Dove eravamo rimasti? Con il semaforo verde sul weekend del GP dell’Emilia Romagna la McLaren ha ribadito la forza espressa due settimane fa a Miami, chiudendo le FP1 ad Imola con i primi due tempi della classifica. Se la forza della scuderia di Woking resta indubbia, le carte rimangono coperte per quel che riguarda i valori in campo alle spalle delle vetture papaya. La prima sessione di libere ha infatti offerto una pista in condizioni non ancora ottimali guardando all’evoluzione che subirà nel proseguo del weekend. I team si sono però focalizzati sin da subito sull’aspetto del giro secco, macinando chilometri con la mescola C6 che debutta proprio nel fine settimana di Imola.
Gli aggiornamenti portati in pista dalle squadre
Con le FP1 ad Imola si è inaugurata ufficialmente la stagione europea del mondiale 2025. Per l’occasione sono tanti i team che hanno portato in pista pacchetti evolutivi delle monoposto. Occhi puntati in casa Ferrari, con la Scuderia di Maranello che ha l’obiettivo di cambiare marcia rispetto ad un primo quarto di stagione sottotono. Sulla SF-25 sono state apportate modifiche al corner posteriore ed è stata portata in pista una specifica legata al circuito per quel che concerne l’ala posteriore e la beam wing. Stesse nuove componenti anche in casa McLaren, a cui si aggiungono anche delle migliorie alla sospensione anteriore. Modifiche importanti in casa Red Bull, fra cui un nuovo cofano motore e una particolare soluzione sotto l’imboccatura delle pance, nonché aggiornamenti alla sospensione e al corner posteriore. Anche la Mercedes ha introdotto un cofano motore aggiornato; modifiche anche alla sospensione e all’ala anteriore. Fra i team di centro gruppo spicca l’Aston Martin, che ha rivoluzionato la AMR25 con aggiornamenti che coinvolgono il fondo, il diffusore, il cofano motore, la beam wing e l’halo. Aggiornamenti anche per Alpine, Haas e Racing Bulls.
A Imola debutta la C6, lavoro di preparazione nelle FP1 in vista delle qualifiche
La prima sessione di libere del GP dell’Emilia Romagna è iniziata nel segno dell’attività su gomma soft soprattutto nel caso dei top team. Imola rappresenta infatti il debutto della mescola C6 in un weekend ufficiale, motivo che ha spinto McLaren, Ferrari, Mercedes e Red Bull a percorrere i primi chilometri sul circuito del Santerno con la mescola più morbida della gamma Pirelli. In questa fase la scuderia di Woking ha subito suonato il campanello, con Lando Norris che è stato il primo a far segnare un giro cronometrato. Una sessione che sin da subito si è focalizzata sulla preparazione della qualifica, sia per familiarizzare con la nuova mescola, ma anche perché ad Imola le prestazioni del sabato possono ricoprire un ruolo cruciale nell’economia del weekend, considerata la difficoltà di compiere sorpassi in gara.

McLaren parte forte, quinto tempo per Hamilton
Nelle simulazioni di giro secco, sin dai primi chilometri la McLaren ha ribadito il suo ruolo di prima forza prendendosi le prime due posizioni con Oscar Piastri e Lando Norris. L’australiano ha fatto segnare il suo miglior tempo facendo fermare il cronometro ad 1’16”545, staccando il compagno di 32 millesimi. Prosegue il buon stato di forma della Williams, che ha chiuso la prima sessione ad Imola con il terzo tempo di Carlos Sainz, a 52 millesimi dal leader. Quarto tempo per la Mercedes di George Russell, a due millesimi dallo spagnolo. Sulla vettura di Brackley numero 63 sono state apportate alcune modifiche a livello di setup all’anteriore nel corso della sessione. In casa Ferrari è stato Lewis Hamilton il più veloce nelle simulazioni di qualifica, quinto a poco meno di un decimo dalla McLaren di Piastri. Non troppo realistico il tempo Charles Leclerc, dodicesimo, a causa del traffico trovato in pista durante il suo miglior tentativo.
Solo settimo Max Verstappen invece, alle spalle dell’Alpine di Pierre Gasly. L’olandese e la Red Bull hanno interamente dedicato la loro sessione alla preparazione della qualifica, ma la RB21 non si è dimostrata ancora in bolla con le esigenze del campione del mondo alla guida. Ottavo tempo per la Williams di Alex Albon, seguito dalle due Sauber di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, che chiudono la top ten. Una sessione FP1 terminata con circa tre minuti d’anticipo dopo che proprio il rookie brasiliano è stato protagonista di un’escursione fuori pista alla staccata della Rivazza, con conseguente contatto con le barriere all’esterno della via di fuga e bandiera rossa.










