Leclerc: “Ferrari messa bene in partenza. I sorpassi sono difficili”

Feb 19, 2026

Mattia Barzaghi

Nella conferenza stampa del day 5 di test ufficiali in Bahrain, Charles Leclerc ha tracciato un primo bilancio della preparazione in vista dell’esordio stagionale, toccando alcuni dei temi più caldi del nuovo campionato di Formula 1, a partire dall’incertezza sui reali valori in campo, passando per le difficoltà legate ai sorpassi con il nuovo regolamento e le novità sulle procedure di partenza, fino ad arrivare al dibattito sull’eventuale aumento dei weekend Sprint.

Leclerc: “Difficile stabilire l’ordine di performance. Nelle partenze siamo messi bene. Sarà invece difficile sorpassare”

Il monegasco si dice soddisfatto di queste prime giornate di test, pur sottolineando che è ancora troppo presto per avere un quadro chiaro dei valori in pista in vista della griglia di partenza a Melbourne: “Penso che sia troppo presto per dire qualcosa adesso. Credo che tutti stiano nascondendo le proprie prestazioni e tutti stiano cercando di dire che l’altra squadra è più veloce. Quindi non sono davvero sicuro di dove siamo. Ma finora abbiamo avuto tre giorni relativamente senza problemi. Abbiamo testato la maggior parte delle cose che volevamo. Quindi penso che sia un’ottima preparazione per la prima gara. Per quanto riguarda le prestazioni, penso che dovremo aspettare e vedere le prime sessioni di qualifica.”

Quest’anno uno dei temi centrali riguarda anche i sorpassi. Il pilota all’inseguimento, infatti, non potrà più contare sul tradizionale vantaggio di una minore resistenza aerodinamica aprendo l’ala posteriore, ma potrà beneficiare di un incremento di potenza alle alte velocità. Tuttavia, alla luce delle prove effettuate, Leclerc non si è mostrato particolarmente ottimista: “Dalle poche situazioni in cui mi sono trovato a provare a sorpassare, è stato molto difficile. Quindi mi aspetto che quest’anno sarà una sfida.”

Sul tema partenza, la FIA sta testando una nuova procedura, con un nuovo pannello a luci blu che lampeggerà per 5/10s prima dell’accensione dei cinque semafori rossi. Questo è stato pensato per dare più tempo a chi è nelle retrovie di far girare il turbo ai giri ottimali (ricordiamo che il massimo da regolamento è di 150.000rpm) per soffrire il meno possibile di turbo lag, data l’assenza dell’MGU-H. Nella sessione di stamattina il compagno Lewis Hamilton ha mostrato un ottimo spunto come Ollie Bearman, a differenza di Russell che ha ‘pattinato’ parecchio le ruote posteriori e di Norris che non è addirittura scattato. Il monegasco ritiene che in questa circostanza la scuderia di Maranello è in una buona posizione:

“La partenza è un momento molto importante della gara ed è sicuramente qualcosa che abbiamo tenuto in mente con questo nuovo regolamento per essere pronti. È ancora complicato, come credo lo sia per tutti. Forse siamo messi un po’ meglio su questo aspetto, e ne sono felice perché, sì, in Australia sarà come in ogni partenza: ci sono molte posizioni che si possono guadagnare o perdere se ne fai una buona o una cattiva, e in particolare quest’anno sarà molto complicato. Però sì, se proprio devo dirlo, penso che dovremmo essere nella parte migliore della griglia.”

Leclerc: “Il numero di weekend sprint va già bene così. Non mi piacerebbe arrivare a dodici.”

Nelle ultime ore si è inoltre parlato, nella F1 Commission, di aumentare il numero di weekend sprint nel 2027, passando dagli attuali sei a ben dodici. Se ieri il team principal Frédéric Vasseur si era mostrato favorevole a un’eventuale modifica, Leclerc ha invece espresso una posizione diversa, dichiarandosi non d’accordo: “In realtà mi piacciono molto i weekend Sprint, ma continuo a pensare che dovrebbero essere una minoranza delle gare e che renderli un formato standard in futuro, se mai fosse questo il piano, non sarebbe la scelta giusta, o almeno a me non piacerebbe così. Però correrò comunque e mi adatterò, ma penso che sei sia probabilmente il compromesso ideale.”

 

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