Il Circus Iridato giunge questo weekend al primo GP della seconda metà di campionato. Nel media day in Belgio i temi non sono senz’altro mancati. Una delle questioni a tenere banco è quella legata ai sedili Mercedes, con la stella a tre punte che non ha ancora confermato la sua lineup e con l’ipotesi Verstappen non ancora archiviata. In conferenza stampa è intervenuto Andrea Kimi Antonelli, che ha manifestato come da parte sua non ci sia preoccupazione in merito alla sua posizione in ottica futura. Fra i temi trattati dal giovane pilota bolognese, anche il bilancio del percorso compiuto finora nei suoi primi 12 GP in F1. Una strada che non è stata esente da insidie, specialmente con l’avvento della stagione europea, dove ha dovuto fronteggiare le maggiori difficoltà.
Antonelli, il bilancio della prima metà di stagione: “ho avuto alti e bassi. Devo lavorare sull’aspetto della qualifica”
Nella conferenza stampa che ha aperto il fine settimana in Belgio era presente Andrea Kimi Antonelli, che ha tracciato il bilancio della sua prima metà di campionato. “Ho avuto qualche alto ma anche parecchi bassi,” ha dichiarato il pilota della Mercedes. “Penso che la stagione europea finora non sia andata molto bene, anzi forse più male che bene. Ho commesso alcuni errori da parte mia e poi abbiamo avuto anche qualche problema.” Fra le tematiche prese in considerazione dal giovane italiano, anche la gestione di un calendario intenso come in nessun’altra categoria nel motorsport. “Specialmente quando ci sono le gare in settimane consecutive è abbastanza difficile riuscire a mettere insieme tutte le informazioni che raccogli nel corso del weekend e applicarle subito in pista. Da questo punto di vista è stato piuttosto impegnativo.” Proseguendo su questo fil rouge ha aggiunto: “dopo il primo tritico di gare ho dovuto anche cambiare leggermente il modo in cui gestivo le energie nel corso di questi weekend, per averne il più possibile nel momento in cui si sale in macchina. C’è ancora tanto da imparare su questo fronte, ma senza dubbio ora ho una visione più chiara di come gestire questo aspetto.”

Addentrandosi nei temi legati alle sue performance, ha evidenziato come da parte sua stia lavorando sull’aspetto dell’affinamento del giro secco. “Le qualifiche sono state un po’ deboli,” ha affermato nel tracciare un quadro dei suoi progressi all’interno del box di Brackley. Antonelli non si è però detto preoccupato da questo punto di vista, manifestando fiducia in vista della seconda metà di campionato. “Penso che sia più una questione di mettere tutto insieme, specialmente quando bisogna trovare quegli ultimi decimi. In questo senso penso di non essere stato bravo a sufficienza nel compiere i passi giusti, ma nel complesso ho imparato tanto e alcuni buoni risultati li abbiamo ottenuti. Nella seconda parte della stagione sarà importante fare ulteriori passi avanti e trovare più continuità.”

Sul futuro: “mai stato preoccupato, mi sento in una buona posizione”
Uno dei temi che vede la Mercedes al centro delle discussioni nelle ultime settimane è senz’altro quello legato alla futura coppia piloti, specialmente dopo le recenti voci dell’interessamento di Toto Wolff verso Max Verstappen. Antonelli, ribadendo la posizione espressa dal compagno George Russell in quel di Silverstone, ha affermato di sentirsi in una posizione sicura. “Non sono mai stato preoccupato,” ha dichiarato ai media il pilota maturato nell’Academy Mercedes. “So quello che il team vuole per il futuro e anche Toto penso sia stato chiaro ultimamente. Io George stiamo facendo un buon lavoro nell’aiutare il team a ritrovare le prestazioni e c’è una bella atmosfera in squadra. Sono sicuro che il team sappia quale sia la scelta migliore per l’anno prossimo e sono fiducioso di essere in una buona posizione.”

Russell aggiunge: “nessuna novità, ancora nulla da annunciare”
In merito alla questione non si è sbilanciato neppure Russell, che ha parlato delle trattative in corso con i vertici Mercedes, ma che ancora non hanno condotto verso l’ufficialità. “Queste discussioni non stanno avendo nessun impatto su di me,” ha subito precisato il pilota britannico. “Non è certamente un qualcosa che non mi fa dormire la notte, perché come ho sempre detto la miglior cosa che si possa fare è essere veloce in pista. Come sapete ne stiamo parlando dietro le quinte, ma al momento non c’è nulla da annunciare.” Il pilota della Mercedes ha quindi spostato il focus sul weekend alle porte, prendendo in considerazione l’incognita meteo. “A Silverstone non è andata nel migliore dei modi in condizioni miste, ma amo Spa e ogni volta che qui piove mi ricorda sempre quando nel 2021 mi sono qualificato in prima fila con la Williams. Vedremo cosa succederà, anche con la gara Sprint.” Dunque un discreto ottimismo quello manifestato da Russell, che ha anche scherzato quando al ring delle interviste è stata menzionata la squalifica del 2024, dopo la vittoria del GP: “la considero ancora come una vittoria. Penso che Lewis abbia sufficienti successi per potermene cedere uno.”



