Alonso punge la Ferrari a Madrid: “Chiedete ai loro piloti, hanno già girato qui”

Set 10, 2026

Jacopo Moretti

Fernando Alonso non ha perso l’occasione per lanciare una nuova frecciata alla Ferrari. Alla vigilia del primo Gran Premio di Spagna sul nuovo circuito del Madring, il due volte campione del mondo è stato protagonista della conferenza stampa del giovedì e, parlando delle difficoltà legate alla nuova pista, ha chiamato direttamente in causa il Cavallino.

Siamo felici di essere qui, di tornare a Madrid dopo tanti anni. È una pista nuova e una sfida inedita per tutti, soprattutto considerando la complessità delle vetture con i nuovi regolamenti. Per me è sicuramente qualcosa di speciale”, ha spiegato Alonso, prima di aggiungere una frase che non è certo passata inosservata: “Io ho affrontato il tracciato al simulatore, ma sarebbe meglio chiedere ai piloti Ferrari che hanno girato qui durante un filming day”. Una battuta che riporta inevitabilmente alla giornata dedicata alle riprese promozionali effettuata dalla Ferrari sul Madring, durante la quale Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno avuto l’opportunità di prendere confidenza con il nuovo tracciato.

Alonso e le difficoltà del Madring

Alonso

Il pilota dell’Aston Martin ha poi spiegato che, al di là delle informazioni raccolte al simulatore, la vera incognita sarà rappresentata dal comportamento della pista nella realtà. “Non è una pista facile. L’aderenza dell’asfalto è un’incognita. Ci sarà un’evoluzione in termini di velocità e dovremo lavorare anche sull’assetto. Ma non vediamo l’ora. Dobbiamo percorrere più giri possibile per prendere confidenza”. Alonso ha sottolineato anche l’importanza dei cordoli e della precisione richiesta in alcuni tratti: “La pista è difficile da imparare, molto tecnica, e sarà importante utilizzare bene i cordoli. In due sezioni dovremo arrivare molto vicini ai muri. Ma il simulatore è una cosa, la realtà è un’altra. Dobbiamo aspettare e capire davvero le sensazioni”.

Per quanto riguarda invece la competitività dell’Aston Martin, Alonso non si è sbilanciato. Dopo un rendimento incoraggiante a Budapest e Zandvoort e un weekend più complicato a Monza, il pilota spagnolo si aspetta un risultato intermedio: “Non abbiamo un obiettivo chiaro per questo weekend. Arriviamo da Budapest e Zandvoort, dove la macchina ha funzionato molto bene, e poi da Monza, con i lunghi rettilinei. Qui abbiamo una combinazione delle due cose. Penso che potremmo essere nel mezzo tra quei risultati, da P12 a P17, ma è qualcosa che scopriremo”. Il vero obiettivo, però, resta un altro: “Per me la cosa importante è sbloccare maggiore performance dal telaio. Arrivo a Madrid in una posizione migliore rispetto a Monza”.

Il futuro può aspettare: “Non sentirete novità a breve ma questo è il campionato delle batterie”

Alonso

A Madrid Alonso ha parlato anche del proprio futuro. Il contratto e soprattutto l’evoluzione del regolamento tecnico nel 2027 rappresentano ancora due variabili importanti per il due volte campione del mondo, che non ha intenzione di affrettare la decisione. “Voglio capire quali saranno i regolamenti del 2027 e come influenzeranno le gare e il pilota. Le vetture attuali non sono le migliori per divertirsi. Aspetteremo, ma devo anche pensare ai problemi che affronteremo il prossimo anno. Poi vedremo se sarò al volante o in un altro ruolo all’interno del team”. E proprio sulle attuali vetture: “A volte le domeniche sono divertenti perché ci sono sorpassi… che non voluti. Con questo campionato delle batterie a volte superi quando non vuoi. A Monza ho fatto due sorpassi che non volevo fare, però chi mi stava davanti aveva finito le batterie e l’ho superato

Quando infine gli è stato chiesto direttamente quando arriveranno novità sul suo futuro, Alonso ha però frenato le aspettative: “Non sentirete alcuna notizia sul mio futuro o sul 2027 tanto presto”. E alla domanda sul perché di questa scelta, la risposta è stata perfettamente in stile Alonso: “Perché è bello così”.

 

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