Stella impressionato da Ferrari e preoccupato dal tema sicurezza

Feb 13, 2026

Paolo D’Alessandro

Si è conclusa la prima settimana di test in Bahrain e Andrea Stella, Team Principal McLaren, ha tracciato un bilancio facendo il punto tecnico sulla MCL40, il confronto con i rivali ma ha anche posto l’accento su temi legati alla sicurezza.

MCL40 una base solida da cui partire “ma Mercedes, Red Bull e Ferrari sono davanti”

Stella ha aperto il proprio intervento con una valutazione positiva del lavoro svolto: “Innanzitutto, abbiamo avuto un test molto positivo con il nostro nuovo progetto MCL40 in termini di affidabilità e distanza percorsa. Abbiamo superato le difficoltà dei primi giorni a Barcellona.” Un elemento chiave, in una fase in cui la priorità è accumulare chilometri e comprendere il comportamento della monoposto in vista dell’esordio stagionale.

Sul fronte delle prestazioni pure, il Team Principal ha invitato alla cautela: “Per quanto riguarda la classifica di potenza, è difficile parlare in modo definitivo nei test a causa del carico di carburante e delle modalità del motore.” e con le novità 2026 le variabili sono moltiplicate rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, dai dati osservati in Bahrain, l’italiano fa emergere le seguenti deduzioni: “Da quello che abbiamo visto finora, Red Bull, Ferrari e Mercedes sembrano molto forti, sia nei giri singoli che nelle simulazioni di gara.” In particolare, Stella ha sottolineato il rendimento della Ferrari: “Il passo della Ferrari, soprattutto quello di Leclerc, nei long run è davvero impressionante. Anche oggi posso confermare che il passo gara della Ferrari è particolarmente competitivo; infatti, Hamilton e Antonelli oggi sono stati più veloci di noi.”

I Top team sembrano dunque destinati, almeno inizialmente, a rimanere la costante rispetto al vecchio ciclo regolamentare: “Posso dire che questi grandi nomi rimarranno al vertice in questa nuova era.”

Tema sicurezza: Andrea Stella chiede interventi prima di Melbourne “E’ imperativo intervenire”

Oltre all’analisi tecnica, Stella ha posto l’accento su un tema regolamentare che ritiene prioritario: la sicurezza nelle procedure di partenza. Ultimamente si è parlato, sulla testate The Race, di preoccupazioni riguardo le partenze e della possibilità di adottare cambiamenti alle modalità di partenza. Un tentativo era stato fatto, ma la Ferrari si è opposta dopo che tale problematica fu sollevata in precedenza dalla Scuderia, senza però riscontri. Secondo l’italiano però il tema va affrontato, con urgenza. Dobbiamo assicurarci che la procedura di partenza permetta a tutte le vetture di avere la power unit pronta, perché la griglia non è il luogo in cui vuoi avere macchine lente a scattare.”

Il manager ha voluto distinguere nettamente la questione dalla competizione sportiva: “Non stiamo parlando di quanto sei veloce in qualifica. Non stiamo parlando del tuo passo gara. Stiamo parlando di sicurezza in griglia.” E ha aggiunto: “Ci sono temi che sono semplicemente più importanti dell’interesse competitivo. Per me, avere sicurezza in griglia, che può essere ottenuta con un semplice aggiustamento, è una scelta ovvia. È un interesse superiore.”

Interpellato sulla necessità di intervenire prima di Melbourne, Stella è stato netto: Penso che sia imperativo. È imperativo perché è possibile ed è semplice. Non dovremmo complicare ciò che è semplice e non dovremmo rimandare ciò che è possibile fare immediatamente. Pertanto, penso che sia qualcosa che dobbiamo assolutamente ottenere prima dell’Australia.”

Un’ulteriore area di preoccupazione riguarda le dinamiche di sorpasso, influenzate dall’assenza del DRS e dalle ridotte differenze di velocità tra le vetture. Stella ha evidenziato come le monoposto finiscano per viaggiare molto vicine tra loro sui rettilinei, aumentando i rischi. Questa potrebbe non essere una situazione ideale quando si segue molto da vicino e può dare origine a situazioni come abbiamo visto in passato, come Webber a Valencia, Patrese in Portogallo e altri episodi che sicuramente non vogliamo più vedere in Formula 1.”

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