La Sprint Qualifying del Gran Premio di Cina ha confermato il dominio Mercedes, con la prima fila delle due W17 ed anche un Lando Norris che riesce a battere la Ferrari. Lewis Hamilton è stato beffato per 20 millesimi dal suo connazionale, mentre Charles Leclerc ha perso il confronto anche con Oscar Piastri a causa di alcuni problemi in SQ3 in merito all’uso della Power Unit. Il distacco sul giro secco resta importante ma secondo Frederic Vasseur è ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive sui valori in campo.
Ferrari più vicina a Mercedes, ma c’è ancora da chiudere il gap
Nel commentare la Sprint Qualifying, Vasseur ha evidenziato come il livello di competitività tra i team stia iniziando a convergere, un aspetto che considera normale in questa fase iniziale del campionato. “Onestamente penso che avere una sorta di convergenza di prestazioni rientri nella normalità.” Il Team Principal Ferrari ha invitato alla prudenza nelle valutazioni, sottolineando che è ancora troppo presto per definire con precisione le gerarchie in gara. “È un po’ troppo presto per avere un quadro chiaro delle performance”

L’obiettivo immediato resta quello di partire bene nella Sprint per restare a contatto con Mercedes, apparsa finora il riferimento nelle qualifiche. “Cerchiamo di partire bene per essere i più vicini possibili alla Mercedes e poi vedremo cosa potremo fare.” Secondo Vasseur, il miglioramento rispetto a Melbourne non è legato tanto a un grande passo in avanti in termini di performance, quanto piuttosto a una migliore gestione della sessione. “Non sono certo che abbiamo fatto un passo enorme rispetto a Melbourne in qualifica. Le qualifiche di Melbourne sono state piuttosto difficili per noi, oggi abbiamo fatto un lavoro migliore e siamo forse leggermente più vicini alle Mercedes.”
La scelta sull’ala “Macarena”
Vasseur ha poi commentato anche la decisione di non utilizzare la nuova ala posteriore “Macarena”, che Ferrari aveva portato nel weekend cinese. “Abbiamo usato le prove di livello 1 per fare dei test di affidabilità e abbiamo deciso di non usarla quest’oggi per avere più chilometraggio la settimana prossima prima di prendere la scelta definitiva.”

La decisione rientra quindi in un approccio prudente allo sviluppo, con Ferrari che vuole raccogliere più informazioni prima di introdurre stabilmente la nuova soluzione.



