolare parlando della strategia Mercedes. Gli è stato anche chiesto se si sentisse alla pari con Antonelli, con il britannico che ha risposto: Sì, certo. A dire il vero, nella gara della scorsa settimana, quando è rientrato ai box, inizialmente ho pensato di aver adottato la strategia giusta. Perché nella riunione strategica del mattino avevamo detto che la gara più veloce, se possibile, sarebbe stata partire con le gomme dure e non fare pit stop. E che in effetti era più veloce che fare un pit stop.” 

russell antonelli

E tornando alla rivalità con Antonelli, Russell ha ammesso: “Penso che la realtà sia che al momento sta andando meglio di me. Se io fossi rientrato ai box e lui fosse rimasto in pista, forse avrebbe comunque vinto la gara, forse no. Chi lo sa? E questo è un aspetto su cui devo continuare a lavorare.” Parlando invece delle sue ultime prestazioni:Credo che le ultime due gare siano state probabilmente due dei miei weekend migliori in assoluto di tutta la stagione. Quindi sono abbastanza soddisfatto, ma ovviamente devo continuare a migliorare”.

E sulla questione iridata invece ha ribadito: “Ho sicuramente bisogno di un po’ di fortuna e di buone prestazioni. Ma non è una cosa a cui sto pensando perché, come ho detto, in questo momento lui sta andando meglio di me, quindi merita di essere in testa al campionato. C’è ancora molta strada da fare, ma finora non ha avuto un weekend negativo in termini di prestazioni, quindi sta giocando in modo eccezionale. Le mie prestazioni sono migliorate, ma se voglio vincere questo campionato avrò bisogno di un po’ di fortuna. Ma non è una cosa su cui mi concentro. Mi concentro sul guidare più veloce e sul trovare semplicemente maggiori prestazioni.”

 

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST