McLaren, svelata la livrea ufficiale della MCL40

Feb 9, 2026

Luigi Belfiore

Finalmente anche la squadra campione del mondo in carica ha tolto i veli alla prima monoposto figlia di un nuovo ciclo regolamentare. Chiaramente l’obiettivo di McLaren con la nuova MCL40 è quello di ribadire i risultati messi in evidenza nel 2025, con la vittoria del titolo piloti e di quello costruttori. Non sarà ovviamente semplice visti i nuovi regolamenti che rimescoleranno le carte in tavola, anche se la scuderia di Woking parte col vantaggio di essere dotata di una power-unit Mercedes e che fino a questo momento si è dimostrata assolutamente competitiva, perlomeno dal punto di vista dell’affidabilità.

McLaren a Barcellona si è presentata in pista con una livrea ‘camouflage’ totalmente nera, proprio in attesa della nuova veste e che vedremo a partire dai prossimi test in Bahrain. Quest’ultima è caratterizzata dalla stessa colorazione papaya vista nel corso delle ultime stagioni. La parte anteriore della vettura è molto simile a quella dello scorso anno dal punto di vista cromatico, mentre nella parte posteriore, nella zona del cofano ci sono alcune differenze. È presente più arancio rispetto alle parti in nero e questa è l’unica differenza rispetto alla livrea 2025. Ovviamente la grande novità riguarda il numero che utilizzerà Lando Norris, l’1, dopo la vittoria del campionato piloti nel corso della scorsa stagione. Mentre invece Oscar Piastri continuerà ad utilizzare l’81.

McLaren MCL40

Lo Shakedown di Barcellona ha messo in evidenza un gruppo preparato e che ha saputo reagire agli inconvenienti del primo e secondo giorno, quando sono state riscontrate diverse problematiche poi risolte con successo. “Abbiamo chiuso uno shakedown impegnativo. I primi due giorni a Barcellona sono stati dedicati alla preparazione della vettura ed anche se alcuni piccoli inconvenienti ci hanno fatto perdere chilometraggio tra il primo e il secondo giorno, l’ultima giornata ci ha dato esattamente ciò di cui avevamo bisogno, con entrambi i piloti impegnati in run lunghi e senza problemi di affidabilità”. Queste le parole di Neil Houldey, direttore tecnico dell’area ingegneristica di McLaren e che ha svelato anche l’importanza di avere a disposizione un propulsore Mercedes. “Abbiamo lavorato molto al simulatore, ma nulla può sostituire il tempo trascorso in pista, dove la collaborazione con Mercedes si è rivelata fondamentale per affinare le soluzioni. Abbiamo anche validato le nuove modalità di funzionamento in rettilineo e in curva, concentrandoci sulla definizione del miglior approccio operativo”. Houldey ha infine parlato del lavoro realizzato e di cosa si aspetta in pista McLaren nel corso dei prossimi giorni, quando ci sarà il secondo run di test prestagionali in Bahrain. “Il valore dei dati raccolti è stato enorme. La telemetria ottenuta in pista renderà il simulatore molto più realistico ora che i piloti hanno vissuto le condizioni reali. Abbiamo portato avanti un programma aerodinamico significativo, inclusa la visualizzazione dei flussi, e raccolto numerosi riferimenti che ci permetteranno di valutare con maggiore precisione i prossimi passi dello sviluppo. Come squadra, sia in pista sia a Woking, abbiamo lavorato intensamente per tutta la settimana e andremo in Bahrain con l’obiettivo di presentare una vettura più veloce e più affidabile rispetto a quella con cui abbiamo iniziato questo shakedown”.

Norris Piastri

Zak Brown invece non ha parlato di McLaren come favorita, ma ha preferito mettere pressione alle altre squadre ed in particolare proprio a Mercedes. “Sembra che i ‘big four’ rimarranno tali, ma è difficile capire al momento in che ordine. Se oggi si andasse a Las Vegas, direi che la Mercedes sembra la favorita, seduti qui adesso, ma c’è ancora molta strada da fare. Aston Martin è scesa in pista solo alla fine. Non si ha alcuna idea di dove sia la Williams. Penso che la griglia sarà più distribuita, cosa prevedibile con una nuova formula almeno per un po’”. Il CEO della scuderia britannica ha poi affermato di essere rimasto piacevolmente sorpreso della nuova power-unit costruita da Red Bull, affidabile ed allo stesso competitiva. Anche se siamo solamente agli inizi ed ancora lontani dal definire una gerarchia riguardo i valori prestazionali.Proprio nel corso di questa settimana, precisamente dall’11 al 13 febbraio, tutte le squadre torneranno in pista sul tracciato del Sakhir per i primi test in Bahrain. Anche se il lavoro di McLaren inizierà un giorno prima, il 10, visto che la scuderia di Woking usufruirà del primo filming day stagionale dove la nuova MCL40 potrà percorrere in totale 200 chilometri. Ovviamente Lando Norris ed Oscar Piastri si divideranno il lavoro in pista e l’obiettivo di McLaren sarà quello di sistemare la vettura per partire al meglio con i test di mercoledì.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST