Clamoroso a Monza: Pierre Gasly con l’Alpine è in pole position, riscattando la decisione che nella giornata di ieri l’ha privato del podio conquistato a Monte Carlo. Una qualifica di altissimo livello quella del francese, che vive a Milano, che fin dalle primissime fasi ha mostrato un eccellente livello di prestazione anche grazie alla spinta del motore Mercedes. Buona parte dei meriti sono comunque del pilota della squadra guidata da Flavio Briatore, che firma così la sua prima pole position.
Non ha saputo sfruttare a dovere la spinta della sua power unit George Russell, secondo e deluso da una “qualifica confusa” che lo vedeva come favorito assoluto dopo la penalità di Antonelli, settimo (partirà ultimo).
In terza c’è Oscar Piastri, protagonista però di un episodio di impeding nei confronti della Red Bull di Liam Lawson. Qualora l’australiano – come probabile – verrà penalizzato a prendersi la seconda fila sono le due Ferrari, per il momento in quarta posizione con Leclerc e in quinta con Hamilton.
Sesta posizione per Max Verstappen, seguito da Antonelli e da Colapinto con l’altra Alpine. Delusione per il campione del mondo Lando Norris, soltanto nono prima di un ottimo Lindblad, che chiude la top 10 con la Racing Bulls.
Qualifiche Monza, il Q3: clamorosa Alpine con Gasly
A scendere in pista per l’atto finale delle qualifiche sono le due Mercedes, con Antonelli che si posiziona davanti a Russell preparando il gioco di scia. Ed è proprio l’inglese a portarsi in testa all’esito del primo tentativo, seguito da Piastri e da un incredibile Alpine con Gasly. Quarta la prima delle due Ferrari, pur staccato di soli 75 millesimi dal tempo pole. Segue Verstappen in quinta, poi Norris, Lindblad e Hamilton, soltanto ottavo. Sale poi in sesta Antonelli, che durante l’out lap ha favorito Russell con la scia.
Il primo a lanciarsi nel secondo tentativo è Oscar Piastri con la McLaren. L’australiano commette un errore e non si migliora, come il compagno di box Norris. Si porta in pole position George Russell, salvo essere clamorosamente scalzato dall’Alpine di Pierre Gasly.
Qualifiche Monza, il Q2: Hamilton salvo per un millesimo

Credit: MAteusz Mróz
Al via della seconda fase delle qualifiche, Max Verstappen scende subito in pista con gomma rossa usata, portandosi in testa ma lamentando un danno al posteriore. A migliorare il tempo dell’olandese ci pensa Oscar Piastri in 1’22’107 con gomma nuova, seguito da Norris e da un ottimo Gasly, poi le due Mercedes con gomma nuova. Non positivo il tentativo con gomma usata della Ferrari, con Leclerc in ottava e Hamilton addirittura undicesimo, fuori dalla top ten.
Obbligato il secondo tentativo con gomma nuova per i due rossi che però non vanno oltre il nono e decimo tempo. Alle loro spalle, però, non si migliorano infatti Bortoleto (fuori per un millesimo), Bearman, Hulkenberg, Lawson, Sainz e Ocon. Eloquente il team radio di Hamilton: “Ah, ca**o!“, furioso anche Lawson, fuori nonostante l’ottima scia fornita dal compagno di box Verstappen. “Parliamo solo nel box“, è invece il messaggio in italiano di un Leclerc particolarmente contrariato.
Gli eliminati: Bortoleto, Bearman, Hulkenberg, Lawson, Sainz, Ocon.
Qualifiche Monza, il Q1: sorpresa Alpine

Credit: Tomasz Mroz
In una Monza rovente, con ben 34 gradi di temperatura dell’aria, i piloti sfruttano il Q1 fin dai primi minuti con Verstappen che si porta in testa in 1’22’631 seguito dalle due Ferrari, entrambe con gomma rossa. Tra le due vetture del Cavallino si inserisce poi Piastri, mentre all’esito del primo tentativo le Mercedes si portano in seconda e terza posizione, con Russell davanti con gomma gialla.
A sparigliare la classifica ci pensano le due Alpine, con Gasly che firma addirittura il miglior tempo in 1’22’612 mentre il compagno di box Colapinto si porta in terza.
Nel secondo tentativo con gomma rossa usata le due Ferrari salgono in sesta e settima posizione, seguite da un ottimo Bearman. Giallo, invece, per Max Verstappen, costretto a scendere dalla sua Red Bull per favorire l’intervento dei meccanici Red Bull.
L’olandese passa comunque comodamente il taglio in seconda piazza, seguito da Norris che si migliora nel suo secondo tentativo così come Linblad, buon quinto con la Racing Bulls. Niente da fare per il suo compagno di box Tsunoda (che sostituisce Lawson, al volante della Red Bull) così come per Albon, Bottas, Perez, Alonso e Stroll.
Gli eliminati: Tsunoda, Albon, Bottas, Perez, Alonso, Stroll.



