Haas si prepara ad affrontare il weekend di Montréal con un primo importante pacchetto di aggiornamenti sulla VF-26. Il team americano arriva in Canada in una fase delicata della stagione, in un centro gruppo particolarmente compatto, con l’obiettivo di fare un passo avanti prestazionale e consolidare la crescita mostrata nelle ultime gare.
Il Circuit Gilles Villeneuve rappresenta una sfida particolare. Con i suoi 4,3 chilometri, Montréal è uno dei tracciati più corti del calendario, ma allo stesso tempo uno dei più insidiosi. Le chicane ad alta velocità, i forti punti di frenata e i cordoli aggressivi mettono sotto pressione monoposto e piloti, senza dimenticare la vicinanza dei muretti che non lascia margine agli errori.
Quest’anno, inoltre, il GP del Canada ospiterà per la prima volta il format Sprint, che sarà il secondo consecutivo dopo Miami. Lo spostamento della gara a maggio potrebbe inoltre aumentare l’incognita meteo, con temperature più basse e maggiore rischio di pioggia rispetto al tradizionale appuntamento estivo.

Ayao Komatsu guarda al weekend con fiducia, soprattutto grazie all’arrivo degli aggiornamenti: “Come squadra non vediamo l’ora di tornare in Canada. Montréal è una grande città e il circuito ha una storia unica. Quest’anno si corre prima del solito, quindi il meteo potrebbe avere un ruolo importante.”
Haas, che come Mercedes non ha portato novità rilevanti in quel di Miami, introdurrà qui il primo pacchetto evolutivo della stagione, : “Abbiamo un aggiornamento in arrivo e, trattandosi di un weekend Sprint, avremo soltanto le FP1 per valutarlo e cercare di estrarne subito il massimo. È tanto lavoro da fare in poco tempo, ma altri team ci sono riusciti a Miami e siamo pronti alla sfida.”
L’obiettivo è chiaro: “Vogliamo lottare stabilmente per la top-10 e ottenere il massimo dalla vettura in una stagione che si sta dimostrando molto combattuta.”

Anche Ollie Bearman guarda con interesse al weekend canadese. Il giovane britannico vuole migliorare il risultato ottenuto nel 2025: “L’anno scorso a Montréal penso ci fosse margine per ottenere qualcosa in più del P11, quindi voglio fare meglio. Portiamo un aggiornamento importante, anche se con il format Sprint sarà difficile trovare subito la finestra perfetta.”
Nonostante questo, il pilota Haas si mostra ottimista: “Sono convinto che possiamo essere nel gruppo che lotta per i punti in entrambe le gare.”
Anche Esteban Ocon arriva in Canada dopo aver lavorato intensamente al simulatore insieme alla squadra: “È stato utile avere un paio di settimane dopo Miami per riorganizzarci e prepararci. Correre qui è sempre speciale, anche perché si parla francese e l’atmosfera è incredibile.”
Ocon ha ammesso che il GP di Miami ha lasciato indicazioni importanti: “È stata una gara difficile per noi, ma ci ha dato molte informazioni su dove dobbiamo migliorare. Abbiamo novità sulla vettura e speriamo di farle funzionare subito, anche se un weekend Sprint rende tutto più complicato.”



