Verstappen boccia ancora la F1 attuale: “Non è vero motorsport. Avevo previsto tutto anni fa”

Lug 23, 2026

Rosario Giuliana, Jacopo Moretti

Max Verstappen torna ad attaccare senza mezzi termini l’attuale Formula 1. Alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, il quattro volte campione del mondo ha dedicato gran parte della propria media sessione ai regolamenti tecnici introdotti nel 2026, ribadendo un concetto già espresso più volte negli ultimi mesi: le nuove vetture, e soprattutto la gestione della power unit, hanno reso la guida meno naturale e, secondo lui, meno autentica.

L’olandese ha sottolineato come le sue critiche non siano legate al fatto che Red Bull non domini più il campionato, bensì alla convinzione che il prodotto Formula 1 abbia perso parte della propria essenza.

Ho espresso la mia opinione su questi regolamenti già molto tempo fa. All’inizio molti dicevano che mi stavo semplicemente lamentando e che avrei dovuto stare zitto. Oggi, però, sempre più persone stanno iniziando a vedere quello che io avevo previsto anni fa.”

Verstappen ha poi precisato che la sua posizione nasce dalla passione per questo sport. “Non riguarda il fatto che io non stia più vincendo. Mi interessa semplicemente il prodotto Formula 1.”

FOTO da: @redbullracing – X

Il problema della power unit: “Non è naturale”

Il bersaglio principale delle critiche rimane il nuovo sistema di gestione energetica delle power unit. L’olandese descrive una vettura che costringe il pilota a modificare continuamente il proprio stile di guida per soddisfare gli algoritmi che regolano il rilascio dell’energia elettrica.

Secondo Verstappen il paradosso è evidente: percorrere una curva più velocemente può tradursi in una penalizzazione sul rettilineo successivo. “Se percorri una curva più velocemente, poi perdi di più sul rettilineo successivo. Non dovrebbe funzionare così.”

Un concetto che, a suo giudizio, snatura completamente la filosofia delle competizioni automobilistiche.

“In qualsiasi categoria, se guadagni tempo in curva quello è semplicemente tempo sul giro. Qui invece devi pensare continuamente a cambiare marcia, modificare la frenata o il modo in cui torni sull’acceleratore.”

Per Verstappen tutto ciò finisce per appiattire artificialmente le prestazioni. “A volte non ti è permesso fare la differenza, perché verresti penalizzato sul rettilineo successivo.”

Credit: Tomasz Mroz Parcfer.me / PAP

 

“I sorpassi? Non sono reali”

L’altra critica riguarda il modo in cui si effettuano oggi i sorpassi. Grazie alla combinazione tra gestione della batteria e dispositivi aerodinamici mobili, molti duelli vengono decisi ben prima della staccata. “A volte chi è davanti consuma tutta la batteria combattendo e tu, senza fare assolutamente nulla, lo superi semplicemente sul rettilineo successivo.”

Uno scenario che Verstappen fatica a considerare vero motorsport. “Preferisco avvicinarmi a qualcuno e tentare un sorpasso in frenata. Oggi spesso il sorpasso avviene semplicemente in mezzo al rettilineo.”

Da qui arriva forse la frase più significativa dell’intera conferenza. “I veri appassionati di corse lo capiscono. Chi non segue davvero il motorsport pensa che sia fantastico perché vede tanti sorpassi. Ma non è reale. Non è questo il significato delle corse.”

Verstappen Hamilton

Red Bull in crescita, ma Verstappen guarda soprattutto al futuro del regolamento

Sul fronte tecnico della RB22 il campione del mondo vede comunque segnali incoraggianti. Secondo Verstappen la monoposto ha finalmente trovato una base più prevedibile rispetto alla prima parte della stagione.

“Stiamo capendo meglio i fondamentali della vettura. Il trend è positivo.”

Pur riconoscendo i progressi della Red Bull, Verstappen sottolinea come l’attuale Formula 1 renda estremamente difficile interpretare il reale valore delle vetture, anche a causa del continuo arrivo di aggiornamenti da parte delle squadre rivali.

Infine, parlando del proprio futuro e delle parole di Fernando Alonso, ha ribadito che il suo obiettivo rimane continuare a correre, pur senza nascondere le perplessità verso l’attuale direzione tecnica della categoria.

“Amo correre e cerco semplicemente di convivere con quello che abbiamo. Anche se quello che abbiamo oggi non mi piace.”

Autori

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST