The Italian Job. Dopo 17 anni la bandiera tricolore torna a svettare in una sessione di qualifica in F1 e lo fa grazie ad uno straordinario Kimi Antonelli, che in Cina ha centrato la sua prima pole della carriera. Il pilota della Mercedes è stato veloce e pulito per tutte le qualifiche, rivelandosi decisivo in Q3, dove ha rifilato due decimi al compagno George Russell, che a suo malgrado ha accusato alcuni problemi tecnici nell’ultima frazione. A 19 anni, 6 mesi e 8 giorni, il pilota di Bologna è diventato oggi il più giovane poleman nella storia della F1.
Antonelli, prima pole in carriera: “dopo il problema di George ho mantenuto la concentrazione. Ora voglio riportare l’Italia sul gradino più alto del podio”
Era il lontano 2009 quando un pilota italiano, Giancarlo Fisichella, trovava quella che fino a ieri era l’ultima pole position per il nostro paese in F1. A distanza di 17 anni, Kimi Antonelli a Shanghai ha raccolto un testimone storico, diventando anche il più giovane poleman nel Circus Iridato. “È stata una sessione abbastanza pulita, quindi sono davvero felice”, ha commentato il pilota italiano. “Ovviamente George ha avuto un problema in Q3, quindi sarebbe stato bello vederlo girare con due set. È stata una sessione davvero pulita. Quando ho visto che ha avuto un problema, ho cercato soltanto di mantenere la concentrazione e fare un buon giro.”
Ai microfoni di Sky Sport, l’italiano ha raccontato le sensazioni provate al volante della W17. “È stata una sessione pulita, non ho fatto errori e sono riuscito a migliorare ogni volta che andavo in pista. Ho fatto un po’ fatica con il bilanciamento e avevo un sacco di sottosterzo sin dal Q2, tanto che ho pure chiesto al team se ci fosse qualcosa di rotto nella macchina; era forse causato anche dal vento. Anche in Q3 non è stato facile, però sono riuscito a mettere insieme il giro e domani partirò primo, quindi sono molto contento.” C’è tempo di godersi la pole, o lo sguardo è già focalizzato verso la gara? “Me la godrò un pochino, ma non troppo perché comunque il focus è già è già verso domani”, ha risposto Antonelli. “Perché comunque è bello fare la pole oggi, ma bisogna concludere bene. Sono consapevole del dell’opportunità che c’è domani e sarebbe veramente bello riuscire a riportare l’Italia sul gradino più alto del podio, quindi farò del mio meglio.”

Le insidie del GP: “so cosa ho sbagliato nella Sprint, non devo complicarmi la vita”
Dopo l’errore in partenza commesso nella Sprint, per Antonelli in gara sarà fondamentale essere impeccabile allo spegnimento dei semafori. “Il passo è buono perché comunque anche nella sprint sono ritornato su bene, però ovviamente la partenza è stato un punto debole”, ha dichiarato Kimi. “Stamattina ho visto cosa è andato storto, quindi domani cercherò di non complicare troppo le cose e cercherò di fare la procedura per bene, scaldare bene la gomma, che è una cosa molto importante qua con il freddo che c’è soprattutto e poi cercherò di fare una partenza pulita e poi da lì si vedrà.” L’aspetto di una gara lineare sarà fondamentale. “Sicuramente stamattina è stata una gara molto difficile,” ha affermato tornando sulla Sprint andata in scena nella notte italiana. “Piena di casini e di errori, quindi questo risultato è il modo migliore e per finire la giornata. Sicuramente mi piace rendermi la vita difficile – ha scherzato – però son contento di come sono riuscito a gestire la sessione run dopo run. Adesso testa domani.”



