Il maltempo ha condizionato la gara di tanti piloti e team a Silverstone, tra cui la Mercedes che arriva al traguardo con la sola monoposto di Russell, al decimo posto. Il pilota britannico ha tentato l’azzardo poco prima del semaforo verde, quando dopo il giro di ricognizione torna ai box per montare le slick nonostante la pista sia ancora bagnata. Stessa scelta fatta da Leclerc, ma l’esito è lo stesso per entrambi: una gara corsa nelle retrovie con tante difficoltà. Antonelli, invece, ritira la macchina dopo un incidente con Hadjar che provoca l’uscita della seconda Safety Car.
RUSSELL SPIEGA LA STRATEGIA AL VIA
“È sempre difficile fare le scelte giuste in condizioni come quelle di oggi, ma purtroppo non ci siamo riusciti”: Russell commenta così la scelta fatta poco prima del via che ha rovinato la sua gara facendolo partire dalla pit lane e relegandolo a battagliare nelle retrovie, spesso luogo di incidenti e contatti a causa della scarsa visibilità, soprattutto durante il diluvio. “Abbiamo optato per le gomme dure dopo il giro di formazione e abbiamo avuto una finestra di 25 minuti di tempo asciutto, che avrebbe dovuto consentirci di utilizzarle al meglio. Purtroppo, abbiamo avuto 15 minuti di Virtual Safety Car. Una volta in pista, eravamo più veloci di qualche secondo rispetto agli altri, ma avevamo troppo tempo da recuperare”.

Il britannico è riuscito comunque a recuperare fino al decimo posto, portando a casa un misero punto: “Abbiamo poi fatto qualche giro di troppo rientrando ai box con le gomme slick dopo che la pista si era nuovamente asciugata. Abbiamo montato la gomma dura e abbiamo avuto problemi di riscaldamento. Sono andato in testacoda e ho perso terreno; per fortuna siamo riusciti a recuperare fino alla decima posizione, ma nel complesso è stata una giornata negativa e non volevo che andasse così la mia gara di casa. Cercheremo di imparare da questa situazione e di tornare più forti prima della pausa estiva.”
ANTONELLI SULLA SUA GARA E IL RITIRO
Continua la striscia senza punti di Antonelli, che dopo l’incidente in Austria che ha coinvolto anche Verstappen, e per il quale ha preso tre posizioni in griglia che ha scontato a Silverstone, termina un’altra gara senza tagliare il traguardo. Anche lui ‘vittima’ di errori strategici, ha dovuto ritirare la macchina dopo il rientro della Safety Car quando Hadjar l’ha involontariamente colpito in condizioni di scarsa visibilità. “È stata una giornata difficile, non ero sicuro di fermarmi per la gomma dura nei primi giri, ma abbiamo deciso di farlo”, spiega al termine della gara, “Purtroppo, poco dopo è uscita la Virtual Safety Car e non sono riuscito ad aumentare la temperatura dello pneumatico. Una volta ripartito, ho faticato a generare il calore necessario e questo mi ha impedito di sfruttare qualsiasi vantaggio sul passo che avremmo potuto avere quando la pista si è asciugata. Quando è arrivata la pioggia, le condizioni sono diventate insidiose. Anche una volta rientrata la Safety Car, la visibilità era ancora molto scarsa e c’era molta acqua stagnante. È questo che ha messo fuori gioco Hadjar ed è stata una sfortuna per entrambi. Ho cercato di continuare, ma i danni al diffusore erano troppo gravi e abbiamo dovuto ritirare la vettura. Un weekend da dimenticare, quindi, ma cercheremo di tornare più forti a Spa.”



