Se nella prima sessione del weekend la Mercedes era rimasta in incognito, nelle seconde libere del venerdì a Spa-Francorchamps la stella a tre punte è uscita allo scoperto e lo ha fatto con Kimi Antonelli. L’italiano si è ritagliato il ruolo di favorito per il successo di tappa dopo aver mostrato e non poco i muscoli nelle FP2, siglando il miglior tempo e rifilando oltre un secondo a George Russell, ancora lontano dal miglior feeling con la W17.
Antonelli: “grandi cambiamenti fra FP1 e FP2, l’obiettivo è vincere”
Nel venerdì in Belgio il leader del mondiale è parso l’uomo più in forma del gruppo, dopo aver siglato il miglior tempo della sessione FP2, staccando di quasi due decimi la McLaren di Lando Norris e di quasi mezzo secondo la Red Bull di Max Verstappen. “Abbiamo fatto grandi cambiamenti sulla macchina ed è andata molto meglio, quindi la direzione è buona”, ha dichiarato Kimi Antonelli sugli aggiustamenti di setup compiuti da Mercedes fra le due sessioni di prove del venerdì. “Ovviamente c’è ancora molto lavoro da fare come squadra e anche da parte mia a livello guida, ma è stata una sessione decisamente migliore rispetto alla precedente e ora guardo con entusiasmo a domani.” I primi chilometri del weekend hanno messo in luce come il pilota italiano sia al momento l’uomo da battere. Lo stesso Antonelli ha lasciato trasparire consapevolezza dei propri mezzi e l’obiettivo non può che essere quello di tornare sul gradino più alto del podio, che manca da tre gare. “Obiettivo vittoria? Sì, certo. Silverstone è stato un ottimo weekend, ma sono uscito senza punti, cosa che ovviamente ha fatto molto male. Ma qui è una nuova sfida e l’obiettivo è massimizzare ogni sessione, ogni volta che salgo in macchina, per poi massimizzare anche il risultato. Oggi è andata bene, ma c’è ancora molto lavoro da fare in vista di domani.”

Credit: Tomasz Mroz Parcfer.me / PAP
Russell, avvio in salita: “abbiamo sopravvalutato i livelli di grip nelle FP1”
Chi invece non ha ancora preso confidenza con l’università della Formula 1 è George Russell. Nel venerdì di Spa, il britannico ha espresso tutt’altro livello rispetto ad Antonelli, faticando sul fronte del feeling al volante. La graduatoria dei tempi delle FP2 lo vede ottavo, ad 1.2 secondi dal compagno di casacca. “Non abbiamo avuto il venerdì più sereno qui a Spa”, ha dichiarato Russell al termine della prima giornata in pista. “Abbiamo sopravvalutato i livelli di grip in FP1 e questo ha significato che la nostra configurazione iniziale non era al punto giusto. Abbiamo faticato con il bilanciamento della vettura e anche se siamo riusciti ad imparare qualcosa, non è stato il modo ideale per iniziare il weekend.” Anche sulla vettura numero 63 sono state apportate modifiche fra le due sessioni del venerdì. “Abbiamo lavorato duramente prima delle FP2 e apportato alcune modifiche che hanno migliorato le cose. C’è ancora altro tempo sul giro che possiamo trovare, soprattutto sul giro secco, e cercheremo di farlo nel corso della notte. Il nostro long run è stato più competitivo e questo ci incoraggia in vista di sabato e domenica.”

Credit: Tomasz Mroz Parcfer.me / PAP
Shovlin: “a Spa il passo gara è l’aspetto più importante”
I problemi in termini di setup di partenza sono stati confermati anche da Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director della stella a tre punte. “Nelle FP1 c’era meno grip di quanto ci aspettassimo e ciò ha significato che la vettura era troppo scarica nella prima ora in pista. I piloti hanno lottato con una vettura sensibile, senza la fiducia necessaria per ottenere il tempo sul giro. Sia George che Kimi hanno lavorato con una vettura complicata per poi avere la giusta direzione in vista delle FP2.” In vista del sabato di Spa all’interno del box Mercedes prevale la fiducia. “I cambiamenti che abbiamo fatto tra le sessioni hanno fatto il loro lavoro e la vettura era in una posizione migliore. Kimi è riuscito a migliorarsi con le gomme soft fino a far segnare i migliori tempi e, sebbene George abbia chiuso la giornata in ottava posizione, questo non rispecchia il suo livello. Ci sono aree in cui migliorerà il suo tempo nel corso del weekend. Il quadro competitivo appare serrato come nelle ultime edizioni. Il nostro obiettivo è avere sempre entrambe le macchine davanti. I long run sono sembrati solidi e a Spa il passo gara è di gran lunga l’aspetto più importante.”



