La seconda tappa della Dakar 2026 ha delineato i primi veri valori in campo lungo i 400 chilometri di speciale che hanno condotto la carovana da Yanbu verso AlUla. In un percorso caratterizzato da canyon rocciosi e sezioni sabbiose, la giornata è stata segnata dall’offensiva corale del team Toyota, capace di riscattarsi dopo la prestazione sottotono di ieri e di monopolizzare le prime cinque posizioni di tappa, e dal cambio della guardia al vertice della classifica assoluta, dove ora comanda il cinque volte vincitore Nasser Al-Attiyah.
La prova di forza di Seth Quintero
Il grande protagonista della frazione è stato lo statunitense Seth Quintero. Il pilota della Toyota ha gestito con precisione una speciale inizialmente montuosa, mantenendo un ritmo insostenibile per la concorrenza nella seconda parte del tracciato. Quintero ha chiuso con un vantaggio di 1’42” sul compagno di marca Henk Lategan, guidando un treno di cinque Hilux che include anche il campione in carica Yazeed Al-Rajhi, Toby Price e Joao Ferreira, tutti racchiusi in meno di 5 minuti.

Questa prestazione ha permesso a Quintero di scalare posizioni importanti nella classifica generale, portandosi a ridosso della prima piazza dopo la vittoria della sua terza tappa in carriera nel celebre rally raid.
Dacia: Al-Attiyah nuovo leader, Loeb insegue
Nonostante il monologo Toyota nella classifica di giornata, la Dacia sorride in ottica generale. Nasser Al-Attiyah è il nuovo leader della corsa. Il qatariota ha gestito con attenzione i distacchi, chiudendo la tappa a circa sei minuti da Quintero ma subito dietro al compagno di squadra Sébastien Loeb. Il francese, settimo dietro al sorprendente connazionale Simon Vitse, ha preceduto Al-Attiyah di soli 24 secondi sul traguardo, un risultato che colloca i due alfieri Dacia in una posizione strategica favorevole per le prossime frazioni.
Difficoltà in casa Ford e Mini
Giornata più complessa per il team Ford. Mattias Ekström, rallentato da una sosta forzata nelle prime fasi della speciale che gli è costata tre minuti, non è riuscito a tenere il passo dei primi, chiudendo tredicesimo con un ritardo di 9’27” dal vincitore. Carlos Sainz ha invece terminato in sedicesima posizione, con un ritardo di 11’42”.
Peak performance: @GuillaumeMevius & @matthieubaumel going all the way to the TOP ⛰#Dakar2026 #DakarInSaudi pic.twitter.com/gUAo3QzACT
— DAKAR RALLY (@dakar) January 5, 2026
Buone conferme sono arrivate invece da Guillaume de Mévius. Il pilota della Mini, navigato da Mathieu Baumel, dopo il successo di ieri ha occupato a lungo la testa della corsa nella prima metà della speciale. Nonostante il ritorno delle Toyota nel finale, il belga è riuscito a limitare i danni, mantenendo il terzo gradino del podio nella classifica assoluta.
Situazione in classifica e prossima tappa
Dopo due tappe regna l’equilibrio nella classifica generale della Dakar 2026: Al-Attiyah ha solamente 7 secondi di margine su Quintero, de Mevius è ora terzo a poco più di un minuto. La top 10 è chiusa da Sainz, attardato di 6 minuti, un gap che in una competizione del generale rappresenta ancora un’inezia. Domani la terza tappa vedrà la carovana affrontare un’insidiosa prova con partenza e arrivo ad AlUla: oltre 700 km di cui 422 cronometrati su un percorso che sarà molto sfidante a livello di navigazione.
DAKAR 2026, CLASSIFICA GENERALE DOPO TAPPA 2
| Pos | Equipaggio | Auto | Distacco |
| 1 | Nasser Al-Attiyah / Fabian Lurquin | Dacia | 07:12.16 |
| 2 | Seth Quintero / Andrew Short | Toyota | +00.07 |
| 3 | Guillaume de Mévius / Mathieu Baumel | Mini | +01.09 |
| 4 | Henk Lategan / Brett Cummings | Toyota | +01.28 |
| 5 | Sébastien Loeb / Edouard Boulanger | Dacia | +01.57 |
| 6 | Joao Ferreira / Filipe Palmeiro | Toyota | +02.01 |
| 7 | Toby Price / Armand Monleon | Toyota | +02.42 |
| 8 | Mattias Ekström / Emil Bergkvist | Ford | +04.04 |
| 9 | Saood Variawa / François Cazalet | Toyota | +04.34 |
| 10 | Carlos Sainz / Lucas Cruz | Ford | +06.35 |



