Nelle qualifiche del GP di Ungheria Lando Norris ha interrotto il dominio Mercedes in qualifica. Il campione del mondo in carica ha beffato la Ferrari di Lewis Hamilton per soli 12 millesimi, in un finale di sessione caratterizzato ancora una volta dal giallo, non solo a livello di bandiere in pista, ma anche sul fronte del rischio penalità. Il britannico di casa Ferrari attende infatti il responso della Federazione in merito ad un potenziale impeding.
Q1: Norris davanti, Ferrari con gomme Medie. Alonso torna a ruggire e passa il taglio
A Budapest va in scena l’ultima qualifica prima del summer break, in uno scenario completamente aperto dopo le FP3. Se al venerdì la Ferrari si era mostrata superiore sul giro secco, l’ultima sessione di libere ha visto un quadro più compatto davanti a tutti, con tre piloti di tre scuderie diverse racchiuse in poco più di un decimo.
Fra le curiosità legate al Q1 ci sono senz’altro le prestazioni dell’Aston Martin, che dopo 10 appuntamenti di buio cerca i primi bagliori grazie alla versione B della monoposto portata a Budapest. Dopo il primo run, a piazzarsi davanti a tutti è Lando Norris, che conferma la competitività delle terze libere, rifilando provvisoriamente tre decimi alla Red Bull di Max Verstappen e quattro e mezzo alla Mercedes di Kimi Antonelli. Segue Lewis Hamilton, che però ha siglato il suo chrono con le mescole Medie. Più arretrato Charles Leclerc, ma la scuderia di Maranello è l’unica ad aver utilizzato le mescole dalla banda bianca. La copertina del Q1 se la prende però Fernando Alonso, che per la prima volta in questa stagione passa il taglio, così come la stessa Aston. Eliminati invece Bearman, Sainz, Albon, Stroll, Bottas e Perez.

Credit: Tomasz Mroz
Q2: Norris ancora davanti, Ferrari insegue
Il migliore del primo run del Q2 è Hamilton, che sigla il miglior tempo con gomma Soft davanti ad Antonelli, che lamenta però una confidenza non ottimale con il set di pneumatici utilizzati. Terzo Verstappen, mentre per i tempi di Norris e Leclerc bisogna attendere il secondo run, a causa di una bandiera gialla provocata da un testacoda della Red Bull di Isack Hadjar. Il francese sfrutterà il miglioramento del tracciato per portarsi davanti a tutti. Finale non sereno per Antonelli, che riceverà tardivamente la comunicazione della cancellazione del suo giro precedente per track limits. L’italiano staccherà poi nel finale il pass per la qualificazione per il Q3. Una classifica dei tempi che viene completamente rivoluzionata nelle battute finali, con Norris e le due Ferrari che vanno a ristabilire la top-3 in vista dell’ultima frazione delle qualifiche. Eliminata invece la Racing Bulls di Lawson, così come l’Alpine, out sia con Gasly che con Colapinto; esclusi anche Bortoleto, Ocon e Alonso.

Credit: Tomasz Mroz
Q3: Norris in pole davanti alle due Ferrari, Hamilton e Antonelli investigati
Ad aggiudicarsi il primo run del Q3 è Hamilton, che si candida per la pole grazie ad un super primo e terzo settore, che gli permette di staccare provvisoriamente di un decimo la McLaren di Norris. Terzo tempo per la Ferrari di Leclerc, quarto invece Antonelli, che vede la pole lontana tre decimi e mezzo. Succede però tutto nel finale, con Verstappen che finisce in testacoda sull’ultima curva provocando una bandiera gialla, impedendo ad Antonelli di migliorarsi. Pochi istanti dopo, Russell resterà fermo in curva 1 per un problema legato ad una perdita idraulica, provocando un’ulteriore bandiera gialla. In questo scenario, a conquistare la pole position è Lando Norris, che beffa Hamilton per 12 millesimi, siglando un tempo pari a 1’17”207. Terzo tempo per Leclerc, che non si è migliorato nel suo ultimo run. Quarto Antonelli, davanti a Piastri, Verstappen e Russell. Ottavo Hadjar, mentre Lindblad e Lawson completano la top ten. Al termine della qualifica c’è però un giallo che vede protagonista Hamilton, investigato per impeding. Come il ferrarista, investigato anche Antonelli per una potenziale infrazione in regime di bandiera gialla.



