Russell sorpreso dal ritmo Mercede e anche Antonelli rimane ottimista

Nov 29, 2025

Loris Preziosa

Per la Mercedes si è archiviata in maniera positiva la prima giornata in pista a Lusail. Dopo un avvio di fine settimana in cui erano emersi alcuni punti interrogativi in merito alla competitività della W16 sul tracciato qatariota, è arrivata la conquista della prima fila da parte di George Russell. Il britannico, al termine della Sprint Qualifying, ha dichiarato come dal canto suo si sia trattato di un risultato tutt’altro che scontato alla luce delle premesse incerte. Kimi Antonelli ha invece faticato maggiormente rispetto al compagno e, dopo aver rischiato l’eliminazione in SQ2, si è dovuto accontentare del settimo tempo e nell’ultima Sprint della stagione scatterà alle spalle delle due Red Bull. A prevalere però sono le sensazioni positive anche dal lato box del pilota italiano, che si è detto fiducioso di poter sfruttare il potenziale della sua vettura per poter imprimere un ritmo differente al prosieguo del suo weekend.

Russell rivela: “nel briefing piloti abbiamo valutato la possibilità di far estendere la zona DRS”

Dopo quanto raccontato dalla prima sessione di libere e per gran parte della qualifica, la McLaren aveva dato l’impressione di poter piazzare entrambe le proprie vetture in prima fila. Gli avversari però non erano così lontani e l’uomo che più ha saputo approfittare delle incertezze dei rivali è George Russell, che ha battuto Norris e persino sfiorato la pole nel suo ultimo tentativo (32 millesimi da Piastri). “Ad essere onesto non mi aspettavo di avere questo ritmo, ero quattordicesimo nelle FP1,” ha affermato Russell al termine della sessione. “Ultimamente le mie qualifiche non erano andate bene, per cui sono contento di aver messo insieme un paio di giri buoni ed aver espresso un buon livello nel corso della sessione. Poi questo tracciato è davvero piacevole da guidare, veloce e con tanto grip, quindi mi sento a mio agio.”

Lo sguardo è ora puntato verso la corsa del sabato, l’ultima della stagione e l’obiettivo sarà quello di massimizzarne il risultato. Russell si è detto consapevole dell’importanza della partenza, alla luce di una pista che non si sposa così bene con le operazioni di sorpasso. “Non vorrei essere pessimista, ma la prima curva è dove tutto poi si definirà,” ha dichiarato. Il pilota della Mercedes ha rivelato che proprio su questo tema sono state sollevate delle discussioni all’interno del briefing fra piloti andato in scena in apertura di giornata in Qatar. “Abbiamo parlato brevemente del perché non sia stata estesa la zona DRS e spero che dopo la Sprint ciò possa essere rivisto in prospettiva della gara principale, se necessario. In ogni caso partiremo da una buona posizione e la accogliamo di buon grado.”

Mercedes Qatar Russell

Antonelli: “la vettura c’è, semplicemente non ne ho massimizzato il potenziale”

Per Kimi Antonelli è stata una qualifica più complicata del previsto, con l’italiano che per pochi istanti era persino rimasto escluso in SQ2. La cancellazione del tempo di Isack Hadjar gli ha poi permesso di accedere all’ultima fase della sessione. “Da parte mia è stata una qualifica un po’ complicata. Dopo il rischio dell’SQ2 ho perso un po’ confidenza,” ha dichiarato a fine sessione. “Il potenziale era molto alto, ma mi sono sempre ritrovato un passo indietro. Per cui ora dobbiamo analizzare i dati e capire come essere più veloci domani.” Nell’ultimo weekend Sprint in Brasile, Antonelli aveva chiuso la gara dei 100 chilometri al secondo posto, mantenendo la piazza conquistata in qualifica. In quest’occasione sarà più complicato replicare un risultato di tale portata, sia alla luce di una pista che, come sottolineato dal compagno, non aiuta i sorpassi, ma anche per via numerose forze in gioco che si sono viste nella qualifica del sabato, da Alonso a Tsunoda, passando per piloti come Verstappen e Leclerc, che cercano il riscatto dopo una qualifica deludente.

Antonelli si è però detto fiducioso in merito al prosieguo di fine settimana, evidenziando come la W16 abbia la possibilità di esprimere un buon livello di performance sul tracciato di Lusail. “Sicuramente c’è molto lavoro da fare, ma penso che principalmente io debba lavorare sulla mia guida, perché comunque la vettura oggi mi è sembrata abbastanza piacevole. Semplicemente non ne ho massimizzato il potenziale.” A confermare le sensazioni positive sul fronte vettura, il fatto che la Mercedes sia, nel complesso, la squadra che si è resa protagonista del miglioramento più consistente fra SQ2 e SQ3. Nell’ultima frazione di qualifica infatti, Antonelli ha limato di oltre otto decimi il tempo fatto segnare nella frazione precedente, dove sì era stata utilizzata la mescola Media come da regolamento, ma soltanto il compagno Russell e un ritrovato Piastri sono riusciti a far meglio, limando rispettivamente più di un secondo e nove decimi e mezzo rispetto ai loro migliori chrono dell’SQ2.

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