La Sprint Qualifying del GP Belgio si è chiusa per la Ferrari con il quarto tempo di Charles Leclerc e il diciottesimo per Lewis Hamilton. La seconda fila conquistata dal monegasco è l’unica buona notizia di questa giornata tanto attesa per l’esordio della nuova sospensione posteriore della SF-25: il distacco dal poleman Oscar Piastri è infatti superiore ai sette decimi, mentre per il compagno di squadra si è trattata di una giornata segnata da subito dai problemi di adattamento con la monoposto, apparsa nervosa già nelle prove libere. Nella SQ1 queste difficoltà sono emerse in tutta la loro gravità: Hamilton è stato protagonista prima di un errore alla curva 14 e poi di un testacoda alla staccata della Bus Stop.
Leclerc: “Passi in avanti, ma abbiamo bisogno di più grip”
Le prime sensazioni al volante con la nuova sospensione non sono state negative per Leclerc, il quale però non nasconde la delusione per il grande distacco accusato dallo scatenato Piastri, vero dominatore di questa prima giornata: “Ho sentito i cambiamenti, ma il fatto è che oggi il distacco è enorme. Sono sicuro che abbiamo fatto un passo avanti, ma per qualche motivo la McLaren sembra essere ancora più veloce del solito su questa pista, quindi è un po’ deludente da questo punto di vista“.

Anche tenendo conto del distacco relativamente ridotto dal secondo tempo di Max Verstappen, circa tre decimi, e della lunghezza del giro a Spa-Francorchamps, Leclerc non riesce a dirsi soddisfatto dopo aver preso sette decimi da Piastri: “Le sensazioni erano piuttosto buone, perciò ho sensazioni contrastanti. Da un lato sono contento che la macchina vada meglio. Dall’altro, anche se la macchina sembra effettivamente piuttosto buona, siamo ancora a sette decimi di distanza, il che è un tempo enorme. Sì, è una pista lunga, ma è comunque un distacco enorme“.
Nonostante le novità portate, la SF-25 rimane una vettura problematica e Leclerc lo ha sottolineato: “Dobbiamo solo aumentare il grip di questa vettura, in fin dei conti. Non credo che abbiamo fatto nulla di particolarmente sbagliato, ma abbiamo solo bisogno di più grip, che al momento sembriamo non avere“.
Hamilton: “Improvvisamente ho avuto un bloccaggio al posteriore in frenata”
Il britannico è apparso molto contrariato dopo il testacoda che gli è costato la precoce eliminazione nella SQ1. Nelle prime parole rilasciate ai microfoni, Hamilton non ha nascosto la sua delusione, rispondendo inizialmente a monosillabi, prima di pronunciare qualche parola in più, non certo positiva verso la Ferrari: “Mi sono girato… penso sia la prima volta nella mia carriera. Non grandioso, non c’è molto da dire. Sono molto frustrato, ho lavorato parecchio ed essere lì non è il massimo. Spero di recuperare domani“.

Il testacoda di Hamilton è arrivato al termine di una giornata che aveva visto il sette volte iridato lamentarsi già nel corso delle FP1 dei bloccaggi al posteriore e dell’instabilità della sua Ferrari. Il britannico spera di capirci di più analizzando i dati questa sera: “È stata una giornata impegnativa, con poco tempo a disposizione per valutare a fondo gli aggiornamenti prima delle qualifiche – ha aggiunto – Ero in un buon giro quando improvvisamente ho avuto un bloccaggio al posteriore in frenata che mi ha colto di sorpresa. Non siamo ancora sicuri di cosa l’abbia causato, ma analizzeremo i dati insieme al team questa sera per cercare di sfruttare al meglio quanto raccolto fin qui, in vista di domani“.



