Ferrari a picco: Hamilton subito fuori, Leclerc si arrabbia con Sainz

Nov 28, 2025

Luca Manacorda

Inizia in salita il weekend del GP Qatar per la Ferrari. La Sprint qualifying ha visto Charles Leclerc e Lewis Hamilton chiudere rispettivamente nono e diciottesimo, un risultato che ovviamente ha deluso entrambi. Nonostante una SF-25 molto nervosa fin dalle FP1, il monegasco era apparso in grado di poter lottare per le prime file, ma un episodio ha deciso in negativo la sua SQ3 facendolo infuriare. Il sette volte iridato appare invece ormai insofferente davanti a una monoposto che proprio non riesce far andare.

Leclerc: “C’era il potenziale per essere nella top 5”

Ancora una volta, Charles Leclerc è riuscito a trovare un buon compromesso con una SF-25 difficile da guidare, ma qualcosa nell’SQ3 finale non ha funzionato. In particolare, il secondo tentativo del monegasco è stato molto lento e la mancanza di un miglioramento rispetto al primo giro lanciato ha contribuito a farlo scivolare in nona posizione, complice una pista in continua progressione. Non stupisce dunque che il pilota della Ferrari sia stato il pilota che si è migliorato meno tra SQ2 ed SQ3, solo mezzo secondo al pari Max Verstappen che aveva danneggiato la monoposto durante il primo tentativo: per fare un raffronto, George Russell ha chiuso secondo con un progresso di un secondo netto.

Leclerc ha spiegato cosa gli ha impedito di migliorare: “La nostra qualifica poteva andare meglio: credo che oggi ci fosse il potenziale per essere nella top cinque. Purtroppo, prima dell’ultimo tentativo il pilota davanti a me ha rallentato entrando in curva 15, così non sono riuscito a creare abbastanza margine e ho iniziato il giro troppo vicino a lui, venendo di conseguenza disturbato. Fa parte del gioco, ma per noi è stato un peccato. Domani darò il massimo nella gara Sprint: spero di poter lottare e mettere in scena dei bei duelli“.

In questa dichiarazione il monegasco è stato molto controllato nel raccontare cosa è accaduto, ma a caldo la rabbia di Leclerc era notevole. Il pilota che ha creato il rallentamento è l’ex compagno di squadra Carlos Sainz e, parlando via radio con il suo ingegnere Bryan Bozzi al termine della SQ3, Leclerc ha detto: “Oggi ha fatto così, domani non preoccuparti. Gli farò la stessa fott*ta cosa“.

Hamilton: “Macchina difficile come sempre”

Prosegue il momento disastroso di Lewis Hamilton in qualifica. Il sette volte iridato sembra ormai rassegnato e non vede l’ora di pensionare la SF-25, tornando a rispondere a monosillabi come in apertura della conferenza stampa di ieri. Una versione 2.0 di Kimi Raikkonen che quantomeno, ci passerete l’ironia, va incontro alla discussa dichiarazione di John Elkann “i piloti parlino di meno e si concentrino a guidare“.

Hamilton (Ferrari)

Dopo la precoce eliminazione al termine della SQ1, queste sono le poche parole pronunciate dal pilota Ferrari: “Difficile guidare la macchina oggi? Come sempre. L’ala con più carico non ha ovviamente portato alcun risultato positivo. L’unico aspetto positivo è che il tempo è bello…“. Qualche considerazione in più è poi arrivata tramite l’ufficio stampa del Cavallino Rampante: “Oggi è stata una giornata difficile: abbiamo provato un paio di set up diversi ma non hanno dato i risultati sperati. Analizzeremo i dati questa sera per capire come tornare a lottare per un risultato migliore domani” ha aggiunto Hamilton.

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