Tutto sulle nuove GT3: dalla Ferrari Evo alla Lamborghini, cosa farà Toyota?

Set 17, 2025

Matteo Pittaccio

Ferrari, Lamborghini, Lexus/Toyota e Porsche: il 2026 rappresenterà un anno di grandi novità sul fronte tecnico per la classe GT3, rinverdita da pacchetti evolutivi e, in alcuni casi, nuovi modelli. Nel nuovo video pubblicato sul canale YouTube di AutoRacer parliamo dei costruttori che si cimenteranno nei vari campionati a ruote coperte con delle importanti novità, sebbene per qualcuno la tabella di marcia sia ancora in via di definizione. Ferrari aggiornerà la propria 296 avallando il pacchetto EVO, stessa traiettoria seguita da Porsche con la 992.2, nuova iterazione del modello lanciato nel 2023. Lamborghini, invece, punterà tutte le risorse sulla Temerario GT3, da intendere come rivoluzione rispetto alla vincente Huracán, mentre in Giappone Toyota sta completando la preparazione dell’auto che prenderà il posto della Lexus RC F GT3, prossima al pensionamento.

LAMBORGHINI CREDE NELLA TEMERARIO

Se per Ferrari e Porsche si tratterà di un affinamento delle rispettive e già collaudate 296 GT3 e 911 GT3-R, in casa Lamborghini e Toyota si partirà da un foglio bianco, test a parte. A Sant’Agata Bolognese hanno deciso di pensionare la Huracán, forte di molte vittorie in giro per il mondo, mettendo da parte al contempo il tanto amato V10 da 5,5 litri. Al suo posto un’unità tutta nuova V8 biturbo 4,0 litri, la quale assorbirà ogni attenzione dei tecnici Lamborghini dopo la notizia della sospensione del fallimentare progetto LMDh, ormai al canto del cigno. Prestazioni a parte, resta da capire che livello di fornitura potrà garantire Lamborghini alle proprie squadre di riferimento nel primo anno di attività sportive della Temerario, ma a quanto si è capito si tratterà di un processo graduale che, mano a mano, crescerà nei numeri.

TUTTO SULLE NUOVE GT3: IL VIDEO

TOYOTA/LEXUS: IL 2026 È L’ANNO GIUSTO?

Quanto a Toyota, ormai abbiamo perso il conto dei test svolti dalla nuova GT3 basata sulla GR presentata al salone di Tokyo 2022. La macchina ha girato molto sia in Giappone che nel resto del mondo, scendendo in pista a Road America in un test a fine luglio. Al di là del dubbio sulla scelta del marchio da rappresentare, la GT3 giapponese riprende ed evolve gli stilemi della Supra, prendendo spunto dalla AMG GT3 quanto a concetto e linea, ispirata decisamente alle forme silhouette.

Il motore 8 cilindri posto all’anteriore potrebbe risultare davvero interessante lato distribuzione dei pesi e a ciò si unisce un programma di sviluppo davvero longevo (almeno due anni di prove) e privo di particolari intoppi. Stando alle voci del paddock, la macchina sarebbe già in produzione per i primi clienti (Vasser-Sullivan in IMSA e Akkodis ASP nel WEC in teoria), ma altri marchi potrebbero avanzare delle proposte se la base risultasse concreta. Toyota avrebbe registrato il 2026 come anno del debutto, sebbene ad ora manchino certezze.

FERRARI E PORSCHE: EVOLUZIONI IN ARRIVO

Passando a Ferrari, i tecnici di Maranello hanno potenziato la 296 GT3 in ogni campo tra aerodinamica, meccanica, elettronica e, non meno importante, struttura. Una delle chiavi principali delle gare GT3, specialmente nelle endurance, è rendere quanto più veloce possibile il lavoro ai box e nel garage, come ad esempio nella riparazione dei danni, dando ai meccanici gli strumenti giusti per porre rimedio a scenari complicati limitando la perdita di tempo.

Allo stesso modo, Porsche ha applicato dei correttivi per la 911 GT3-R, ampliando la finestra di regolazioni sul fronte assetto allo scopo di offrire un maggior grado personalizzazione, che si riflette sulla dinamica in pista. Rivisitata anche l’aerodinamica, sia all’anteriore che al posteriore, per aumentare efficienza e stabilità. In sintesi, l’obiettivo perseguito da Ferrari e Porsche con le versioni EVO è stato duplice: da una parte il miglioramento delle prestazioni, dall’altra la volontà di plasmare come non mai le rispettive GT3 in base alle richieste dei piloti, professionisti e amatori, rendendo al contempo più comode le operazioni da svolgere ai box.

Nella lista si è recentemente aggiunta Ford, pronta ad aggiornare la Mustang al terzo anno di vita. Tuttavia, l’ovale blu non ha fornito ulteriore informazioni sulle quote della propria muscle car. Vi rimandiamo, quindi, al video per approfondire cosa ci proporrà la classe GT3 nel prossimo futuro.

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