Hamilton: “Non è stato sicuramente l’anno che sognavo”

Nov 20, 2025

Luca Manacorda

Nel difficile 2025 di Lewis Hamilton alla Ferrari mancavano solo le parole di rimprovero espresse pubblicamente dal presidente John Elkann dopo l’ultimo GP Brasile. Così come chiarito da Charles Leclerc, anche il britannico ha speso la vigilia del GP Las Vegas per dare una chiave di lettura costruttiva alle osservazioni del numero 1 del Cavallino Rampante, garantendo che tra i due non ci sono tensioni. Il sette volte iridato ha ribadito ancora una volta la sua massima fiducia nell’avventura con la Scuderia di Maranello, nonostante un primo anno davvero duro da vivere.

Hamilton: “Parlo con Elkann ogni settimana, abbiamo un rapporto fantastico”

La decisione di ingaggiare Hamilton in sostituzione di Carlos Sainz è stata fortemente sostenuta da Elkann e tra i due la sintonia è apparsa forte fin dall’inizio. Nonostante la stagione deludente e le recenti dichiarazioni del presidente Ferrari, il sette volte iridato ha ribadito come tra i due ci sia un ottimo rapporto: “Ci siamo concentrati solo sul nostro lavoro in fabbrica, siamo tutti sono super concentrati sul cercare di migliorare. Parlo con John ogni settimana, abbiamo un rapporto fantastico. La passione non è scomparsa dal nostro team. Ovviamente abbiamo una salita ripida da scalare, ma vogliamo concludere in bellezza quest’anno“.

Hamilton Elkann

Riguardo il consiglio del presidente circa la necessità di concentrasi di più sulle prestazioni, Hamilton ha risposto così: “Mi sveglio pensandoci, vado a dormire pensandoci, e ci penso mentre dormo. Quindi, se non altro, devo concentrarmi sulla capacità di staccare di più“. Il britannico ha però smentito che il suo post (“Sostengo la mia squadra. Sostengo me stesso. Non mi arrenderò. Né ora, né allora, né mai“) pubblicato su Instagram dopo il GP Brasile – e dopo la diffusione delle dichiarazioni di Elkann – fosse una risposta alle critiche del presidente della Ferrari come interpretato da qualcuno: “In realtà non è stata una reazione, non l’avevo nemmeno visto, ho postato e stavo volando. È stato quando sono tornato a casa che ne ho sentito parlare, quindi non è stata una reazione. Questo era riferito al fine settimana“.

Un’avventura difficile in cui credere ancora

Il polverone alzato dalle parole di Elkann è solo l’ennesimo episodio in una stagione d’esordio con la Ferrari andata decisamente peggio di come Hamilton si era immaginato: “È stato molto difficile in alcuni momenti dell’anno, ma sento di aver davvero sorpreso me stesso in termini di resilienza. Mi sento ancora molto, molto positivo. Mi sento ancora molto determinato, molto impegnato nella sfida che ci attende, e vedo davvero che ogni sfida che affrontiamo è un’opportunità per imparare e crescere“.

Hamilton (Ferrari)

Il sette volte iridato non ha ancora rinunciato al sogno di vincere con la Ferrari: “È stato l’anno più impegnativo e non è stato sicuramente l’anno che mi sarei mai sognato, soprattutto al primo campionato in Ferrari, ma impariamo da ogni singolo fine settimana e sento davvero che impareremo da quest’anno per crescere e migliorare in futuro. Credo fermamente in ogni singolo individuo in fabbrica e qui in pista che fa un lavoro straordinario. Ogni settimana, danno il 100%, e questo è tutto ciò che si può chiedere a una persona. Ovviamente, dobbiamo continuare a farlo: mi impegno ad aiutarli a ricostruire e a tornare vincenti“.

Le insidie di Las Vegas e l’incognita della pioggia

Il weekend del GP Las Vegas, di per sé già complicato per le basse temperature che si incontrano correndo nel deserto in piena notte, quest’anno potrebbe essere ancora più difficile a causa della pioggia già caduta in queste ultime ore, anche se le ultime previsioni sembrano escludere precipitazioni nel corso dei giorni di gara.

Hamilton

A riguardo, Hamilton ha dichiarato: “Il problema principale qui è sempre far lavorare correttamente le gomme. Le temperature della pista sono tra le più basse della stagione e il grip è estremamente basso perché la superficie rimane scivolosa per tutta la settimana. Se piove, sarà davvero dura. Aggiungere acqua a una situazione di grip già difficile renderebbe le cose quasi impossibili. Ma è lo stesso per tutti, e quando le condizioni sono così difficili, possono presentarsi anche delle opportunità. Tuttavia, penso che tutti preferiremmo correre sull’asciutto“.

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