In Iowa Pato O’Ward è tornato sul gradino più alto del podio della IndyCar vincendo la prima delle due gare del fine settimana, trionfo attraverso il quale ha posto fine ad un digiuno durato quasi un anno. Il messicano di Arrow McLaren ha avuto la meglio sul trio del Team Penske, battendo in primis un Josef Newgarden rimasto beffato dopo aver comandato per 232 dei 275 giri previsti. Il due volte Campione IndyCar ha perso l’occasione nel momento in cui O’Ward ha esteso di un giro il penultimo stint, fatto che, unito ad un pit stop più lento del previsto in casa Penske, ha permesso alla McLaren #5 di lasciare i box davanti a Newgarden. Ha modo di festeggiare finalmente anche Chevrolet, alla prima vittoria del 2025 dopo dieci affermazioni consecutive di Honda.
LA BANDIERA ROSSA E IL DUELLO O’WARD – NEWGARDEN
Le bandiere gialle hanno spezzato lo sprint finale in due occasioni, prima a 18 giri dalla fine con l’incidente di Nolan Siegel in curva 4, seguito da una bandiera rossa necessaria alla riparazione delle barriere, poi con l’impatto di Callum Ilott contro il muro nella ripartenza. Nelle tornate finali Newgarden ha provato il tutto per tutto, ma O’Ward gli ha negato un successo che sarebbe stato importantissimo soprattutto per un risollevare un morale scalfito da tanti episodi negativi. Pato ha così fatto ingresso in Victory Lane, siglando la tanto attesa ottava vittoria in carriera, raggiunta peraltro alla 100^ gara in IndyCar.
Come detto, Arrow McLaren ha avuto la meglio su tutte le monoposto del Team Penske, che ha chiuso in 2^ posizione con Newgarden, in 3^ con un solidissimo Will Power e in 4^ con Scott McLaughlin, capace di rimontare da quell’ultima posizione da cui è partito per via dell’incidente in qualifica. Vittoria mancata sì, ma in vista di Gara 2 il Team Penske può essere fiducioso, soprattutto guardando al livello dimostrato in pista dai tre piloti.
PALOU RISPONDE PRESENTE, RITIRO PER KIRKWOOD
Prestazione quanto mai concreta anche da parte di Alex Palou, quinto, lontano da errori e situazioni problematiche. Lo spagnolo ha anche approfittato del ko di Kyle Kirkwood, primo inseguitore alla vigilia dell’Iowa, costretto al ritiro nel momento in cui l’anteriore destra ha perso pressione in curva 1 scaraventando il pilota contro le barriere al giro 151. Kirkwood non ha potuto fare altro che scendere dalla sua Andretti #27 e mettere un punto ad un sabato iniziato malissimo con l’incidente delle prove.

Kyle Kirkwood esce dalla sua Dallara-Honda Andretti dopo l’incidente del 151° giro. Fonte: Penske Entertainment – Aaron Skillman
Degna di nota la prova di Christian Rasmussen, partito 19° e ancora una volta incisivo negli ovali. Il danese di casa Ed Carpenter Racing ha lottato con Palou nel finale, accodandosi allo spagnolo e portando a casa un buon 6° posto davanti a Conor Daly, Santino Ferrucci, Marcus Armstrong e Scott Dixon, quest’ultimo ancora una volta poco a suo agio in Iowa, una delle poche piste in cui non ha mai vinto.
ROSENQVIST E LUNDGAARD SOTTOTONO
Aleggia delusione, invece, nel box di Felix Rosenqvist, autore di una gara a gambero iniziata in seconda fila e chiusa solamente al 17° posto tra varie difficoltà nel gestire il ritmo nel corso degli stint. Bilancio totalmente negativo anche per Christian Lundgaard, mai della partita ancor prima della penalità comminata per il superamento dei limiti di velocità ai box, dopo la quale il danese non è riuscito a fare meglio del 21° posto, perdendo molto terreno in ottica campionato.
Tra le varie annotazioni da fare citiamo la partenza da brividi di Colton Herta, finito in testacoda prima di raccogliere la bandiera verde. Uscito senza problemi da questa situazione, Herta ha rimontato dall’ultimo al 13° posto: buon recupero sì, ma la classifica pilota non gli ha sorriso una volta terminata la gara. Corsa chiusa in netto anticipo anche per Jacob Abel, a muro in curva 1 al giro 72, mentre l’ultima neutralizzazione è stata provocata da Callum Ilott, intento a spingere nel finale ma caduto nella trappola di una traiettoria sporca che ha proiettato la Prema #90 contro il muro.
INDYCAR 2025: LA CLASSIFICA DOPO GARA 1 IN IOWA
Con Gara 2 alle porte la classifica dice questo: Palou comanda con 461 punti, 105 in più di O’Ward e 139 di Kirkwood. Dixon è quarto a 159 lunghezze, seguito da Lundgaard e Rosenqvist, entrambi a 189 punti da Palou. In risalita Will Power e Scott McLaughlin, rispettivamente al 7° e 10° posto con 223 e 232 punti di ritardo, divisi sia da Colton Herta che da Marcus Armstrong. Appuntamento dunque con la seconda gara in diretta oggi alle 19:10 su Sky Sport F1.




