Ferrari parte forte ma Vasseur guarda i rivali: “Norris non ha finito il giro. Al Venerdì non si fa la pole e non si vince la gara”

Lug 24, 2026

Paolo D’Alessandro

Il primo giorno di attività all’Hungaroring conferma le aspettative di una Ferrari molto forte, anche se Frederic Vasseur invita alla prudenza. La SF-26 ha mostrato un buon bilanciamento fin dalla prima uscita in pista e le novità introdotte dalla Scuderia sembrano aver dato i riscontri attesi. Allo stesso tempo, il Team Principal sottolinea aspetti che possono influenzare i risultati di oggi, ma anche quelli dei prossimi giorni, cercando di tenere a bada le aspettative, vista la forza degli avversari.

Setup di base buono ed aggiornamenti promossi sulla SF-26, ma è solo Venerdì

Il bilancio di questa prima giornata di lavoro di Vasseur è positivo. La monoposto ha risposto come previsto e gli sviluppi introdotti per l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva sembrano aver funzionato. “È andata piuttosto bene oggi. Il bilanciamento della vettura è buono e gli aggiornamenti stanno funzionando.” Il lavoro però è tutt’altro che concluso. “Siamo ancora molto lontani dalle qualifiche. Questo significa che dobbiamo continuare a mettere a punto la macchina, estrarre prestazione in ogni settore e fare un lavoro ancora migliore domani rispetto a oggi.”

Credit: Martina Bonaita

La seconda sessione di prove libere è stata un po’ più caotica e non ha consentito alla Scuderia di raccogliere tutti i dati previsti in configurazione gara. Traffico e interruzioni hanno infatti limitato il lavoro sulle gomme. “Con la bandiera rossa nella seconda parte della sessione non siamo riusciti a completare un long run come avremmo voluto. Inoltre ci siamo ritrovati nel traffico e siamo stati costretti a rallentare. Questo significa che non abbiamo ottenuto una lettura completa del comportamento degli pneumatici in ottica gara, ma credo che sia una situazione comune a tutti. Vedremo domani.”

Nonostante le buone indicazioni emerse nella prima giornata, Vasseur continua a mantenere un profilo basso. “Sì, finora tutto bene, ma il venerdì non si conquista la pole position e tantomeno si vince la gara.” L’importante, secondo il francese, è aver iniziato il weekend nella giusta direzione. “È positivo partire così, ma domani sarà tutta un’altra storia. Credo che Norris, ad esempio, non abbia completato il proprio giro. Vedremo realmente i valori in campo domani.” Vasseur si aspetta che le FP3 daranno un indicazione migliore del potenziale delle vetture, specialmente sul giro secco, con le simulazioni di Qualifica.

Budapest mette alla prova gli pneumatici

Come spesso accade all’Hungaroring, la gestione delle gomme sarà uno degli aspetti chiave del weekend. Secondo Vasseur, mantenere gli pneumatici nella corretta finestra di funzionamento sarà determinante. “Qui è molto difficile mantenere vive le gomme durante il giro. Se inizi a perdere prestazione, il calo può essere molto importante. Tutti continueranno a migliorare fino alle qualifiche di domani pomeriggio. A Budapest è sempre così.”

Vasseur ha infine ribadito la filosofia con cui Ferrari affronta ogni weekend di gara, indipendentemente dal momento della stagione. L’appuntamento ungherese precede la pausa estiva e tradizionalmente rappresenta una gara che può influenzare il morale delle squadre per diverse settimane, ma il Team Principal invita a non attribuirgli un peso diverso rispetto agli altri Gran Premi. “L’ultima gara prima della pausa è importante perché resta nella mente per tre o quattro settimane. Ma a Budapest non si assegnano più punti rispetto a Silverstone o Spa. Cerchiamo di affrontare ogni weekend allo stesso modo. La cosa fondamentale è non puntare al miglior venerdì, ma alla miglior domenica.”

In chiusura anche un piccolo chiarimento su quanto successo a Charles Leclerc in FP1; Frederic Vasseur ha solo rassicurato che non è “niente di speciale”. Il monegasco ha disputato le FP2 senza problemi.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST