Qualifiche a due facce per la Mercedes che da un lato può sorridere con il quarto tempo segnato da Russell ma dall’altro partirà dalla 17ª casella con Antonelli. A Las Vegas la pioggia che ha accolto i piloti in pista ha cambiato le carte in tavola rendendo le tre sessioni imprevedibili: in pochi secondi chi occupava le prime posizioni si è trovato nelle ultime e viceversa. È quanto successo al rookie italiano, che a pochi minuti dal termine del Q1 è scivolato in zona eliminazione senza poi riuscire a risalire a causa di un errore all’ultimo giro lanciato. Sabato deludente, considerate le aspettative, anche per il britannico che si deve accontentare di una P4 a causa di un problema al servosterzo accusato in Q3. Il 27enne, però, afferma come non sarebbe comunque riuscito a essere in pole. Il meteo per la gara dovrebbe essere clemente: ciò fa ben sperare i due alfieri di Brackley, che nelle libere hanno mostrato un buon passo sulle medie. Inoltre, il team può tirare un sospiro di sollievo dopo l’investigazione che l’ha visto protagonista al termine delle qualifiche, conclusasi con un nulla di fatto. La Fia ha scagionato la Mercedes, rea di non aver inviato i fogli di setup alla Federazione prima dell’entrata in vigore del regime di parco chiuso, come d’obbligo. I commissari hanno però accertato che le email erano state inviate regolarmente, ma erano state bloccate dai sistemi di sicurezza informatica, confermando quindi i risultai ottenuti dai due piloti.
ANTONELLI: “P17 FRUSTRANTE MA SONO FIDUCIOSO PER LA GARA: ABBIAMO UN BUON RITMO”
Solitamente amica, la pioggia scesa prima dell’inizio delle qualifiche tradisce Antonelli a Las Vegas. Il bolognese non riesce a passare il taglio nel Q1, dopo che dalle prime posizioni era scivolato in zona eliminazione, mancando il giro decisivo. Nell’ultimo tentativo, infatti, arriva lungo in staccata dopo un bloccaggio che vanifica il tempo con cui avrebbe strappato il pass per il Q2. “È stato difficile per tutti e ovviamente era molto scivolosa la pista, con pochissimo grip. Il circuito migliorava giro dopo giro ed era fondamentale continuare a spingere per mantenere le gomme in temperatura”, spiega lo stesso Kimi alla bandiera a scacchi, “L’ultimo giro pensavo potesse essere buono abbastanza per agguantare la Top 5 e avevo preso anche del margine nell’ultima frenata per evitare brutte sorprese, ma è accaduto comunque. All’ultimo tentativo ho bloccato l’anteriore destra in staccata. Devo ancora capire il perché, visto che ovviamente sapevo che sarebbe stato l’ultimo giro. Ho avuto un bloccaggio e ho dovuto buttare il giro, venendo eliminato. Due giri prima ero quinto e finire 17° è davvero frustrante.”
Ready to battle for valuable points. The fight for P2 in the Constructors’ continues 💪 pic.twitter.com/FJi48t5RFA
— Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team (@MercedesAMGF1) November 22, 2025
Da favorito per il weekend in Nevada, memori della doppietta della Mercedes dello scorso anno, la gara per Antonelli inizia già in salita con numerose posizioni da recuperare per riuscire a entrare in top 10. La domenica a Las Vegas si preannuncia soleggiata e questa fa sorridere il bolognese, che con le medie aveva mostrato un buon ritmo durante le libere. Le numerose incognite di un circuito cittadino, inoltre, possono cambiare gli scenari: “Sebbene questo ci metta in difficoltà per la gara di sabato, nelle prove libere di giovedì sembravamo avere un buon ritmo. Speriamo di poterlo sfruttare e guadagnare più posizioni possibile, partendo bene e guadagnando subito qualche posizione. Siamo in una lotta serrata per la seconda posizione nella classifica Costruttori e anche molti dei nostri concorrenti sono fuori posizione. Sono ancora fiducioso che possiamo lottare per punti decenti e questo sarà sicuramente il nostro obiettivo.”
Il risultato delle qualifiche a Las Vegas è un caso isolato che non va a intaccare quanto di buono fatto vedere in questo finale di stagione, dopo il periodo di difficoltà che Antonelli ha vissuto nelle gare europee: “Quanto accaduto in qualifica non andrà a minare la mia fiducia. In Brasile sono andato forte tutto il weekend e fino a queste qualifiche sono andato molto bene, anche stamattina con le Intermedie. Sono ancora in un buon momento e ho solo bisogno di fare una buona gara domani, per poi concentrarmi sulla successiva.”
RUSSELL SPIEGA LA P4: “HO AVUTO UN PROBLEMA AL SERVOSTERZO NEL Q3 MA IL PODIO È POSSIBILE”
Russell non è riuscito a ripetere il risultato dell’anno scorso nelle qualifiche di Las Vegas: nelle prime due sessioni è sempre andato vicino al primo tempo, ma in Q3 si è trovato senza ritmo e non è riuscito a dire la sua per la pole. Si deve quindi accontentare del quarto posto, ma al termine delle qualifiche svela come un problema tecnico abbia condizionato l’ultima e decisiva sessione: “Purtroppo ho avuto un problema al servosterzo a metà Q3 e questo ci è costato la possibilità di puntare alla prima fila. Guardando il passo di Norris sulla McLaren, non sono convinto che avessimo il passo per eguagliarlo e conquistare la pole, ma avremmo potuto sicuramente essere i migliori. Questo è particolarmente vero perché eravamo stati i più veloci in Q1 e Q2, quindi avevamo una buona velocità in macchina.”

Russell scatterà dalla seconda fila, da dove sarà difficile ripetere il risultato dell’anno scorso, vista anche una McLaren di Norris perfetta. Il podio, tuttavia, è un risultato possibile per il britannico: “Partire dalla quarta posizione non è il posto ideale per schierarsi, ma nelle prime due edizioni della gara qui abbiamo visto che può succedere di tutto. Credo che possiamo lottare con chi ci precede ed essere in lizza per il podio. Domani il meteo dovrebbe essere asciutto e più caldo rispetto a giovedì e venerdì. Questo avrà sicuramente un impatto e aggiungerà un’altra incognita a quello che si preannuncia un Gran Premio intrigante.”



