Il quinto tempo nelle qualifiche del GP Spagna soddisfa Lewis Hamilton che in vista della gara ritiene di avere la possibilità di lottare per il podio, grazie a una SF-25 che alla domenica è sempre più competitiva che al sabato. Complice la scelta strategica di Charles Leclerc nel Q3, il britannico è tornato ad essere il pilota Ferrari meglio piazzato sulla griglia di partenza di un gran premio, come in precedenza gli era accaduto solo a Shanghai. Il sette volte iridato ha poi nuovamente criticato la scelta della Federazione di intervenire sulla flessibilità delle ali, con parole piuttosto dure.
Hamilton: “Spero di poter attaccare chi ci sta davanti”
La terza fila è ritenuta da Hamilton un buon punto di partenza per cercare di ottenere un bel risultato nel GP Spagna: “Per qualche motivo in qualifica sul giro secco non abbiamo la macchina per lottare per la pole. In qualche modo Red Bull e McLaren in particolare sono estremamente veloci sul giro secco, però penso che il nostro passo gara sia a un livello più alto, quindi spero domani di poter tirar fuori questo passo e di attaccare chi ci sta davanti. Salire sul podio è il mio obiettivo. Bisognerà essere aggressivi anche dalla prima curva, massimo attacco!“.

Pensando a domani, Hamilton sa che a Barcellona è fondamentale gestire bene le gomme. Per farlo, sarà necessario confermare i progressi nel suo feeling con la SF-25: “Farò del mio meglio per partire bene e poi, per il resto, si tratterà solo di gestire le gomme, il che è impegnativo. Ogni fine settimana torno in pista per una nuova prima volta con la squadra. La macchina è molto diversa da quella che guidavo gli anni precedenti, quindi durante i weekend mi sto adattando a questo nuovo stile di guida. Non è uno stile di guida piacevole, ma mi sto adattando ogni volta che arrivo in un circuito“.
Hamilton è comunque d’accordo con Leclerc riguardo al miglioramento della SF-25 nella preparazione delle gomme per il giro lanciato: “Le cose sono andate meglio oggi. Nelle gare precedenti ovviamente abbiamo faticato, ma nelle ultime due gare abbiamo pensato che stessimo migliorando. Speriamo che abbia lo stesso effetto qui“.
Le critiche alla Direttiva Tecnica
La tanto attesa Direttiva Tecnica sulla flessibilità delle ali non sembra aver portato a stravolgimenti dei valori in pista e, come giovedì, Hamilton non è stato tenero con questa novità: “Il bilanciamento non è sicuramente buono come quello che avevamo prima. Che spreco di soldi. Sono stati solo soldi sprecati per tutti. Letteralmente. Cambiare, cambiare e le ali di tutti continuano a piegarsi. Poi produci nuove ali e spendi più soldi per far sì che tutto abbia senso. È quello che è e noi continuiamo così“.

A Barcellona la McLaren ha confermato la sua superiorità e Hamilton si è complimentato con la sua ex squadra: “È semplicemente un lavoro incredibile quello che hanno fatto. Io sono a mezzo secondo, ma loro hanno poco più di tre decimi di vantaggio anche sugli altri. Non è un vantaggio insormontabile da recuperare ma, per esempio, ci è voluto molto lavoro, mesi di sviluppo per ottenere circa un decimo di prestazioni. Quindi, non so se abbiamo mezzo secondo in arrivo ed è quello che ci serve per superarli. Ma mai dire mai…“.
Riguardo ai prossimi aggiornamenti Ferrari che dovrebbero aiutare ad erodere questo mezzo secondo di ritardo dalle McLaren, Hamilton ha dichiarato: “Se devo essere onesto, non so quali aggiornamenti ci saranno in arrivo. Non abbiamo un aggiornamento da un po’ di tempo e continueremo a spingere con quello che abbiamo. Dico solo che dobbiamo concentrarci sul prossimo anno. Quindi, costruire le basi quest’anno, imparare a conoscere gli strumenti in termini di struttura, di processi e semplicemente perfezionarli. Così, quando arriveremo all’anno prossimo, avremo la macchina che vogliamo veramente“.



