Vasseur: ”Più grande sfida degli ultimi 20 anni”

Ott 31, 2025

Paolo D’Alessandro

Il momento in casa Ferrari è positivo ma “bisogna mantenere i piedi per terra” usando le parole dette recentemente dall’AD Benedetto Vigna, nel corso della presentazione della Mezza Maratona Ferrari che si terrà il 29 Marzo 2026. La Formula 1 è uno sport di dettagli che vive anche su momenti di forma altalenanti. “Ci sono squadra in cui tutto gira meglio di noi e quindi dobbiamo assicurarci che tutti gli ingredienti necessari per vincere girino in modo corretto.” L’AD non nega che la stagione non è andata come ci si aspettava, ma l’obiettivo della P2 nel Mondiale Costruttori, che sarebbe una conferma rispetto al 2024, rimane possibile. “Continuiamo a lavorare in modo unito e diamo il massimo e poi vedremo come andrà a finire”. In questa settimana di pausa è tempo di parole anche per il Team Principal, Frederic Vasseur, che nel corso del podcast Power Player di Bloomberg ha parlato della sua attuale esperienza in Ferrari.

La passione dei tifosi, l’orgoglio del passato, la pressione per la vittoria e l’obbligo di guardare la futuro: l’unicità Ferrari

Partendo dall’inizio proprioQuando ho iniziato io non sognavo la Ferrari. La vera forza del Cavallino la percepisce soltanto quando varchi i cancelli di Maranello. Da fuori è quasi impossibile capire cosa rappresenta davvero, da dentro l’energia è dilagante e ti travolge in positivo spiega Frederic Vasseur. Un fattore che fa la differenza è sempre quello: i tifosi! “Sono ovunque nel mondo. In ogni circuito almeno il 50% sono tifosi!” ma la cosa che ha sorpreso di più il Manager francese è l’affetto costante, quotidiano, che la gente mostra nella propria terra, a Maranello. “La prima volta che sono arrivato in fabbrica ho trovato i tifosi fuori dal cancello, al mattino presto. E’ stato qualcosa di super strano”.

Vasseur non nasconde che è qualcosa che nei suoi 10 anni di esperienza in Formula 1, tra Renault e Sauber, non gli era mai capitato. “Ne ho visti meno in 10 anni davanti alla fabbrica che in un giorno solo in Ferrari”. Un altro esempio che ha già avuto modo di riportare riguarda la vittoria di Monza la passata stagione. “I meccanici sono tornati all’una di notte a Maranello ed i tifosi erano lì ad aspettarli. Qualcosa di questo tipo succede solamente nel calcio, è surreale per la Formula 1”. E non è solo il mattino, è ad ogni ora del giorno.  Tanta passione corrisponde a tanta responsabilità, e quindi ad una passione che spesso ha spaventato chi in Ferrari ci lavora. “Questa passione ti da una carica enorme. Aumenta la pressione ma sono il primo a mettere aspettative alte su me stesso. Ferrari è l’esempio perfetto di come si debba essere orgogliosi del proprio passato ma obbligato a guardare al futuro. E’ parte della magia Ferrari ed è ciò che la rende diversa da tutte le altre scuderie“. 

In Formula 1 si guarda al futuro: il 2026 è già presente e si pensa già alle regole del futuro

Uno degli aspetti positivi dell’esperienza di Frederic Vasseur in Ferrari è quella di poter lavorare con persone che ha già conosciuto nella sua esperienza nel Motorsport e che in qualche modo a contribuito a far crescere. Si parla in particolare dei suoi due piloti: Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono infatti passato e presente della storia del manager francese. “Con Lewis ho già avuto modo di lavorare 20 anni fa, con Charles invece 14 anni fa” ed ora i tre si ritrovano insieme, in F1, in Ferrari. E non è un caso il supporto quasi incondizionato che i due stanno dando al Team Principal, con un peso anche nelle recenti trattative per il rinnovo.

 

Se il 2025 è stato un anno negativo, che può quanto meno chiudersi con un trend positivo, il prossimo sarà un anno cruciale. Ne è consapevole lo stesso Vasseur, che spiega la sfida che le squadre stanno affrontando.E’ probabilmente la sfida più grande della F1 negli ultimi 20 anni. E’ piena di incognite. Tutti i progetti partono da zero. Non sappiamo che direzione prenderanno gli altri, tu devi avere fiducia nelle tue scelte ed andare avanti. La sfida probabilmente è restare dove siamo in termini di successo, visibilità e leadership nella tecnologia”. Una sfida che accompagna la storia della F1, da sempre ritenuta la massima serie del motorsport a quattro ruote ed il punto di riferimento per la tecnologia a quattro ruote. Le sfide però vanno anche oltre la prossima stagione. La parte difficile è iniziare a decidere riguardo le regole della Formula 1 del 2035. Dovremmo iniziare adesso ma non è facile immaginare quale sarà l’industria automobilistica tra 10 anni. Le persone cambiano abbastanza velocemente e questo rappresenta una sfida”

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