F1, firmato il nuovo patto della Concordia: stabilità fino al 2030 e via alla nuova era

Dic 12, 2025

Jacopo Moretti

La Federazione Internazionale (FIA) e il Formula 1 Group hanno annunciato la firma del nono Patto della Concordia, il contratto che definirà la cornice regolamentare e i termini di governance del Mondiale fino al 2030. Il primo tassello del nuovo accordo, per la verità, era già stato sottoscritto a marzo di quest’anno, quando i dieci team di Formula Uno – undici, considerando anche la neo-arrivata Cadillac – avevano trovato un accordo sugli aspetti commerciali per le annate 2026-2030. Per il momento il contenuto del nuovo Patto, che si pone l’obiettivo di introdurre la F1 in una nuova era regolamentare, resta riservato, anche se la Federazione ha voluto svelare alcuni dettagli.

Sin dalla sua introduzione, nel 1981, il Patto della Concordia si è posto come obiettivo quello di garantire equità tra i concorrenti del mondiale di Formula Uno, sostenendo, al contempo, l’innovazione tecnologica nello sport. Ogni edizione dell’accordo ha in ogni caso contribuito a modellare la F1 come fenomeno globale, costruendo un sistema dove FIA, team e il gruppo Formula Uno condividono visione, responsabilità ed obiettivi. Il nuovo accordo conferma, poi, la partecipazione di tutte le squadre fino alla fine del decennio, compresa Cadillac, prossima ad entrare nel Mondiale dal prossimo anno. Una garanzia di stabilità necessaria, proprio alla vigilia della svolta regolamentare che avrà inizio nel 2026.

FIA ASSICURA: “MAGGIOR INVESTIMENTI SULLA DIREZIONE GARA”

Il nuovo Patto della Concordia – spiegano poi FIA e Formula Uno – consentirà alla Federazione di migliorare gli investimenti nella direzione gara e nella gestione dei commissari con l’obiettivo di garantire uno sport più moderno e tecnologico oltre che sostenuto da una struttura normativa stabile e chiara. Il tutto, peraltro, inserito nel contesto di forte espansione della Formula Uno, con un calendario ormai fittissimo (ben 24 gare) e una crescente attenzione in termini di pubblico tale da coinvolgere anche i più giovani con ascolti da record.

LE PAROLE DI BEN SULAYEM E DOMENICALI

Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha espresso la propria soddisfazione per il nuovo accordo:«Il nono Patto della Concordia garantisce il futuro a lungo termine del Campionato del Mondo di Formula 1 e sono orgoglioso dell’impegno che è stato dedicato a questo processo. […] Questo accordo ci permette di continuare a modernizzare le nostre capacità regolamentari, tecnologiche e operative, sostenendo i nostri direttori di gara, i nostri ufficiali e le migliaia di volontari la cui esperienza è alla base di ogni gara. Stiamo assicurando che la Formula 1 rimanga all’avanguardia dell’innovazione tecnologica, fissando nuovi standard nello sport globale.»

Sulla stessa linea il presidente e CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, che lega questo passaggio alla storia della categoria: «Oggi è un giorno importante per la Formula 1. Mentre celebriamo i 75 anni di questo straordinario sport, siamo orgogliosi di scrivere il prossimo capitolo della nostra lunga e incredibile storia. […] Questo accordo garantisce che la Formula 1 sia nella migliore posizione possibile per continuare a crescere in tutto il mondo.»

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