A Monza la Ferrari si deve accontentare del sesto posto ottenuto da Lewis Hamilton. Il britannico, che ha evitato qualsiasi tipo di polemica su quanto accaduto al via con Charles Leclerc, ha sottolineato come il gap dai motorizzati Mercedes sia stato ancora troppo evidente su una pista come quella brianzola. Qualche recriminazione il sette volte iridato l’ha avuta sulla scelta di affrontare la gara alla ripartenza con la gomma Media, mentre la situazione di classifica sembra ormai consigliare di abbandonare ogni velleità riguardo la possibilità di lottare per il titolo.
Hamilton: “Oggi i motorizzati Mercedes erano semplicemente più veloci”
Per tutta la gara Hamilton ha battagliato con monoposto più veloci sul dritto, in particolare scambiandosi più volte la posizione con la McLaren di Oscar Piastri. Nel finale, la scelta di montare le gomme Medie alla ripartenza dopo l’incidente di Leclerc si è rivelata penalizzante e il britannico ha dovuto alzare bandiera bianca, subendo il sorpasso anche da parte di Lando Norris: “Ovviamente sono affranto dal risultato… È dura, difficile da digerire. In fabbrica abbiamo lavorato duramente per cercare di apportare miglioramenti e ridurre il distacco, ma oggi non avevamo proprio nulla in pista. Quindi, è un sesto posto davvero molto, molto difficile da digerire“.

Il britannico ha poi aggiunto: “Un risultato che analizzeremo per capire come avremmo potuto fare meglio, ma semplicemente non siamo all’altezza di chi ci precede. Abbiamo perso molti punti e alla fine non siamo riusciti a tenere il passo dei motorizzati Mercedes. Probabilmente abbiamo scelto le gomme sbagliate. Avrebbe fatto molta differenza? Forse saremmo riusciti a stargli dietro un po’ più a lungo, ma continuavano a superarci. Erano semplicemente più veloci oggi“.
L’episodio con Leclerc e i sogni iridati ormai svaniti
Ovviamente ha fatto molto discutere quanto accaduto alla prima variante con Leclerc, con la difesa del monegasco su Hamilton che è costata diverse posizioni al britannico. Charles nelle dichiarazioni post gara ha spiegato che dal suo punto di vista entrambi i piloti della Ferrari hanno esagerato, mentre Hamilton si è limitato a pensare alle conseguenze per il risultato della scuderia di Maranello: “Ho pensato alla squadra – ha detto quando gli è stato chiesto quali fossero stati i suoi pensieri in quegli istanti – Ho pensato alla squadra. Ovviamente eravamo entrambi in una buona posizione, se solo le avessimo mantenute saremmo stati in una posizione molto migliore. Abbiamo perso così tanto terreno… ottenere così pochi punti per la squadra è davvero triste“.

Credit: MAteusz Mróz
Parlando di punti, proprio la gara di Monza sembra aver messo la parola fine ai sogni iridati di Hamilton, scivolato a 76 punti da Kimi Antonelli: “Ormai è troppo tardi – ha ammesso il ferrarista – È troppo tardi per questo. Oggi ho perso molti punti e ora loro sono molto avanti. Faremo del nostro meglio per continuare a spingere per il resto della stagione, ma loro sono fuori portata ora“.



