Dopo essersi salvato per appena un millesimo da una clamorosa eliminazione nel Q2, Lewis Hamilton ha realizzato il quinto tempo nelle qualifiche del GP Italia, salendo poi in seconda fila grazie alla retrocessione per impeding assegnata ad Oscar Piastri. Il britannico può quindi dirsi soddisfatto del risultato finale, arrivato al termine di una sessione decisamente problematica per la Ferrari proprio a partire dal Q2.
Hamilton: “Nel Q3 mi sono ritrovato in mezzo al nulla”
Parlando di quanto accaduto nel corso del sabato pomeriggio di Monza, Hamilton ha spiegato: “È stata decisamente molto dura. La macchina andava benissimo nelle prove libere, e poi in qualifica non ho cambiato nulla, quindi mi sentivo bene in vista del Q1, che è andato bene. Poi, siamo rimasti fermi ad aspettare e abbiamo aspettato a lungo in pit lane per il primo tentativo in Q2 e per qualche motivo non avevamo il passo. Non so perché, se dipendesse dalla pressione o dalla temperatura delle gomme… Dobbiamo indagare su questo“.

I problemi sono proseguiti nel Q3, con Hamilton che ha completato il primo tentativo senza nessuna vettura davanti per poterne sfruttare la scia: “Poi l’esecuzione in Q3 è stata piuttosto pessima. Mi sono ritrovato in mezzo al nulla, senza nessuno. Quando segui un’altra macchina arrivi diverse curve prima, la distanza di frenata si adatta, è tutta una questione di trovare il ritmo e io l’ho perso completamente nel primo tentativo in Q3. Nel secondo tentativo non è stato un giro terribile, ma come ho detto, i riferimenti erano diversi e non sono riuscito a sfruttarli al meglio“.
Il confronto con i motorizzati Mercedes
Guardando al risultato, Hamilton è abbastanza soddisfatto delle prestazioni della Ferrari SF-26, anche se persiste un gap con i motori Mercedes anche dopo l’introduzione della nuova specifica di Power Unit: “Abbiamo una macchina davvero fantastica, credo proprio che sia così. Davanti a noi ci sono solo motori Mercedes, quindi penso che abbiamo fatto un buon lavoro per essere così vicini a loro. Ma guadagnano ancora diversi decimi sul rettilineo“.
Hamilton si augura un’esecuzione perfetta domani per bilanciare questo deficit, anche se il suo pensiero sembra già rivolto a piste più favorevoli alla Ferrari: “Dobbiamo fare del nostro meglio. Speriamo di trovare piste che non dipendano troppo dalla potenza, ma sono davvero grato ai ragazzi in fabbrica perché hanno portato un aggiornamento. Stanno spingendo molto, è solo la situazione in cui ci troviamo. Stiamo continuando a progredire e dobbiamo attaccare a tutta. Tutto deve essere perfetto domani“.



