Il Circuit de Barcelona-Catalunya ha battezzato finalmente la prima vera giornata in pista della nuova Aston Martin AMR26, la monoposto più attesa della griglia in quanto frutto del genio di Adrian Newey. Dopo un esordio lampo di soli 5 giri effettuato da Lance Stroll il giorno precedente, dovuto a ritardi nella preparazione della vettura, Fernando Alonso ha preso il comando per l’intera giornata di venerdì. Lo spagnolo ha completato 61 giri (circa 283 km), permettendo alla squadra di raccogliere i primi dati fondamentali sull’affidabilità e sul comportamento della monoposto motorizzata Honda prima del lancio ufficiale previsto per il 9 febbraio e dei successivi test in Bahrain.
Le prime sensazioni di Alonso al volante della AMR26
Nonostante il chilometraggio ridotto rispetto ai competitor, Fernando Alonso ha espresso ottimismo per il comportamento della vettura, sottolineando l’importanza di questo primo contatto con i nuovi regolamenti: “È sempre un momento speciale guidare una nuova auto per la prima volta, specialmente all’inizio di un nuovo ciclo regolamentare. Negli anni ho vissuto molti cambiamenti in Formula 1 e si percepisce rapidamente la direzione che sta prendendo la macchina“.

Lo spagnolo ha sottolineato come per la AMR26 si trattasse di un vero e proprio esordio in pista, a differenza degli altri team che prima di arrivare a Barcellona erano riusciti a far percorrere già alcuni chilometri alle loro monoposto: “È andata bene, è emozionante tornare in abitacolo dopo l’inverno. Per noi è stato effettivamente il primo giorno, mentre altri avevano già effettuato filming day o shakedown a gennaio; nonostante questo, è stata una giornata positiva. Abbiamo superato i 60 giri e l’auto risponde bene. È solo l’inizio e c’è molto lavoro da fare prima di arrivare a Melbourne a marzo.”
L’effetto Newey e il lavoro incessante a Silverstone
Alonso ha poi voluto dedicare un pensiero al grande sforzo compiuto dal team per portare la AMR26 in pista, evidenziando inoltre il carisma di Adrian Newey all’interno del garage: “Sono state due settimane molto intense in fabbrica per far sì che l’auto fosse pronta. Lo sforzo di tutti a Silverstone è stato tremendo. È una vettura speciale: la prima con Adrian Newey, Honda e Aramco sotto le nuove regole. Siamo tutti molto motivati quando vediamo Adrian nel garage a curare ogni singolo dettaglio. Tutti i meccanici guardano lui, aspettando di vedere se indicherà un particolare dell’auto o qualcosa che si possa migliorare. Ha sempre qualcosa da insegnarci“.

Per la nuova Aston Martin si è trattato solo dei primissimi passi dentro al 2026, ma Alonso ha voluto concludere sottolineando come la squadra stia affrontando l’approccio al nuovo campionato con grande entusiasmo: “Non ci facciamo illusioni, sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma lo slancio all’interno della squadra è incredibile“.



